11 mar 2026

EFSA riduce i limiti della cereulide nel latte per bambini dopo ricordi massivi in Europa

L'EFSA ha fissato limiti per la céréulide nei latti per neonati, dopo contaminazioni in 60 Paesi, per garantire sicurezza. La situazione ha scatenato preoccupazioni e controlli più severi, con aziende che rafforzano i controlli.

02 febbraio 2026 | 18:05 | 5 min di lettura
EFSA riduce i limiti della cereulide nel latte per bambini dopo ricordi massivi in Europa
Foto: Le Monde

L'Autorité européenne de sécurité des aliments (EFSA) ha reso pubbliche nuove linee guida per la gestione della contaminazione da céréulide nei latti in polvere destinati ai bambini, in seguito a una serie di ritiri di prodotti in diversi Paesi europei. La decisione, annunciata il 2 febbraio, mira a stabilire limiti massimi di concentrazione della tossina, con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei consumatori e prevenire rischi per la salute, soprattutto nei neonati. L'EFSA ha fissato un valore di riferimento di 0,054 microgrammi per litro per i latti per il primo anno di vita e 0,1 microgrammi per litro per quelli per il secondo anno, valori che potrebbero indicare un superamento dei livelli di sicurezza. Queste nuove indicazioni sono state elaborate per aiutare i responsabili delle politiche di salute pubblica dell'Unione europea a decidere quando e come ritirare prodotti dal mercato, anche in modo preventivo, per proteggere i consumatori. La scelta di intervenire è stata motivata da un aumento preoccupante di casi di contaminazione da céréulide, che ha portato a ritiri di prodotti in oltre 60 Paesi, tra cui la Francia, la Germania e la Spagna.

L'EFSA ha ritenuto necessario definire una dose giornaliera admissible acuta di 0,014 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo per il céréulide, un valore che potrebbe influenzare le decisioni di aziende produttrici come Nestlé, Danone e Lactalis, le principali aziende coinvolte negli ultimi ritiri. Questi produttori hanno già avviato procedure di controllo rigorose per garantire la qualità dei loro prodotti, ma la questione resta delicata. La tossina, prodotta da batteri specifici, si presenta spesso in forma di sporco microscopico, difficile da rilevare durante i processi di produzione. Le autorità sanitarie hanno sottolineato che, sebbene non esistano prove definitive di un legame diretto tra il céréulide e la morte di due neonati in Francia, il rischio di effetti collaterali gravi non può essere sottovalutato. Gli esperti hanno ricordato che il céréulide può causare sintomi come vomito, diarrea e, in casi estremi, problemi cardiaci, specialmente nei bambini con sistema immunitario fragile.

La situazione si è aggravata a partire da dicembre, quando diversi produttori hanno dovuto ritirare latticini per neonati a causa di contaminazioni. L'EFSA ha sottolineato che queste misure di sicurezza sono state adottate in linea con le direttive della Commissione europea, che ha incaricato l'organismo di definire limiti chiari per la tossina. Tuttavia, le aziende non hanno potuto immediatamente valutare se le nuove linee guida porteranno a nuovi ritiri, poiché i processi di analisi richiedono tempo. In Francia, due indagini penali sono state avviate a seguito della morte di due bambini che avevano consumato latticini ritirati da Nestlé. Il ministero della Salute francese ha precisato che non è stato ancora stabilito un legame diretto tra il consumo di prodotti contaminati e i decessi, ma la preoccupazione resta elevata. Le autorità stanno cercando di capire se la contaminazione possa essere stata causata da errori durante la produzione o da contaminazioni esterne, come il trasporto o la distribuzione.

L'impatto di questa situazione è stato significativo non solo per le aziende produttrici, ma anche per la fiducia dei consumatori. La diffusione di informazioni sulle contaminazioni ha portato a un aumento del panico tra i genitori, che si sono chiesti se i prodotti che acquistano siano realmente sicuri. Le autorità sanitarie hanno cercato di rassicurare i cittadini, spiegando che le misure di controllo sono state rafforzate e che i prodotti che circolano sul mercato sono stati sottoposti a controlli rigorosi. Tuttavia, la questione rimane delicata, soprattutto in un momento in cui la produzione di alimenti per neonati è sotto la lente di tutti i regolamenti internazionali. L'EFzza ha sottolineato che il suo ruolo non è solo di definire limiti, ma anche di monitorare continuamente i rischi per la salute pubblica, in collaborazione con gli Stati membri e le aziende produttrici.

Le conseguenze di questa vicenda potrebbero estendersi al di là del settore alimentare, coinvolgendo anche le normative di sicurezza alimentare a livello globale. Gli esperti hanno ricordato che la céréulide non è un problema nuovo, ma il rischio di contaminazione ha aumentato di molto negli ultimi anni, a causa di cambiamenti nei processi produttivi e nella globalizzazione del mercato. Le autorità stanno valutando la possibilità di introdurre controlli più severi, come la certificazione di ogni lotto di prodotti o l'obbligo di test chimici più frequenti. Inoltre, si stanno esplorando nuove tecnologie per rilevare la presenza della tossina in modo più preciso e rapido. La questione non si risolverà facilmente, ma l'obiettivo è quello di ridurre al minimo i rischi per i bambini, garantendo loro un'alimentazione sicura. La situazione richiede una collaborazione stretta tra scienziati, autorità pubbliche e aziende, per trovare soluzioni a lungo termine. La salute dei neonati rimane il centro di questa discussione, e ogni passo intrapreso dovrà essere accompagnato da una rigorosa analisi e una comunicazione trasparente.

Fonte: Le Monde Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi