Italia del karate: tre volti a Roma
La tappa romana della Premier League, il circuito più prestigioso del karate mondiale, si svolgerà dal 13 al 15 marzo al PalaFIJLKAM di Roma, ospitando tre atleti italiani di alto livello: Matteo Avanzini, Terryana D'Onofrio e Alessio Ghinami.
La tappa romana della Premier League, il circuito più prestigioso del karate mondiale, si svolgerà dal 13 al 15 marzo al PalaFIJLKAM di Roma, ospitando tre atleti italiani di alto livello: Matteo Avanzini, Terryana D'Onofrio e Alessio Ghinami. Questa manifestazione, che rientra nel calendario internazionale della Federazione Internazionale Karate (WKF), rappresenta un momento chiave per i partecipanti, che si contenderanno titoli e prestigio in un contesto di alto livello. Avanzini, campione del mondo a soli 21 anni, si presenta alla sfida con l'obiettivo di conquistare il Grand Winner, un traguardo che richiede la vittoria in tutte le tappe del circuito. D'Onofrio, capitana della nazionale di kata femminile, sarà la rappresentante italiana in una Premier League storica, mentre Ghinami, vicecampione del mondo, punta a confermare la sua posizione tra i migliori al mondo. L'evento, organizzato con certificazione ISO 20121 per la sostenibilità, segna un passo importante verso un'organizzazione sempre più responsabile e attenta all'impatto ambientale.
Matteo Avanzini, nato a Monza e cresciuto nella scuola di karate Wa Yu Kai di Muggiò, ha vissuto un percorso di successi che lo hanno portato al vertice del mondo. La sua carriera si è arricchita di importanti traguardi, tra cui l'argento agli Europei U18 del 2021 e l'oro ai Mondiali U21 del 2024, vinti davanti a familiari, amici e la sua ragazza. L'esperienza di competere in Italia, dove ha vinto la finale mondiale, lo ha reso consapevole del valore del pubblico italiano. "Essere di fronte alle persone care e al pubblico nazionale in una gara di questa portata ha un peso rilevante", ha dichiarato, sottolineando come la pressione lo spinga a dare il massimo. Il giovane atleta, che vive a Roma e fa parte del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, ha espresso un forte impegno nel prepararsi per la tappa romana, riconoscendo che il contesto della città, con metodi di allenamento più avanzati, lo ha trasformato in un atleta più professionale.
Terryana D'Onofrio, originaria di Marsico Vetere (PZ), ha costruito un curriculum di successi che la hanno portata a diventare una figura chiave nel mondo del karate. La capitana della nazionale di kata femminile, che vive a Roma e fa parte delle Fiamme Oro, ha vinto il bronzo mondiale 2025 e detiene il titolo europeo in carica. Il suo percorso è stato segnato da medaglie ottenute con la squadra femminile, ma il suo obiettivo è sempre stato quello di portare avanti l'essenza del kata. "La mia missione è quella di tentare di portare la versione migliore di me stessa, gara dopo gara", ha spiegato, sottolineando come la partecipazione alla Premier League in casa rappresenti un'occasione unica per esprimersi al meglio. La sua determinazione è alimentata dal calore del pubblico romano, che è stato un elemento chiave nei suoi successi.
Alessio Ghinami, nato a Motta di Livenza e cresciuto presso l'Athletic Karate Azzano Decimo, ha conquistato l'argento mondiale, un risultato che ha rafforzato la sua fiducia in se stesso. L'atleta dei Carabinieri, che vive a Roma, ha espresso un atteggiamento di determinazione e rispetto verso i propri avversari, riconoscendo che il suo obiettivo non è solo vincere, ma dimostrare la sua capacità di competere al top del mondo. "Le aspettative per me sono una grande motivazione", ha affermato, sottolineando come la partecipazione alla Premier League rappresenti un'opportunità per consolidare il suo ruolo tra i migliori. La sua preparazione, che include un allenamento rigoroso e un'organizzazione precisa, lo ha portato a confrontarsi con atleti di alto livello, come lo statunitense Gutierrez, e a rafforzare la sua posizione nel panorama internazionale.
L'evento romano della Premier League non è solo un confronto tecnico tra atleti di livello mondiale, ma anche un passo avanti verso una gestione più responsabile delle manifestazioni sportive. La certificazione ISO 20121, ottenuta per la sostenibilità, rappresenta un impegno concreto per ridurre l'impatto ambientale e migliorare la gestione delle risorse. Questo aspetto, unito alla partecipazione di atleti italiani di alto livello, ha reso l'evento un momento di grande rilevanza per il movimento sportivo italiano. La tappa romana, inoltre, offre agli appassionati la possibilità di seguire le gare in diretta sui canali ufficiali della WKF, su Sky e Rai, garantendo una visibilità maggiore per la disciplina. L'organizzazione, che si svolgerà in un'arena pronta ad accogliere migliaia di spettatori, punta a offrire un'esperienza unica, con una cornice che rispecchi l'importanza e il prestigio della competizione. La Premier League, quindi, non solo celebra il karate, ma anche la capacità dell'Italia di ospitare eventi di alto livello, contribuendo a consolidare la sua posizione nel panorama sportivo globale.
Fonte: RomaToday Articolo originale
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