Centro estetico a Madrid offriva liftings con macchina falsa a ciegas sui pazienti
La Polizia ha sequestrato un dispositivo falso per trattamenti di lifting facciale utilizzato in una clinica estetica a Madrid.
La Polizia ha sequestrato un dispositivo falso per trattamenti di lifting facciale utilizzato in una clinica estetica a Madrid. L'apparecchio, acquistato da un'azienda legale con tutti i permessi necessari, era stato utilizzato per offrire servizi a un prezzo tra i 1.000 e i 1.500 euro, un costo in linea con le tariffe del mercato. Tuttavia, il dispositivo non era in grado di eseguire ecografie della pelle, necessarie per applicare il trattamento a una profondità adeguata. Invece di mostrare immagini reali, il dispositivo mostrava un video registrato e ripetuto, che simulava le immagini di un ecografo. L'intervento della Polizia ha evitato che il dispositivo, che potrebbe causare ustioni profonde, continuasse a essere utilizzato. Non sono state segnalate lesioni ai pazienti, ma la Polizia ha sottolineato l'importanza di evitare ulteriori rischi. L'apparecchio originale, che utilizza tecnologia HIFU (Ultrasonido Focalizado de Alta Intensidad), ha un costo superiore ai 70.000 euro, mentre la replica, importata da Cina, era stata acquistata per poco più di 4.800 euro. Gli investigatori hanno arrestato l'amministratore dell'azienda responsabile dell'acquisto del dispositivo falso, accusato di delitti contro la proprietà industriale e la salute pubblica. La responsabile del centro estetico è stata indagata per gli stessi reati.
L'apparecchio falso è stato trovato in una sala non utilizzata di una clinica a Moncloa, dove i proprietari avevano affermato di averlo utilizzato solo tre volte. La Polizia ha confermato che l'apparecchio, pur avendo un aspetto simile a quello originale, presentava differenze di qualità e dettagli. Ad esempio, i tiratori erano leggermente diversi da quelli originali, e la pistola aveva alcuni tornelli non presenti nel modello autentico. Secondo le fonti investigative, queste differenze sono sottile e potrebbero sfuggire a chi non ha una conoscenza tecnica approfondita. La rappresentante della marca, che monitora i dispositivi in circolazione in Spagna, ha sottolineato che la mancanza dell'ecografo rende il trattamento potenzialmente pericoloso. L'ecografo permette al medico di visualizzare la struttura della pelle e applicare l'energia al giusto punto. Senza di esso, il trattamento è stato descritto come "grossolano", con il rischio di ustioni superficiali o profonde, a seconda della profondità di applicazione.
La tecnologia HIFU, utilizzata nell'apparecchio originale, è un sistema molto richiesto nel settore estetico, ma richiede un uso supervisionato da un medico. L'azienda che rappresenta la marca in Spagna ha denunciato l'esistenza di dispositivi falsi, sottolineando la necessità di controlli rigorosi. Gli investigatori hanno analizzato le reti sociali per tracciare le attività del centro estetico e hanno identificato il luogo dove l'apparecchio era stato utilizzato. La Polizia ha anche rivelato che in passato avevano già intervento su dispositivi simili, ma con una tecnologia meno avanzata. La principale differenza con il caso attuale è la mancanza dell'ecografo, che rende il trattamento ancora più pericoloso. L'inspettore Manuel Contador, responsabile dell'indagine, ha spiegato che senza l'ecografo, i medici non possono posizionare correttamente l'energia, aumentando il rischio di danni. Questo tipo di dispositivo rappresenta un rischio per la salute pubblica, soprattutto se utilizzato senza supervisione medica.
Le conseguenze dell'uso di dispositivi falsi non solo riguardano la salute dei pazienti, ma anche la fiducia nel settore estetico e la legalità. L'acquisto di un'apparecchio falso per poco più di 4.800 euro, anziché i 70.000 euro del modello originale, ha creato un mercato nero che potrebbe diffondersi. La Polizia ha sottolineato che la falsificazione di dispositivi medici è un fenomeno crescente, spesso legato a una scarsa regolamentazione e a una domanda elevata. L'arresto dell'amministratore dell'azienda e l'indagine sulla responsabile del centro estetico rappresentano un passo verso la repressione di questa attività. Tuttavia, la Polizia ha rilevato che non sono state trovate altre macchine falsificate in Spagna, ma il rischio di ulteriori casi rimane elevato. La rappresentante della marca ha chiesto un controllo più severo per prevenire futuri abusi.
L'indagine ha evidenziato come la combinazione di un mercato estetico in crescita e la facilità di accesso a dispositivi falsi possa portare a rischi significativi. La Polizia ha ricordato che i trattamenti HIFU richiedono un uso professionale, ma la mancanza di controlli potrebbe portare a danni irreversibili. Gli investigatori stanno valutando le possibilità di estendere l'indagine a altre regioni, in quanto la falsificazione di dispositivi medici potrebbe non essere limitata a Madrid. La rappresentante della marca ha espresso preoccupazione per l'impatto sulla reputazione del settore e ha chiesto misure legali più rigorose per proteggere i pazienti. La Polizia ha ritenuto fondamentale sensibilizzare i professionisti e i pazienti sull'importanza di verificare la provenienza degli strumenti utilizzati. La questione rimane aperta, con la possibilità di ulteriori interventi per garantire la sicurezza e la legalità nel settore estetico.
Fonte: El País Articolo originale
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