Dal digitale al biotech: il Lazio stanzia 85 milioni per imprese e organismi di ricerca
La presentazione degli avvisi all'Auditorium - foto regione Lazio Fino a 85 milioni di euro messi a disposizione delle imprese e degli organismi di ricerca del Lazio.
Dal digitale al biotech: il Lazio stanzia 85 milioni per imprese e organismi di ricerca
SOno stati presentati a Roma gli avvisi STEP – FRI e Filiere Tecnologiche 2026, promossi dalla regione Lazio nell’ambito del programma regionale FESR 2021-2027
Fino a 85 milioni di euro messi a disposizione delle imprese e degli organismi di ricerca del Lazio. È quanto prevedono gli avvisi STEP – FRI e Filiere Tecnologiche 2026, promossi dalla regione Lazio nell’ambito del programma regionale FESR 2021-2027, per il sostegno all’innovazione e alla competitività del sistema produttivo regionale, presentati oggi, lunedì 2 marzo, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis a Roma.
Rafforzare le “tecnologie critiche”
L’obiettivo principale di questi due nuovi strumenti è quello di rafforzare le cosiddette “tecnologie critiche”, ovvero tecnologie digitali, cleantech, biotecnologie, spazio, sicurezza e difesa, e la capacità delle imprese di accelerare i processi di innovazione. I due avvisi prevedono, inoltre, una forte collaborazione con le università, il Rome Technopole e l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti come partner finanziario.
L’avviso Step-FRI
L’avviso STEP – FRI, con una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro, è finalizzato a sostenere progetti di investimento per lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie altamente innovative. Gli ambiti di intervento includono tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie e tecnologie di difesa. Il sostegno è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione con unità produttiva nel Lazio e prevede una combinazione di contributo a fondo perduto, contributo in conto interessi e finanziamento agevolato, secondo intensità di aiuto predefinite. La procedura di selezione è a sportello, con valutazione dei progetti da parte di una Commissione dedicata.
L’avviso Filiere Tecnologiche 2026
L’altro avviso Filiere Tecnologiche 2026 ha una dotazione complessiva di 55 milioni di euro. Serve per sostenere lo sviluppo e il consolidamento di filiere strategiche nelle tecnologie STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) a livello regionale. Le risorse sono destinate a progetti di ricerca e sviluppo realizzati da piccole e medie imprese, singolarmente o in collaborazione con grandi imprese e organismi di ricerca. Il contributo è concesso a fondo perduto, con una procedura di selezione a graduatoria e una particolare attenzione alla qualità complessiva del progetto e al valore aggiunto generato dalle collaborazioni di filiera.
La presentazione degli avvisi
All’evento di presentazione degli avvisi hanno partecipato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione Roberta Angelilli; il direttore regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca della Regione Lazio, Tiziana Petucci; la prorettrice alla Ricerca di Sapienza Università di Roma, Maria Sabrina Sarto; la head of unit Strumenti Finanziari Agevolati di Cassa Depositi e Prestiti, Alessia Valentinetti; e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, che hanno approfondito le caratteristiche operative dei due avvisi e le opportunità offerte alle imprese laziali.
“Gli avvisi presentati definiscono un quadro operativo chiaro e coerente con le priorità europee in materia di tecnologie ad alto impatto innovativo e competitività industriale - ha dichiarato Roberta Angelilli - si tratta di strumenti che mettono a disposizione delle imprese e degli organismi di ricerca del Lazio risorse e modalità di intervento orientate a sostenere investimenti, ricerca applicata e collaborazione lungo le filiere, rafforzando la capacità del sistema regionale di sviluppare soluzioni tecnologiche ad alto valore aggiunto”.
“Agli 85 milioni di euro destinati agli avvisi STEP–FRI e Filiere Tecnologiche 2026 si aggiungono ulteriori 15 milioni dedicati al Technology Transfer e al sostegno Preseed per le startup, portando a 100 milioni di euro le risorse complessive attivate attraverso quattro bandi strategici - ha evidenziato ancora la vicepresidente regionale - è un intervento organico che rafforza l’intero ecosistema regionale: dalla ricerca applicata alla produzione industriale, dal trasferimento tecnologico alla nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo. Vogliamo rendere il Lazio una piattaforma competitiva in ambito deep tech, sostenendo concretamente chi investe, innova e crea occupazione qualificata” ha concluso Angelilli.
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Fonte: RomaToday Articolo originale
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