11 mar 2026

In diretta Sagrada Familia colloca ultima pietra della torre più alta

La Sagrada Familia de Barcelona ha completato oggi la fase più significativa della sua costruzione, con l'installazione del braccio superiore della croce che culminerà la torre dedicata a Gesù.

20 febbraio 2026 | 11:50 | 4 min di lettura
In diretta Sagrada Familia colloca ultima pietra della torre più alta
Foto: El País

La Sagrada Familia de Barcelona ha completato oggi la fase più significativa della sua costruzione, con l'installazione del braccio superiore della croce che culminerà la torre dedicata a Gesù. L'operazione, prevista inizialmente per la scorsa settimana, è stata posticipata a causa di forti venti che hanno impedito il lavoro. Dopo un'attesa di circa due settimane, la manovra è riuscita oggi alle 10.38, quando la gru ha sollevato la struttura metallica, pesante oltre 12 tonnellate, fino alla sommità della torre. Con questa operazione, il tempio ha superato i 172,5 metri di altezza, diventando il punto più elevato della città. La croce, che misura 17 metri di altezza e 13 di larghezza, è realizzata in ceramica bianca e sarà inaugurata il 10 giugno, in coincidenza con il centenario della morte dell'architetto Antoni Gaudí. La cerimonia, che potrebbe contare la presenza del Papa, è attesa con interesse da parte di turisti e appassionati di architettura.

L'installazione della croce rappresenta il culmine di anni di lavoro svolto da un team di oltre 150 operai, coordinati dal maestro di opere Jaume Oromí. La struttura, composta da 15.000 pezzi ceramici provenienti da 500 differenti stampi, è stata realizzata con grande attenzione ai dettagli. I tecnici hanno dedicato settimane a ultimare gli ultimi retochi, tra cui la posizione dei vetri e la finitura interna della struttura. L'operazione è stata seguita in diretta da milioni di spettatori attraverso i canali social della giunta costruttrice, che hanno trasmesso immagini in tempo reale con l'aiuto di droni. La complessità della manovra è stata resa evidente anche dai rischi legati all'altezza: il gruista José Encina ha lavorato a 140 metri di altezza, mentre i tecnici sul tetto hanno gestito la posizione della croce. La precisione richiesta ha richiesto ore di calcolo e attenzione, anche per evitare danni al tempio.

La Sagrada Familia, progettata da Gaudí negli anni '20-'30, è un esempio unico di architettura modernista e di ingegneria avanzata. Il progetto originale prevedeva un'altezza di 172,5 metri, che oggi è stata raggiunta grazie a una serie di fasi costruttive lunghe oltre un secolo. Gaudí, pur essendo morto nel 1926, aveva già completato gran parte della struttura esterna, tra cui le facciate del Nascimento e della Passione, e la torre di Bernabé. Questo permetteva di mantenere un'immagine visibile della basilica per attrarre donazioni. La costruzione, interrotta per decenni, è ripresa negli anni '50 e ha visto l'aggiunta di nuove torri, tra cui quelle degli apostoli, degli evangelisti e di Maria, inaugurata nel 2021. Oggi, con la croce di Gesù, il complesso raggiunge la sua forma completa, unendo le diverse fasi del lavoro a un'unica visione iconica.

L'impresa di completare la Sagrada Familia ha avuto implicazioni significative non solo per la città di Barcellona, ma anche a livello globale. Dopo aver superato l'Iglesia Mayor di Ulm, in Germania, nel 2020, il tempio è diventato la chiesa più alta del mondo. Questo record è stato raggiunto grazie a una costruzione progressiva, che non ha seguito un'unica fase di espansione, ma ha integrato elementi in diverse fasi. La croce di Gesù, in particolare, rappresenta l'apice di questa strategia, unendo simboli religiosi e architettonici. La scelta di realizzare una croce in ceramica bianca, con riflessi solari, rispecchia l'idea di Gaudí di un'opera che si adatti al contesto naturale. La sua visione, però, ha richiesto un lavoro costante e un'attenzione ai dettagli, che ha reso la costruzione un caso unico nel panorama mondiale.

La conclusione del lavoro sulla Sagrada Familia segna un momento storico non solo per l'architettura, ma anche per la cultura e il turismo. L'inaugurazione del 10 giugno, coincidente con il centenario della morte di Gaudí, renderà omaggio al maestro che ha concepito l'opera. La presenza del Papa, se confermata, potrebbe sottolineare l'importanza spirituale del tempio. Tuttavia, il progetto non è completamente terminato: al momento, la torre di Gesù è ancora provvisoriamente circondata da un andamio, e il suo interno necessita di ulteriori lavori. Nonostante ciò, il completamento della croce rappresenta un traguardo che unisce passato e presente, testimonianza di un'opera che ha sfidato le aspettative e rimasto un simbolo della creatività umana. La Sagrada Familia non è solo un monumento, ma un'esperienza che incarna la complessità e la bellezza di un progetto che ha visto la collaborazione di generazioni.

Fonte: El País Articolo originale

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