11 mar 2026

Il centro sportivo di via degli Alberini ha un nuovo gestore da Montesacro

L'impianto sportivo di Colli Aniene, chiuso per due anni per complicazioni legali, è stato affidato al III Municipio ASD dopo due bandi desunti. La decisione riaccese la speranza della comunità, che attendeva un'area pubblica per sport e socializzazione.

05 febbraio 2026 | 17:48 | 5 min di lettura
Il centro sportivo di via degli Alberini ha un nuovo gestore da Montesacro
Foto: RomaToday

L'impianto sportivo di via degli Alberini, a Colli Aniene, è finalmente tornato in attività dopo un lungo periodo di chiusura che ha visto la comunità romana attendere con ansia la soluzione di un problema che aveva sconvolto il quartiere per quasi due anni. La struttura, gestita fino al 2024 dall'ASD Tor Sapienza, è stata sfrattata a causa di una serie di complicazioni legali e amministrative che avevano bloccato il rinnovo della concessione. Dopo due bandi di gara andati deserti, il IV Municipio ha deciso di affidare la gestione del centro sportivo al III Municipio ASD, una società sportiva di Montesacro che opera con una squadra di calcio in Prima categoria. Questa decisione, annunciata da Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio, segna un passaggio significativo per la città, che finalmente potrà godere di un'area pubblica dedicata allo sport e alla convivialità. L'annuncio, accompagnato da un comunicato ufficiale, ha riacceso la speranza di una comunità che aveva visto il centro sportivo rimanere inutilizzato per mesi, causando preoccupazioni per la mancanza di spazi per l'attività fisica e la socializzazione.

La vicenda ha avuto inizio nel 2021, quando la concessione dell'ASD Tor Sapienza, che era in scadenza, era stata ritenuta potenzialmente rinnovabile fino al 2037 grazie agli investimenti effettuati. Tuttavia, la situazione si è complicata con la presenza di container abusivi all'interno del centro, che hanno ostacolato il rinnovo della concessione. Anche dopo che l'ASD Tor Sapienza ha sanato l'abuso, le procedure per il rinnovo non hanno più proceduto, portando a un iter giudiziario che ha coinvolto l'avvocatura del IV Municipio. Questa, basandosi su sentenze legali, ha sollecitato lo sgombero della società per evitare danni erariali. L'operazione, effettuata nel 2024, ha messo fine a un periodo di incertezza che aveva lasciato il quartiere senza un punto di riferimento per gli sportivi. La decisione di procedere con un nuovo bando ha richiesto una revisione delle condizioni iniziali, poiché le prime due gare erano andate deserte a causa di parametri troppo stringenti. La società che aveva partecipato alle gare, un raggruppamento temporaneo di imprese, non aveva soddisfatto tutti i requisiti necessari, rendendo necessaria una strategia diversa.

Il contesto della vicenda si colloca all'interno di un quadro più ampio che vede il IV Municipio impegnato nella gestione di beni pubblici in difficoltà. La chiusura del centro sportivo era diventata un problema non solo per la comunità, ma anche per la città, che aveva bisogno di spazi accessibili per la popolazione. Il IV Municipio ha sempre sottolineato l'importanza di restituire a Roma un'area che potesse fungere da punto di incontro per gli abitanti del quartiere. L'abbandono del centro sportivo aveva causato un calo di attività, con l'impianto rimasto inutilizzato e senza un piano chiaro per il suo utilizzo. La decisione di affidare la gestione al III Municipio ASD è nata da un'esigenza di trovare una soluzione rapida e concreta, soprattutto in un momento in cui la città aveva bisogno di riattivare spazi comuni. Il III Municipio ASD, con la sua esperienza in attività sportive, ha dimostrato di essere in grado di soddisfare le esigenze del quartiere, garantendo un utilizzo continuo del centro e un'organizzazione che possa integrarsi con le attività locali.

L'affidamento del centro sportivo al III Municipio ASD ha conseguenze significative sia per la comunità che per l'amministrazione. Per i cittadini, significa il ritorno di un'area pubblica destinata allo sport e alla convivialità, con l'opportunità di praticare attività fisica e di partecipare a eventi sportivi. Per il IV Municipio, invece, rappresenta una vittoria in un processo lungo e complesso, che ha visto l'amministrazione impegnata a risolvere un problema che aveva creato tensioni e preoccupazioni. La decisione di adottare una procedura negoziata, anziché un bando di gara, ha permesso di evitare ulteriore ritardo e di trovare un operatore che potesse garantire la continuità del servizio. Tuttavia, la scelta di una società esterna al quartiere ha sollevato alcune perplessità, soprattutto in un contesto in cui si cercava di ridurre le dipendenze da operatori esterni. Nonostante ciò, il III Municipio ASD ha dimostrato di essere in grado di rispondere alle esigenze locali, con un piano di gestione che include l'organizzazione di eventi e l'accesso gratuito per i cittadini.

La chiusura del centro sportivo aveva creato un vuoto che la comunità aveva cercato di colmare con iniziative spontanee, ma senza un piano strutturato. L'affidamento al III Municipio ASD segna un passo avanti verso la riattivazione di un'area che potrebbe diventare un punto di riferimento per il quartiere. Il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, ha espresso soddisfazione per la decisione, sottolineando l'importanza di restituire ai cittadini un bene pubblico che potesse servire a tutti. L'impianto, però, dovrà affrontare nuove sfide, come la gestione di un'utenza diversificata e la possibilità di integrare attività sportive con iniziative culturali. L'obiettivo è quello di rendere il centro un luogo vivace e accessibile, dove i giovani possano crescere, le famiglie possano incontrarsi e le associazioni possano svolgere attività. Il IV Municipio continuerà a monitorare l'utilizzo del centro, con l'obiettivo di garantire che il bene pubblico sia realmente utilizzato per il bene della comunità. Il futuro del centro sportivo di via degli Alberini sembra promettente, ma il successo dipenderà da come saranno gestite le opportunità offerte e da quanto la comunità sarà coinvolta nel processo.

Fonte: RomaToday Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi