Piscina comunale a Roma sud: lavori entro fine 2026
L'assessorato allo Sport del Comune di Roma ha annunciato un importante investimento per la riqualificazione degli impianti sportivi scolastici, tra cui la piscina chiusa da anni a Vitinia.
L'assessorato allo Sport del Comune di Roma ha annunciato un importante investimento per la riqualificazione degli impianti sportivi scolastici, tra cui la piscina chiusa da anni a Vitinia. L'annuncio, reso pubblico il 26 gennaio durante un incontro in municipio IX, ha svelato un finanziamento di 2,5 milioni di euro destinati a progetti in sette distretti, con una specifica attenzione alla struttura di via del Risaro, nell'ex scuola "Tacito Guareschi". La presidente dell'assessorato, Titti Di Salvo, e l'assessora alla Scuola, Paola Angelucci, hanno spiegato che i lavori per la riapertura della piscina partiranno entro l'autunno 2024, con l'obiettivo di completarli prima della fine dell'anno. Questo finanziamento, pari a 500 mila euro, rappresenta un passo decisivo per la comunità di Vitinia, che da anni attendeva un intervento per rendere nuovamente fruibile un impianto fondamentale per lo sport e la cultura locale. La notizia ha suscitato entusiasmo, soprattutto tra i genitori, gli studenti e i cittadini del quartiere, che avevano seguito con preoccupazione la situazione della struttura.
La decisione dell'assessorato risponde a una serie di richieste avanzate da anni da parte del comitato di quartiere e della scuola di Vitinia. La piscina, chiusa da oltre quattro anni, era rimasta inagibile a causa di gravi infiltrazioni che avevano compromesso la sua sicurezza. L'ultimo provvedimento, adottato dall'amministrazione pentastellata nel 2020, aveva imposto il blocco dell'impianto, mettendo in atto una misura di emergenza per evitare rischi per gli utenti. La comunità, però, non si era arresa. Anche in assenza di un piano chiaro, i cittadini avevano continuato a sollecitare l'ente comunale, organizzando iniziative pubbliche e collaborando con esperti per redigere proposte tecniche. L'impegno di questa parte del popolo romano è stato riconosciuto da Di Salvo, che ha sottolineato come il finanziamento segni un impegno concreto verso il miglioramento della qualità della vita.
L'investimento di 2,5 milioni di euro non è un evento isolato, ma parte di un piano più ampio volto a rinnovare l'impiantistica sportiva scolastica. L'assessorato ha spiegato che i fondi sono suddivisi in due tranche, con la prima destinata a sette municipi, tra cui Vitinia. La scelta di includere la piscina di via del Risaro non è casuale: si tratta di un impianto che, se riaperto, potrebbe diventare un punto di riferimento per la zona. La riqualificazione prevede l'installazione di nuove strutture, la messa in sicurezza del sistema idraulico e la riattivazione di servizi per il pubblico. Il progetto, però, richiede un lavoro complesso, che coinvolgerà diversi settori, tra cui l'ingegneria, l'architettura e la gestione delle risorse. L'assessora Angelucci ha rilevato che l'obiettivo è non solo ripristinare l'impianto, ma anche renderlo sostenibile nel lungo periodo, garantendo un utilizzo efficiente e accessibile.
La decisione dell'amministrazione ha suscitato reazioni positive da parte di esponenti locali e di istituzioni. Giuseppe Grazioli, presidente della commissione municipale Sport, ha espresso soddisfazione per la conclusione di un iter "sul quale abbiamo lavorato molto, continuamente". Il rappresentante del Partito Democratico ha sottolineato come la realizzazione del progetto sia un risultato del lavoro collaborativo tra diverse figure, che hanno contribuito a superare le resistenze e a trovare soluzioni. Inoltre, l'annuncio ha rafforzato la convinzione che la città stia adottando un approccio strutturato per affrontare le criticità degli impianti sportivi. Tuttavia, alcuni esperti hanno avvertito che il successo del progetto dipenderà non solo dall'impegno finanziario, ma anche dalla capacità di gestire i tempi e le risorse in modo ottimale. La riapertura della piscina potrebbe diventare un modello per altre aree, ma richiederà un monitoraggio costante per garantire la sua efficacia.
L'apertura del cantiere entro l'autunno 2024 segna un momento cruciale per la comunità di Vitinia. L'impianto, se riconvertito, potrebbe diventare un centro di attività per i ragazzi, una struttura per le famiglie e un'area di incontro per la zona. La riqualificazione non riguarderà solo la struttura fisica, ma anche la sua integrazione nel contesto urbano, con l'obiettivo di migliorare il benessere collettivo. La presidente Di Salvo ha rafforzato l'impegno dell'amministrazione, sottolineando che il finanziamento è un segnale di attenzione verso le esigenze dei cittadini. Tuttavia, il successo del progetto dipenderà anche da una gestione attenta degli aspetti amministrativi e tecnici. L'obiettivo finale è non solo ripristinare un impianto, ma anche creare un ambiente in cui lo sport e la cultura possano convivere in modo armonioso. Per la città di Roma, questa iniziativa rappresenta un passo importante verso un'offerta di servizi pubblici più completa e inclusiva.
Fonte: RomaToday Articolo originale
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