11 mar 2026

Olimpiadi: la fiaccola arriva a Milano, prima tappa a Sesto San Giovanni

La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 ha completato le ultime tappe del suo viaggio simbolico, che si concluderà oggi nel cuore della città.

05 febbraio 2026 | 14:05 | 4 min di lettura
Olimpiadi: la fiaccola arriva a Milano, prima tappa a Sesto San Giovanni
Foto: Repubblica

La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 ha completato le ultime tappe del suo viaggio simbolico, che si concluderà oggi nel cuore della città. La torcia, accompagnata da un gruppo di tedofori, ha attraversato diversi territori dell'hinterland milanese, partendo da Sesto San Giovanni e diretta verso Piazza Duomo, dove il simbolo dei Giochi si fermerà intorno alle 19.30. Questa tappa, che segna l'arrivo nella capitale lombarda, sarà preceduta da un evento speciale in piazza Duomo, dove gli atleti e le autorità si ritroveranno per la cena di gala. Il momento si inserisce nel quadro delle celebrazioni per i Giochi invernali, che vedranno la partecipazione di capi di stato e di governo, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha già visitato il Villaggio olimpico. La fiamma, accesa nella sede Eni di San Donato, è un simbolo di unità e speranza, destinata a illuminare non solo le strade milanesi, ma anche i valori del movimento olimpico.

Il percorso della torcia ha visto l'implicazione di numerose figure chiave, tra cui Grazia Fimiani, direttrice Risk Management Integrato di Eni, che ha acceso il braciere a San Donato. La fiamma, realizzata in collaborazione con Versalis, è stata portata attraverso il territorio da oltre 400 tedofori, tra cui Giuseppe Marino, ingegnere di produzione, che ha espresso emozione per il ruolo dell'azienda nel supporto ai Giochi. La fiamma, nata come simbolo di passione e dedizione, è stata accompagnata da un'atmosfera di energia e partecipazione, con i partecipanti che hanno sottolineato l'importanza di trasmettere i valori dello sport. Il passaggio attraverso Sesto San Giovanni ha segnato un momento di condivisione tra il pubblico e i portatori della fiamma, che hanno sottolineato la connessione tra la tradizione olimpica e la realtà locale.

Il contesto del viaggio della fiamma si colloca all'interno di un evento di grande rilevanza per l'Italia, che punta a rafforzare il ruolo del Paese sul palcoscenico internazionale. La scelta di Milano Cortina come sede dei Giochi invernali 2026 è stata annunciata anni fa, ma il momento attuale segna l'avvicinamento alla data storica. La partecipazione di figure istituzionali, come il presidente Mattarella, sottolinea l'importanza della cerimonia non solo come evento sportivo, ma anche come momento di aggregazione nazionale. Tuttavia, il percorso della fiamma non è stato esente da critiche, soprattutto da parte di organizzazioni come Greenpeace, che hanno posto in mostra un'installazione simbolo della loro posizione contro l'impatto ambientale del petrolio. L'installazione, posizionata in piazza Duomo, mostra i cinque cerchi olimpici che colano petrolio, accompagnati dalla scritta "Sponsored by Eni", attirando l'attenzione su un tema dibattuto.

L'analisi del momento attuale rivela una contrapposizione tra la celebrazione della sportività e le preoccupazioni ambientali. Da un lato, la fiamma olimpica rappresenta un simbolo di unità, dedizione e passione, capaci di unire atleti, cittadini e leader. Dall'altro, la presenza di aziende come Eni, sponsor principale dei Giochi, ha suscitato critiche per il loro ruolo nel contesto delle emissioni di gas serra e delle sfide climatiche. Questo contrasto mette in luce una delle sfide principali del movimento olimpico: trovare un equilibrio tra la promozione dello sport e la responsabilità ambientale. La fiamma, però, rimane un simbolo di speranza, in grado di suscitare emozioni e riflessioni in un momento di tensioni globali. La sua presenza in piazza Duomo, nonostante le proteste, è un invito a guardare oltre i conflitti, cercando nella collaborazione e nell'impegno un modo per affrontare le sfide del futuro.

La conclusione del viaggio della fiamma segna un momento di svolta per i Giochi di Milano Cortina, che si preparano a vivere le loro prime competizioni ufficiali. Il percorso della torcia, che ha attraversato le strade milanesi e rafforzato il legame tra la città e il mondo dello sport, è solo un preludio di un evento che promette di unire tanti aspetti: la tradizione, la tecnologia, l'innovazione e la responsabilità. L'arrivo di capi di stato, come il presidente degli Stati Uniti JD Vance, e l'attenzione alle istituzioni locali, come il sindaco Beppe Sala, testimoniano l'importanza del momento. Tuttavia, la fiamma non si limita ai rituali: è un simbolo di un'idea più ampia, quella di un'Italia che cerca di riconciliare le proprie ambizioni con le sfide del presente. La sua luce, in un momento di tensioni globali, è un invito a guardare al futuro con ottimismo, sperando che i valori dello sport possano trovare spazio anche al di fuori delle palestre e delle piste.

Fonte: Repubblica Articolo originale

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