San Valentino alle Case Romane del Celio
Sabato 14 febbraio, alle 10, si terrà una visita guidata gratuita alle Case Romane del Celio, un evento speciale dedicato a tutti gli innamorati che si svolgerà in occasione di San Valentino.
Sabato 14 febbraio, alle 10, si terrà una visita guidata gratuita alle Case Romane del Celio, un evento speciale dedicato a tutti gli innamorati che si svolgerà in occasione di San Valentino. L'evento, organizzato in collaborazione con l'artista Claudio Palmieri e un archeologo del complesso storico, permetterà ai partecipanti di esplorare la mostra "Apparizioni" e il sito archeologico, un luogo affascinante situato sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo. La visita, limitata a massimo 30 persone, richiede una prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it. I partecipanti potranno scoprire non solo la storia di questo sito, uno dei luoghi più significativi della Roma sotterranea, ma anche la poetica delle 21 sculture esposte, che raccontano una lunga evoluzione artistica del Maestro Palmieri, concrematasi in quaranta anni di carriera. L'ingresso al sito archeologico è gratuito, ma è necessario pagare il biglietto d'ingresso per partecipare alla visita guidata, un'occasione unica per immergersi in un mix di storia antica e arte contemporanea.
La mostra "Apparizioni" presenta una selezione di 21 opere scultoree realizzate da Claudio Palmieri tra il 1987 e oggi, che rappresentano una sintesi del suo percorso artistico. Le sculture, di stile polimaterico e eterogeneo, esprimono il concetto di materia viva e pulsante, una ricerca che ha visto l'artista sviluppare abilità tecniche e una profonda connessione con le tecniche di scultura. Il luogo scelto per l'esposizione, le Case Romane del Celio, è un'area archeologica di grande interesse, che si estende sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, un simbolo del passaggio tra paganesimo e cristianesimo. Lungo i vasti ambienti interni, tra gli affreschi più belli di età tardo-antica, i visitatori saranno accompagnati alla scoperta di un'opera che unisce la storia del luogo e la visione artistica di Palmieri. L'artista ha spiegato come la scelta di esporre le sue opere in questo luogo sia stata un ritorno a una memoria personale, legata a un'esperienza giovanile avvenuta molti anni prima, quando aveva sedici anni e aveva esplorato le Cave del Tempio di Claudio, un'esperienza che ha segnato il suo rapporto con la Roma antica.
Le Case Romane del Celio, un sito archeologico di notevole importanza, rappresentano una delle tappe fondamentali per comprendere la Roma antica. La loro storia si intreccia con quella di Claudio Palmieri, che ha sempre avuto un forte interesse per il luogo. La prima volta che l'artista ha visitato il sito risale alla sua adolescenza, quando aveva sedici anni e aveva esplorato le Cave del Tempio di Claudio, un'esperienza che ha lasciato un'impronta indelebile. Dopo oltre cinquant'anni, questa connessione si è concretizzata nella mostra "Appar diocesi, che celebra non solo l'arte ma anche il legame tra passato e presente. L'artista ha descritto il momento in cui è stato invitato a esporre le sue sculture verticali nel sito come un "ritorno magico", un'occasione per reinterpretare l'esperienza giovanile attraverso la materia e la forma. Questo evento non solo rafforza il legame tra l'arte e l'archeologia ma anche tra memoria e creatività, creando un dialogo tra le opere di Palmieri e il patrimonio storico del luogo.
La mostra "Apparizioni" rappresenta un'importante occasione per esplorare il rapporto tra arte contemporanea e storia antica, un tema che ha sempre affascinato l'artista Claudio Palmieri. Le 21 sculture esposte non solo testimoniano la sua evoluzione artistica ma anche la sua capacità di integrare elementi di diversi periodi storici e stili. L'artista ha spiegato come l'installazione delle opere verticali nelle Case Romane del Celio sia stata un modo per creare un'interazione tra l'architettura antica e la contemporaneità, un'esperienza che ha richiesto una profonda riflessione sulle tecniche di scultura e sull'uso di materiali diversi. La mostra, che rimarrà aperta fino al 22 marzo prossimo, offre ai visitatori la possibilità di immergersi in un ambiente unico, dove la storia si fonde con l'arte, creando un'atmosfera magica che richiama l'immaginario di San Valentino. Questo evento non solo celebra l'arte ma anche la tradizione romana, un patrimonio che vive attraverso la sua capacità di rinnovarsi attraverso l'opera di artisti come Claudio Palmieri.
La mostra "Apparizioni" è un evento che non solo celebra l'arte ma anche la ricchezza culturale della Roma antica, un patrimonio che vive attraverso l'interazione tra passato e presente. L'evento del 14 febbraio, dedicato a San Valentino, rappresenta un'occasione unica per esplorare il legame tra l'arte contemporanea e la storia, un tema che ha sempre affascinato Claudio Palmieri. La visita guidata, accompagnata da un archeologo e dall'artista stesso, permette ai partecipanti di vivere un'esperienza immersiva, dove la scoperta del sito archeologico si intreccia con l'osservazione delle opere esposte. Questo mix di storia, arte e cultura non solo arricchisce l'esperienza dei visitatori ma anche la comprensione del luogo, che rappresenta un simbolo della convivenza tra paganesimo e cristianesimo. La mostra, che rimarrà aperta fino al 22 marzo, è un'opportunità per tutti gli appassionati di arte e storia, un invito a riflettere sulle radici del passato e sulle possibilità del futuro. L'evento del 14 febbraio non solo celebra San Valentino ma anche la capacità dell'arte di connettere le generazioni, creando un ponte tra il tempo antico e il presente.
Fonte: RomaToday Articolo originale
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