11 mar 2026

Romanina, via libera dal Campidoglio: centro sportivo e parco

Il piano di zona D5 Romanina ha visto oggi un importante passo avanti con l'approvazione del piano di fattibilità tecnico-economico (PFTE) da parte della giunta comunale guidata da Giuseppe Gualtieri.

30 gennaio 2026 | 04:15 | 5 min di lettura
Romanina, via libera dal Campidoglio: centro sportivo e parco
Foto: RomaToday

Il piano di zona D5 Romanina ha visto oggi un importante passo avanti con l'approvazione del piano di fattibilità tecnico-economico (PFTE) da parte della giunta comunale guidata da Giuseppe Gualtieri. L'obiettivo del progetto è trasformare un'area di circa 47 ettari in un'area multifunzionale che integrerà servizi pubblici, spazi verdi, strutture sportive e un centro urbano destinato a migliorare la qualità della vita dei residenti. La decisione, annunciata durante una seduta della giunta, rappresenta un'importante svolta per la zona, che per anni ha fatto i conti con un'infrastruttura limitata e una scarsa accessibilità ai servizi. Il piano prevede un investimento complessivo di circa 5,2 milioni di euro, destinati alla realizzazione di un parco attrezzato e di un centro sportivo. Queste due strutture, insieme a nuove aree residenziali e commerciali, saranno il cuore dell'area, che si propone di diventare un'area di riferimento per la città, capace di attrarre residenti e visitatori grazie alla sua funzionalità e alla sua attenzione al benessere collettivo. La notizia ha suscitato un interesse particolare tra i cittadini, che vedono nel progetto un'opportunità per migliorare l'accesso a spazi pubblici e a attività sportive, spesso in deficit nelle aree periferiche.

L'approvazione del PFTE segna un'accelerazione nel processo di realizzazione del piano, che aveva già visto l'approvazione di un primo studio di fattibilità nel 2022. Il progetto, che include un'ampia gamma di interventi, mira a creare un'area equilibrata tra sviluppo economico e sostenibilità ambientale. Il centro sportivo, uno dei punti di forza del piano, è progettato per ospitare attività agonistiche ufficiali, ma anche eventi di aggregazione sociale, corsi di formazione sportiva e spazi per la salute. La struttura sarà dotata di campi per diverse discipline, spogliatoi, parcheggi e aree verdi dedicate alla comunità. Il parco attrezzato, invece, nascerà in un'area precedentemente inutilizzata, diventando un luogo di incontro e relax per i residenti. Questo spazio, caratterizzato da un percorso pedonale, gazebi e panchine, sarà aperto a diverse attività, dalla semplice passeggiata alla organizzazione di eventi locali. L'obiettivo è creare un'area verde che non solo arricchisca il paesaggio urbano, ma anche promuova un rapporto più stretto tra la comunità e il territorio. L'investimento di 5,2 milioni di euro, in gran parte finanziato da Roma Capitale, rappresenta un impegno significativo per la città, che punta a ridurre le disuguaglianze territoriali e a offrire a tutti i cittadini un accesso equo a servizi e spazi.

Il piano di zona D5 Romanina si colloca all'interno di un contesto più ampio di trasformazione urbana che Roma ha avviato negli ultimi anni. L'area, situata a sud-ovest del centro storico, era precedentemente caratterizzata da un'urbanizzazione frammentata e da un'offerta limitata di servizi. La decisione di investire in un piano di sviluppo di questo tipo non è casuale: è il frutto di anni di lavoro per valutare le potenzialità dell'area e per rispondere alle esigenze crescenti della popolazione. L'approvazione del PFTE rappresenta un passo chiave per attuare l'idea di un'area multifunzionale che non solo risolva i problemi esistenti, ma anche contribuisca a migliorare la qualità della vita. Questo progetto è stato accolto con entusiasmo da parte degli abitanti, molti dei quali avevano espresso preoccupazioni riguardo all'accesso a spazi pubblici e a attività sportive. L'idea di creare un'area con servizi integrati ha riacceso la speranza di un futuro migliore per la zona. Inoltre, il piano si allinea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e di coesione sociale che Roma ha espresso negli ultimi anni, puntando a ridurre la disoccupazione, a migliorare la mobilità e a creare posti di lavoro.

L'approvazione del piano ha suscitato un dibattito tra esperti e cittadini, che hanno espresso opinioni contrastanti riguardo alle implicazioni del progetto. Da un lato, si registra un entusiasmo per la possibilità di creare un'area urbana moderna e accessibile. Dall'altro, ci sono preoccupazioni riguardo all'impatto ambientale e alla gestione delle risorse. Molti hanno sottolineato l'importanza di garantire un'urbanizzazione sostenibile, che non comprometta l'ecosistema locale. Allo stesso tempo, si è chiesto come il piano possa rispondere alle esigenze di una popolazione che vive in un'area con un'offerta limitata di servizi. L'assessore all'urbanistica, Maurizio Veloccia, ha sottolineato che il progetto non si limita alla realizzazione di strutture, ma mira a creare un'area che possa diventare un'entità a se stante, capace di offrire una gamma completa di servizi. Il piano è stato concepito per integrare spazi verdi, aree residenziali, strutture sportive e spazi commerciali, in modo da garantire un equilibrio tra vita quotidiana e qualità ambientale. Inoltre, l'attenzione alla sostenibilità è stata un tema centrale, con l'obiettivo di ridurre l'impatto sul territorio e di promuovere un modello di sviluppo che rispetti le esigenze future.

La realizzazione del piano di zona D5 Romanina segna un'importante fase del processo di trasformazione urbana avviato da Roma Capitale. L'approvazione del PFTE rappresenta un passo fondamentale per il completamento del progetto, che ora dovrà passare attraverso le fasi successive, tra cui la stipula della convenzione con il Consorzio Romanina e l'avvio dei lavori. L'obiettivo è creare un'area che non solo risolva i problemi esistenti, ma anche diventi un modello di sviluppo urbano sostenibile. Il piano, che prevede un investimento di 5,2 milioni di euro, è stato accolto con entusiasmo da parte dei cittadini e degli esperti, che vedono in esso un'opportunità per migliorare la qualità della vita. Tuttavia, la realizzazione del progetto richiederà un impegno costante e una gestione attenta per garantire che i benefici siano condivisi equamente. L'assessore Veloccia ha sottolineato che il progetto è parte di un piano più ampio, che mira a trasformare l'intera città in un'area urbana moderna e inclusiva. La realizzazione del piano di zona D5 Romanina non è solo un'opportunità per la zona, ma un passo importante per il futuro di Roma, che punta a creare un'offerta di servizi e spazi pubblici accessibili a tutti.

Fonte: RomaToday Articolo originale

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