Pescatori di loisir: obbligo di dichiarare la pesca
A partire dal, i pescatori di loisir in mare dovranno registrarsi online tramite un'app sul loro telefono prima di catturarne alcune specie protette.
A partire dal 10 gennaio 2026, i pescatori di loisir in mare dovranno registrarsi online tramite un'app sul loro telefono prima di catturarne alcune specie protette. La misura, che riguarda il regolamento europeo e applica a tutti i paesi costieri, è stata anticipatamente annunciata dal Ministero della pesca e del Mare, con l'obiettivo di contenere la pressione sulle risorse marine.
La nuova normativa prevede l'obbligo di registrare le cattura di specie sensibili come lo stinco di bar, il tonno rosso, la dorade rosa e la dorade coryphène. L'entrata in vigore del regolamento, inizialmente programmata per il 10 gennaio 2026, è stata però messa a repentino sospesa a causa di problemi tecnici. La commissione europea, responsabile della creazione dell'app "RecFishing", ha annunciato la sua disponibilità solo venerdì 9 gennaio. L'app è ancora in fase di aggiornamento e non è disponibile su Apple Store.
Il Ministero della pesca e del Mare ha dichiarato che, a causa di difficoltà tecniche, la piattaforma online per l'registrazione delle catturazioni sarà sospesa fino al raggiungimento di una soluzione definitiva. L'annuncio del Ministero è stato accompagnato da un comunicat press con la dichiarazione che la Commissione Europea, responsabile della creazione dell'app "RecFishing", dovrà confermare la data d'apertura della piattaforma.
La situazione si trova in stato di stallo e i pescatori di loisir non dovranno registrarsi o dichiarare le loro cattura per il momento.
Fonte: Le Monde Articolo originale
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