Amazon annuncia 16.000 licenziamenti nel secondo taglio in tre mesi
Amazon ha annunciato oggi un'onerosa ristrutturazione aziendale che prevede la cancellazione di 16.000 posti di lavoro in tutto il mondo, segnando la seconda ondata di licenziamenti negli ultimi tre mesi.
Amazon ha annunciato oggi un'onerosa ristrutturazione aziendale che prevede la cancellazione di 16.000 posti di lavoro in tutto il mondo, segnando la seconda ondata di licenziamenti negli ultimi tre mesi. Questa decisione, annunciata durante un comunicato stampa ufficiale, fa parte di un piano più ampio per ridurre il numero di dipendenti aziendali da quasi 1,5 milioni a circa 1,2 milioni, con un obiettivo complessivo di tagliare circa 30.000 posizioni. L'azienda, che ha già eliminato 14.000 posti di lavoro a fine ottobre, ha precisato che i licenziamenti colpiranno principalmente i dipendenti delle unità di Amazon Web Services, del commercio elettronico, di Prime Video e del settore risorse umane. La decisione si inserisce in un contesto di profonda trasformazione aziendale, necessaria per ridurre l'eccesso di personale accumulato negli anni successivi alla pandemia e per adattarsi al rapido sviluppo delle tecnologie di intelligenza artificiale.
L'annuncio di oggi, che ha sconvolto il mercato del lavoro globale, ha rivelato una strategia volta a semplificare la struttura organizzativa e a concentrare le risorse su aree chiave per la crescita futura dell'azienda. Secondo fonti interne, il piano di riduzione del personale è stato approvato in anticipo e include una serie di misure per supportare i dipendenti colpiti, tra cui un periodo di ricerca interna per trovare nuovi ruoli e una serie di servizi per facilitare la transizione verso nuove opportunità. In particolare, i lavoratori negli Stati Uniti hanno ricevuto un termine di 90 giorni per cercare un'altra posizione all'interno dell'azienda, con un periodo di transizione variabile a seconda del paese. La vicepresidente senior di Amazon, Beth Galetti, ha sottolineato che l'obiettivo è ridurre la burocratizzazione, aumentare la responsabilità e migliorare l'efficienza operativa, mantenendo al contempo un impegno verso l'innovazione e la soddisfazione dei clienti.
La decisione di ridurre il personale non è stata limitata a un solo settore, ma ha coinvolto diverse aree strategiche, tra cui il commercio elettronico e le operazioni di consegna. In particolare, Amazon ha annunciato il chiuso delle sue attività fisiche in America, tra cui le filiali di Amazon Fresh e Amazon Go, per concentrare i propri sforzi su vendite online e consegne a domicilio. Questa mossa ha comportato ulteriori licenziamenti, con un impatto significativo sul mercato del lavoro locale. In Spagna, invece, non è previsto un piano di licenziamenti su larga scala, anche se circa 921 dipendenti saranno colpiti, con un calo del 19% rispetto alle iniziali previsioni. Per i lavoratori interessati, è stata prevista una compensazione di 38 giorni per ogni anno di servizio, un'indicazione del ruolo che la crisi economica ha assunto nel contesto globale.
L'adottata ristrutturazione si colloca in un contesto di trasformazione profonda per Amazon, che ha dovuto affrontare un aumento esponenziale delle esigenze di digitalizzazione e di automazione. L'azienda, che ha registrato un incremento del 13% delle vendite nel terzo trimestre, ha messo in atto una serie di misure per ridurre i costi e migliorare l'efficienza, pur mantenendo un forte impegno verso l'innovazione. La decisione di tagliare 16.000 posti di lavoro rappresenta un passo decisivo per adattarsi a un mercato in rapida evoluzione, dove la concorrenza e le aspettative dei clienti richiedono un'organizzazione più snella e reattiva. Tuttavia, questa strategia ha sollevato preoccupazioni sulle conseguenze per il mercato del lavoro, soprattutto in un periodo in cui molte aziende stanno già affrontando sfide economiche e di competitività.
La reazione del mercato finanziario ha accolto positivamente la notizia, con un aumento delle azioni di Amazon del 1% nella sessione di trading iniziale, seguendo un incremento del 2,63% registrato il giorno precedente. Questo andamento conferma la fiducia degli investitori nella capacità dell'azienda di gestire le sfide competitive e di mantenere un ritmo di crescita sostenibile. Tuttavia, la decisione di tagliare 16.000 posti di lavoro solleva domande su come Amazon possa bilanciare la riduzione dei costi con la necessità di mantenere una forza lavoro adatta alle nuove tecnologie e alle esigenze dei clienti. L'obiettivo dichiarato di concentrare le risorse su aree strategiche, come l'intelligenza artificiale e le consegne a domicilio, potrebbe rappresentare un'opportunità per l'azienda di rafforzare la sua posizione nel mercato globale, anche se il cammino verso una completa ristrutturazione sarà probabilmente lungo e complesso.
Fonte: El País Articolo originale
Argomenti
Articoli Correlati
La guerra contro l'Iran minaccia forniture globali di chip e espansione AI
4 giorni fa
Prezzi delle case segnano nel 2025 il maggiore aumento dal 2007 con +12,7%
4 giorni fa