BBVA batte record utili 2025: 10,511 milioni, dividendo +30%
Il Banco BBVA ha registrato un significativo incremento dei profitti nel 2025, raggiungendo un totale di 10,511 miliardi di euro, un aumento del 4,5% rispetto al 2024.
Il Banco BBVA ha registrato un significativo incremento dei profitti nel 2025, raggiungendo un totale di 10,511 miliardi di euro, un aumento del 4,5% rispetto al 2024. Questo risultato, che ha permesso all'istituto di distribuire un dividendo record di 5,2 miliardi di euro, è stato approvato dal consiglio d'amministrazione. L'importo del dividendo, pari a 0,6 euro per azione, si aggiunge ai 32 centesimi pagati a novembre, portando il totale a 92 centesimi per azione. Nonostante il forte aumento dei profitti, il mercato ha reagito negativamente, con le azioni del gruppo che hanno perso oltre il 5% in borsa. L'analisi degli investitori evidenzia una performance inferiore alle aspettative, con diverse ragioni che hanno contribuito al calo delle quotazioni.
Tra le principali cause del declino azionario, si segnala l'incertezza legata alle previsioni del mercato, che hanno evidenziato un potenziale rallentamento delle performance in alcune regioni chiave. Un rapporto di Jefferies ha sottolineato come le opportunità di crescita in Spagna e Messico potrebbero essere compensate da un peggioramento del rendimento della filiale turca, nonché da costi e provvedimenti superiori alle stime iniziali. Allo stesso tempo, RBC ha segnalato un calo degli utili derivanti da una riduzione degli introiti da commissioni, mentre JP Morgan ha evidenziato un incremento del capitale inferiore alle previsioni. Questi fattori hanno alimentato la volatilità del mercato, con gli analisti che hanno espresso dubbi sulla capacità del gruppo di mantenere un trend di crescita sostenibile.
L'incremento dei profitti del BBVA si colloca in un contesto di complessità economica globale, caratterizzato da politiche monetarie stringenti e da una riduzione dei tassi d'interesse da parte del Banco Centrale Europeo (BCE). Mentre la maggior parte dei concorrenti ha registrato una contrazione del margine di interesse, il BBVA ha mantenuto un aumento del 4% su questa categoria, portandolo a 26,28 miliardi di euro. Le commissioni nette, inoltre, sono salite del 2,8%, raggiungendo 8,215 miliardi, contribuendo a un margine lordo complessivo di 36,931 miliardi. Questi dati testimoniano una strategia di crescita mirata, che ha permesso al gruppo di superare le sfide del mercato, nonostante i costi operativi siano aumentati del 1%, arrivando a 14,332 miliardi. La percentuale di efficienza, intesa come rapporto tra costi e ricavi, si è attestata al 38%, un livello elevato rispetto al settore.
Il successo del BBVA si basa soprattutto sul forte sviluppo del business in Spagna, dove il margine di interesse ha registrato un aumento del 3,2%, raggiungendo 6,588 miliardi, e le commissioni sono cresciute del 3,7%, per un totale di 2,364 miliardi. La crescita del credito, in particolare, ha registrato un incremento del 16%, con un numero record di clienti, superiore ai 11,5 milioni. In Spagna, il margine di interesse ha visto un aumento del 11,3%, portando a 4,175 miliardi di utili, mentre il credito ha registrato un aumento del 8%, con un focus particolare sulle hipoteche, che hanno visto un incremento del 2,5%. Questi dati contraddistinguono il BBVA rispetto ai concorrenti, che hanno subìto un calo del margine di interesse a causa degli interventi del BCE.
L'espansione del BBVA non si limita alla Spagna, poiché il mercato messicano rimane il primo per importanza, contribuendo al 45% del totale dei profitti. Tuttavia, le performance in Messico hanno registrato un calo del 3,4%, a causa dell'impatto dei tassi di cambio, con un decremento del 1,1% nel margine di interesse e del 3,1% nelle commissioni. Nonostante ciò, il gruppo ha visto un aumento del 7,5% nella creditazione e un incremento del 13,8% nei fondi di investimento, con un aumento del 19% nei fondi fuori bilancio. In Turca, invece, il profitto è cresciuto del 30%, a 805 milioni di euro, grazie al doppio aumento del margine di interesse. La solvibilità del gruppo è stata confermata da una ratio CET1 fully loaded del 12,7%, superiore all'obiettivo fissato tra il 11,5% e il 12%, con una morosità al 2,7% e un costo del rischio al 1,39%. Questi dati evidenziano una strategia di crescita ben strutturata, che ha permesso al BBVA di superare le sfide del mercato.
Il piano strategico del BBVA, presentato lo scorso anno durante l'offerta d'acquisto su Sabadell, mira a generare 49 miliardi di euro di capitali entro il 2028, di cui 36 miliardi destinati ai dividendi. L'ultimo passo di questa strategia è stata la riduzione di 49 miliardi di euro in azioni, utilizzati per gestire l'eccezionale surplus di capitale derivato dal fallimento dell'offerta su Sabadell. Gli utili del 2025, inoltre, hanno segnato un incremento del 4,5%, con il margine lordo che ha raggiunto un livello record di 36,931 miliardi. Per il 2026, il BBVA prevede una ripresa della rentabilità al di sopra del 20%, con un'efficienza inferiore al 40%. In Spagna, si attende un aumento del 5% nella cartera di credito, mentre in Messico si prevede un incremento del 10% nel margine lordo. Questi obiettivi segnalano una strategia di crescita mirata, che potrebbe portare il BBVA a consolidare la sua posizione di leadership nel mercato internazionale.
Fonte: El País Articolo originale
Articoli Correlati
Prezzi delle case segnano nel 2025 il maggiore aumento dal 2007 con +12,7%
4 giorni fa
Prezzi diesel salgono di 15-20 centesimi in un mese, governo esclude rischio approvvio a breve
4 giorni faPeinado: la maggior parte dei collezionisti non hanno un Lamborghini
4 giorni fa