Melvine Malard firma doppio, le Bleues vincono in Irlanda e iniziano Coppa del Mondo 2027
La Francia ha vinto in extremis contro l'Irlanda nel primo incontro delle fasi eliminatorie del Mondiale 2027, con un risultato di 2-1 che ha salvato la squadra tricolore da una sconfitta pesante.
La Francia ha vinto in extremis contro l'Irlanda nel primo incontro delle fasi eliminatorie del Mondiale 2027, con un risultato di 2-1 che ha salvato la squadra tricolore da una sconfitta pesante. La partita, giocata al Tallaght Stadium di Dublino il 3 marzo, ha visto le giocatrici francesi affrontare un avversario ostico, che ha dominato gran parte del match. Le Bleues, reduce da un inizio di partita difficile, hanno reagito grazie a due reti di Melvine Malard, entrata in campo al 71 gradi minuto. La vittoria ha permesso alla Francia di prendere la testa del gruppo 2, con due punti di vantaggio su Polonia e Olanda, entrambe in lotta per un posto in finale. La squadra francese, però, ha dovuto affrontare un'altra prova di carattere, con il rischio di un infortunio fisico e psicologico che potrebbe influenzare le prossime partite. La vittoria non è stata solo un successo tecnico, ma anche un atto di resistenza morale, necessario per superare un avversario che ha messo in difficoltà le tricolori.
La gara ha visto un primo tempo dominato dalle irlandesi, che hanno sfruttato al meglio la riduzione della dimensione del campo da 68 a 64 metri, una misura regolamentare ma sperimentata solo in pochi casi. Le squadre irlandesi, classificate 27esime al ranking FIFA, hanno applicato con precisione il loro piano di gioco, costringendo le francesi a un approccio difensivo. La capitana Katie McCabe ha aperto il punteggio al 12 gradi minuto, sfruttando l'attentismo delle avversarie, mentre la difesa francese, guidata da Constance Picaud-Inconnu, ha cercato di limitare i danni. La reazione delle francesi è arrivata solo al termine del primo tempo, quando il tecnico Laurent Bonadei ha espresso un chiaro disappunto per la mancanza di aggressività. Le giocatrici, però, hanno seguito le indicazioni del mister e hanno provato a riprendere il controllo della partita, ma il vantaggio irlandese era difficile da eliminare.
Il contesto della partita si colloca all'interno del ciclo di qualificazioni al Mondiale 2027, un evento che vede le nazionali europee contendersi un posto in Brasile. Il gruppo 2, che include la Francia, la Polonia e le Olanda, è uno dei più competitivi, con squadre che si affrontano in un ambiente di alta tensione. La Francia, pur essendo la squadra più titolata, ha dovuto affrontare un'annosa difficoltà: l'Irlanda, pur non essendo tra le prime classificate del ranking FIFA, ha dimostrato di possedere una organizzazione tattica e una capacità di reazione notevoli. La riduzione della dimensione del campo ha rappresentato un elemento chiave, poiché ha limitato la possibilità di sviluppare il gioco laterale, costringendo le francesi a un approccio più diretto. Questo ha creato un problema, visto che le irlandesi hanno sfruttato al meglio le loro caratteristiche, come la velocità e la capacità di contrattacco.
L'analisi della partita rivela una serie di implicazioni importanti per il futuro della squadra francese. La vittoria, pur essendo un successo, non è stata un trionfo tecnico, ma un atto di resistenza psicologica. Le giocatrici, dopo aver subito un vantaggio iniziale, hanno dimostrato di possedere la capacità di reagire, grazie soprattutto all'ingresso di Melvine Malard e Marie-Antoinette Katoto. Queste due giocatrici hanno portato un'energia diversa, capace di risvegliare l'equipe e di sfruttare gli ultimi minuti della partita. Il tecnico Laurent Bonadei ha sottolineato l'importanza della loro presenza, sottolineando come la squadra abbia dimostrato un "etato d'animo di gruppo" capace di resistere alle pressioni. Tuttavia, la sconfitta contro l'Irlanda del 2024 a Cork, con un risultato di 1-3, ha lasciato un'ombra sull'equilibrio psicologico della squadra. La vittoria di Dublino è quindi un passo avanti, ma non un traguardo definitivo.
La prossima sfida per la Francia si terrà a Dijon il 7 marzo, contro la Polonia, una squadra che ha dimostrato di essere un avversario temibile. La vittoria contro i polacchi potrebbe permettere alle tricolori di consolidare la loro posizione in testa al gruppo, con la possibilità di affrontare le Olanda in un contesto favorevole. Tuttavia, il calendario non è privo di ostacoli, e la squadra dovrà affrontare la pressione di un campionato che richiede una preparazione costante. La vittoria di Dublino ha dato un'indicazione chiara: la Francia è in grado di reagire alle sfide più difficili, ma deve migliorare la sua capacità di affrontare le squadre che giocano in modo diretto e aggressivo. Il prossimo match sarà un test cruciale per il gruppo, che dovrà dimostrare di aver superato l'esperienza negativa del passato e di aver acquisito una mentalità vincente.
Fonte: Le Monde Articolo originale
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