BlackRock aumenta quota in Naturgy con collocazione accelerata del 11,4%
Il fondo GIP, detenuto da BlackRock, ha avviato un processo di vendita accelerata della sua partecipazione in Naturgy, un'azienda energetica spagnola, rappresentando circa il 11,4% del capitale societario. La decisione è stata annunciata da J. P.
Il fondo GIP, detenuto da BlackRock, ha avviato un processo di vendita accelerata della sua partecipazione in Naturgy, un'azienda energetica spagnola, rappresentando circa il 11,4% del capitale societario. La decisione è stata annunciata da J. P. Morgan e Goldman Sachs, che agiscono come coordinatori globali per la collocazione, e ha ricevuto l'approvazione della Commissione Nacional del Mercado de Valores (CNMV) attraverso un comunicato ufficiale. L'operazione, che mira a trovare acquirenti tra investitori qualificati, si svolgerà tramite una vendita in blocco e non costituirà un'offerta pubblica di valori. La transazione, valutata in circa 3 miliardi di euro a prezzi di mercato, potrebbe essere influenzata da condizioni macroeconomiche favorevoli, come il rialzo dei prezzi dell'energia e la recente volatilità delle borse. BlackRock, che ha acquisito il 20% di Naturgy nel 2016, ha già effettuato una precedente vendita nel novembre scorso, quando ha ceduto una parte del suo pacchetto a un prezzo inferiore rispetto al valore corrente. Questa operazione segna la conclusione di una strategia lungimirante che vede l'azienda ridurre la sua quota di partecipazione, dopo dieci anni di investimenti iniziati con l'acquisizione di un 10% da parte di CriteriaCaixabank e Repsol.
La collocazione, che si svolgerà in conformità con un contratto stipulato tra il venditore e i due istituti di credito, è sottoposta a condizioni di sospensione comuni in operazioni di questo tipo. I dettagli tecnici riguardano una vendita secondaria diretta a investitori istituzionali, escludendo la possibilità di una distribuzione al pubblico. Secondo fonti del mercato, parte delle azioni potrebbe essere acquistata dal fondo australiano IFM, che detiene il 15,2% del capitale, oppure essere ceduta a azionisti dispersi. L'operazione, che si colloca in un contesto di forte dinamismo nel settore energetico, potrebbe anche interessare altri grandi investitori, come CVC e Alba Europe, che recentemente hanno separato le loro partecipazioni gestite in comune. La vendita rientra in un piano più ampio per aumentare il free float della società, riducendo la percentuale di azioni detenute da soci non trasparenti e migliorando la liquidità sul mercato. L'obiettivo, in parte realizzato, era anche quello di facilitare la partecipazione di nuovi investitori, come Taqa, che aveva precedentemente rifiutato un'offerta di acquisto del 100% nel 2024.
Il contesto storico della partecipazione di BlackRock in Naturgy risale al 2016, quando il fondo GIP acquisì il 20% dell'azienda, allora nota come Gas Natural Fenosa, per un importo di 3,8 miliardi di euro. Questo investimento, inizialmente mirato a rafforzare la presenza del gruppo in Spagna, ha visto nel tempo un ridimensionamento strategico, in linea con l'evoluzione del mercato energetico e l'obiettivo di massimizzare i ritorni. La vendita del 11,4% rappresenta quindi un passo chiave nella riduzione progressiva del coinvolgimento di BlackRock nel capitale societario. L'operazione è stata preceduta da un'offerta pubblica di acquisto (OPA) nel 2023, in cui i quattro principali soci, tra cui CriteriaCaixabank, CVC, Alba Europe e GIP, hanno ceduto un totale del 8,7% delle azioni, per un valore complessivo di 2,332 miliardi di euro. Questa mossa era stata motivata dall'esigenza di aumentare la liquidità del mercato e di soddisfare criteri di inclusione negli indici azionari come il MSCI. Tuttavia, nonostante l'obiettivo di facilitare la vendita di alcune partecipazioni, come quelle di CVC-Alba e GIP-BlackRock, il piano non ha completamente raggiunto i suoi obiettivi, in quanto Taqa ha scelto di non partecipare all'OPA.
L'impatto dell'operazione sul mercato e sull'azienda è significativo, poiché riduce la concentrazione del controllo azionario e apre la strada a nuovi investitori. La vendita del 11,4% potrebbe influenzare la struttura del capitale di Naturgy, che attualmente è detenuto da diversi grandi fondi, tra cui IFM, CriteriaCaixabank, CVC e Alba Europe. Il fatto che parte delle azioni possa essere acquisita da IFM, che già detiene il 15,2%, potrebbe portare a una maggiore concentrazione di potere tra i principali azionisti. Inoltre, la transazione, che si svolgerà a prezzi di mercato, potrebbe generare un incremento della liquidità per la società e contribuire a stabilizzare i prezzi delle azioni, che hanno registrato un rialzo del 1,37% nella seduta precedente. La decisione di BlackRock di vendere la sua partecipazione riflette una strategia di rientro al mercato finanziario, in un contesto in cui i fondi internazionali cercano di ottimizzare i portafogli in un periodo di incertezza economica. L'operazione, inoltre, potrebbe servire a ridurre la pressione fiscale sulle attività di Naturgy, che ha visto crescere i costi operativi a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia e delle sanzioni internazionali.
Le prospettive future per Naturgy dipendono in gran parte da come si svilupperà questa operazione e da eventuali nuove mosse degli azionisti principali. La vendita del 11,4% potrebbe essere seguita da ulteriori transazioni, specialmente se i prezzi delle azioni rimarranno stabili o in aumento. Inoltre, la società dovrà affrontare il problema della gestione dei costi, in un settore che ha subito un forte impatto dalle sanzioni e dall'instabilità geopolitica. La decisione di BlackRock di ridurre la sua partecipazione potrebbe anche influenzare la politica di investimento del fondo, che ha visto recentemente una strategia di rientro da mercati ad alta volatilità. L'azienda, però, dovrà continuare a concentrarsi sulle sue attività principali, come la produzione di energia elettrica e gas, per mantenere la sua posizione di leader nel settore. La vendita delle azioni rappresenta un passo importante, ma il futuro di Naturgy sarà determinato da capacità di adattamento e capacità di gestire i rischi in un contesto economico complesso. La comunità finanziaria osserverà con interesse i prossimi sviluppi, soprattutto in relazione alla possibilità di nuovi investitori che potrebbero entrare nel capitale della società.
Fonte: El País Articolo originale
Argomenti
Articoli Correlati
Prezzi delle case segnano nel 2025 il maggiore aumento dal 2007 con +12,7%
4 giorni fa
Prezzi diesel salgono di 15-20 centesimi in un mese, governo esclude rischio approvvio a breve
4 giorni faPeinado: la maggior parte dei collezionisti non hanno un Lamborghini
4 giorni fa