Versamento diventa il mezzo di pagamento più utilizzato nella frode
La criminalità informatica ha registrato un incremento significativo nel primo semestre del 2025, con un aumento del 7% rispetto all'anno precedente.
La criminalità informatica ha registrato un incremento significativo nel primo semestre del 2025, con un aumento del 7% rispetto all'anno precedente. L'osservatorio della sicurezza dei mezzi di pagamento (OSMP), che riunisce autorità pubbliche, banche, consumatori e commercianti, ha diffuso i dati a partire dal 27 gennaio, rivelando un totale di 618 milioni di euro di frodi, un valore in crescita rispetto al 2024. Questo incremento si colloca al di sopra della media dei pagamenti non in contanti, che hanno registrato un aumento del 5%, raggiungendo 18.087 miliardi di euro. La principale causa di questa tendenza è la progressiva diffusione delle frodi legate alla manipolazione, che hanno visto un aumento del 37% rispetto ai primi sei mesi del 2024. Questa forma di criminalità si basa su tecniche di ingegneria sociale, che permettono ai criminali di aggirare i sistemi di autenticazione avanzati adottati dal settore bancario, spostando la concentrazione della frode dalle carte ai trasferimenti online.
L'evoluzione delle strategie criminali ha reso le frodi sempre più complesse e difficili da rilevare, grazie all'uso di metodi che mimano l'identità di operatori bancari o utilizzano numeri telefonici in 06 o 07 per inviare messaggi o effettuare chiamate. Questi strumenti permettono ai malintenzionati di creare un senso di fiducia con le vittime, spesso indirizzando le operazioni di pagamento a destinazioni fraudolente. L'OSMP ha sottolineato che queste tecniche sono diventate "più sottili" e meno riconoscibili, rendendo necessaria una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. Inoltre, l'uso di messagerie elettroniche ha permesso ai criminali di personalizzare l'aspetto delle proprie comunicazioni, mostrando loghi di marca o immagini di profilo falsificate per ingannare le vittime. Questo incremento di frodi ha messo in evidenza una trasformazione del panorama criminale, che si sposta da metodi tradizionali verso tecnologie sempre più sofisticate e difficili da contrastare.
Il contesto di questa crisi si colloca all'interno di un quadro di crescente digitalizzazione dei pagamenti, che ha reso le istituzioni finanziarie e i consumatori più esposti a rischi informatici. Negli ultimi anni, il settore bancario ha adottato misure per rafforzare la sicurezza, come la verifica multi-fattore e l'implementazione di sistemi di tracciamento delle transazioni. Tuttavia, i criminali hanno reagito adottando strategie sempre più creative, che sfruttano le vulnerabilità umane piuttosto che i difetti tecnologici. L'OSMP ha evidenziato come la crescita delle frodi legate all'ingegneria sociale sia il risultato di un equilibrio tra l'innovazione tecnologica e la capacità dei malintenzionati di adattarsi ai nuovi strumenti. In questo contesto, il ruolo delle autorità pubbliche è diventato cruciale per coordinare le risorse e creare un ambiente di sicurezza condiviso tra banche, consumatori e commercianti.
Le implicazioni di questa tendenza sono profonde, poiché rappresentano un rischio non solo economico ma anche sociale. La crescita delle frodi mina la fiducia dei consumatori nei sistemi finanziari e aumenta i costi di gestione per le istituzioni. Inoltre, la trasformazione della criminalità da metodi tradizionali a forme digitali richiede un aggiornamento delle politiche di sicurezza, che devono integrare sia tecnologie avanzate che sensibilizzazione dei cittadini. L'OSMP ha sottolineato che la soluzione non può limitarsi a misure tecnologiche, ma deve includere un approccio multidisciplinare che coinvolga anche la formazione e la cultura digitale. Tra le misure in corso, si segnala l'adozione di un database condiviso degli IBAN fraudolenti, gestito dalla Banca di Francia e disponibile a partire dal 7 maggio, che permetterà alle banche e ai servizi di pagamento di identificare e bloccare transazioni sospette in tempo reale. Questo strumento rappresenta un passo importante per contrastare la diffusione di frodi digitali.
La prospettiva futura per il settore finanziario è orientata verso l'implementazione di tecnologie sempre più sofisticate per proteggere i dati e i mezzi di pagamento. L'OSMP ha annunciato che, entro il 2026, sarà avviata una verifica sistematica dell'identità del beneficiario di un trasferimento, un'innovazione che potrebbe ridurre significativamente la possibilità di frodi legate alla manipolazione. Questa misura, combinata con l'uso di sistemi di tracciamento avanzati, rappresenta una risposta concreta alle sfide emergenti. Tuttavia, il contrasto alla criminalità informatica richiede una collaborazione continua tra istituzioni, aziende e individui, con un impegno condiviso per mantenere la sicurezza del sistema finanziario. La strada verso una maggiore protezione non è facile, ma la combinazione di tecnologia, educazione e governance pubblica potrebbe offrire una soluzione duratura a un problema sempre più complesso.
Fonte: Le Monde Articolo originale
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