11 mar 2026

La conciliazione retrocede, indaga la breccia di genere in Spagna

L'indice Closingap segnala un progresso limitato nella parità di genere in Spagna, con cali in conciliazione e istruzione e un aumento minimo nell'occupazione. La brecha persiste, con un potenziale PIL aggiuntivo del 17% se chiusa, ma il ritmo di avanzamento rimane insoddisfacente.

25 febbraio 2026 | 15:30 | 5 min di lettura
La conciliazione retrocede, indaga la breccia di genere in Spagna
Foto: El País

La sesta edizione del Closingap Index ha rivelato un progresso limitato nella parità di genere in Spagna, con un incremento dell'1,8 punto percentuale nella categoria dell'occupazione, ma un calo del 0,2% nella conciliazione familiare e del 0,3% nell'istruzione. L'indice, che misura la chiusura della brecha di genere attraverso 28 variabili, segnala che la parità di genere si colloca al 65,7%, distante dal 100% necessario per raggiungere l'equità completa. Questo risultato, pur rappresentando un miglioramento minimo, non ha ridotto il tempo stimato per raggiungere la parità: da 37 anni nel 2025 si è passati a 36 anni. La direttrice generale di Closingap, Lucila García, ha espresso preoccupazione, sottolineando che il progresso è "tímido" e non sufficiente a soddisfare le esigenze della società e dell'economia spagnola. L'analisi dell'indice evidenzia un impatto diretto sull'economia, con un potenziale aumento del PIL del 17% se la brecha fosse chiusa, corrispondente a 271.159 euro. Tuttavia, le donne rappresentano solo il 43,3% del PIL, nonostante costituiscano il 51% della popolazione in età di lavoro. Questa discrepanza è attribuibile a una minore partecipazione al mercato del lavoro e a una distribuzione diseguale tra i settori economici, con un maggiore numero di ore lavorate in attività a tempo parziale e un sovrarappresentazione in settori a bassa produttività.

L'indice rileva che la conciliazione familiare è la categoria con la maggiore brecha di genere, con un punteggio del 44,2%, un calo di 0,2 punti rispetto all'anno precedente. Questo fenomeno è legato a un peggioramento nella variabile del tempo dedicato al tempo libero dalle donne, secondo Ana Merino, autrice dello studio e socia di PWC. La conciliación, spiega Merino, è un fattore che ha ostacolato la progressione professionale e economica delle donne per anni, con conseguenze anche sulla salute e il benessere. La proposta del governo di ridurre la durata della giornata lavorativa è stata considerata potenzialmente utile per migliorare la conciliación, ma le esperte hanno espresso cautela, precisando che non esistono studi sufficienti a valutare l'efficacia di questa misura. Inoltre, la categoria dell'istruzione ha visto un calo del 0,3 punti percentuali, portando il punteggio a 69,9%, a causa della riduzione del numero di donne in corsi STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), la sola variabile di istruzione non ancora paritaria. Questo fenomeno ha un impatto significativo sulle opportunità di carriera e sulla crescita economica, poiché i settori STEM rappresentano un'importante fonte di innovazione e occupazione.

Il contesto della vicenda si inserisce all'interno di un quadro più ampio di disuguaglianze strutturali in Spagna, dove la parità di genere è un tema centrale per il dibattito politico e sociale. L'indice Closingap, elaborato da 14 aziende tra cui PWC, ha un'importanza strategica per valutare l'efficacia delle politiche pubbliche e private volte a ridurre la brecha. La metodologia dell'indice si basa su dati di 28 variabili, suddivise in cinque macrocategorie: lavoro, istruzione, conciliación, salute e digitalizzazione. Questi dati permettono di misurare non solo il livello di parità, ma anche il suo impatto economico, come il potenziale aumento del PIL in caso di chiusura della brecha. Tuttavia, il dato più preoccupante è la persistente discrepanza tra il contributo delle donne al PIL e la loro rappresentanza in ambiti di alta produttività, come i settori tecnologici e manageriali. Questo fenomeno è spesso attribuito a una combinazione di fattori, tra cui la tradizionale divisione dei ruoli familiari, la mancanza di politiche di supporto alle donne in carriera e una cultura aziendale che privilegia determinati modelli di comportamento.

L'analisi delle implicazioni evidenzia la necessità di interventi mirati per accelerare la parità di genere, non solo per motivi sociali, ma anche per il potenziale incremento dell'economia nazionale. Il Closingap sottolinea che il 17% del PIL potrebbe essere recuperato se la brecha fosse chiusa, un dato che ha suscitato interesse tra economisti e politici. Tuttavia, il progresso limitato del 2024, che non ha ridotto il tempo necessario per raggiungere la parità, segnala una crisi di attuazione delle politiche esistenti. La direttrice di Closingap, Lucila García, ha sottolineato che la società e l'economia spagnola non possono permettersi un ritmo di progresso così lento, soprattutto in un momento in cui la concorrenza globale richiede innovazione e inclusione. La categoria del lavoro mostra un miglioramento, con un aumento del 1,8 punti percentuali, ma questa crescita è attribuibile principalmente alla maggiore presenza di donne in posizioni di leadership nel settore pubblico. Al contrario, il settore privato rimane un campo di sfida, dove le donne occupano posizioni di leadership solo in misura limitata. Questo contrasto evidenzia la necessità di politiche specifiche per il settore privato, come incentivi all'occupazione femminile in ruoli di gestione e un'implementazione più ampia delle misure di conciliación.

La chiusura del dibattito richiama l'importanza di un approccio multidisciplinare per affrontare le disuguaglianze di genere, coinvolgendo non solo il settore pubblico, ma anche le aziende, le istituzioni educative e le famiglie. La proposta del governo di ridurre la giornata lavorativa, sebbene non sufficientemente studiata, potrebbe rappresentare un passo avanti nella direzione della conciliación, ma il suo effettivo impatto dipenderà da una valutazione rigorosa. Inoltre, la riduzione del numero di donne in corsi STEM richiede interventi mirati per promuovere l'accesso alle discipline scientifiche, con un impatto a lungo termine sull'occupazione e sulla crescita economica. La salute e il benessere, pur essendo la categoria più vicina alla parità (83,8%), rimangono un campo di lavoro, poiché la percezione della salute e la qualità della vita delle donne sono state identificate come indicatori critici. Per superare le sfide attuali, sarà necessario un impegno continuo da parte di tutti gli attori coinvolti, con un focus su politiche concrete e misure di supporto che vadano oltre le iniziative simboliche. La parità di genere non è solo un obiettivo sociale, ma una componente essenziale per il futuro economico e sociale della Spagna.

Fonte: El País Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi