Corruzione nell'AFA: giudice convoca Tofoni, Usa segnala movimenti su Faroni
Il giudice del Tribunale Penale Economico Marcelo Aguinsky ha fissato un interrogatorio per il 2 febbraio per l'imprenditore Guillermo Tofoni, ex rappresentante della Federazione Argentina di Calcio (AFA) in ambito internazionale.
Il giudice del Tribunale Penale Economico Marcelo Aguinsky ha fissato un interrogatorio per il 2 febbraio per l'imprenditore Guillermo Tofoni, ex rappresentante della Federazione Argentina di Calcio (AFA) in ambito internazionale. Tofoni, figura chiave nel processo di indagine che ha portato alla luce una rete di società fantasma legate all'azienda TourProdEnter di Javier Faroni, è stato chiamato a testimoniare dopo un ordine del procuratore Claudio Navas Rial. L'obiettivo è ottenere da Tofoni prove di movimenti finanziari sospetti legati a Faroni, al direttore generale dell'AFA Chiqui Tapia e al suo tesoriere Pablo Toviggino, i cui nomi sono emersi in seguito a una denuncia di Clarín. Queste informazioni potrebbero far evolvere l'indagine su una villa a Pilar, valutata in 17 milioni di dollari, da un'inchiesta locale a una dimensione internazionale. Tofoni, che fino al 2021 era il rappresentante dell'AFA all'estero, fu sostituito da Faroni, il quale è accusato di aver diretto il trasferimento di fondi millonari da parte dell'AFA a società estere.
L'indagine, condotta in collaborazione con la Camera del Tribunale Penale Economico, ha già iniziato a raccogliere testimonianze da dipendenti dell'AFA di basso livello e da piloti di un elicottero utilizzato per spostare persone verso la villa di Pilar. Tuttavia, le testimonianze dei piloti saranno riservate per motivi di sicurezza, come precisato da fonti giudiziarie. Tra le prove più rilevanti si annovera la carta di credito corporativa di Luciano Pantano, titolare della villa, che presenta spese mensili di 50 milioni di pesos. L'ex direttrice dell'Unità di Informazione Financiera (UIF), Alicia López, ha sottolineato che la carta potrebbe completare le prove necessarie per richiedere un'indagine approfondita a dirigenti della massima gerarchia dell'AFA. Tuttavia, il magistrato Aguinsky inizierà con le udienze testimoniali, mentre la Camera Federale di San Martín non ha ancora stabilito se il caso sarà gestito da lui o dal suo collega Gonzalez Charvay.
Il caso nasce da una denuncia presentata da Elisa Carrió, il deputato Facundo del Gaiso e Matías Yofe. L'indagine ha rivelato che la carta di credito American Express, disattivata dal giudice, era utilizzata per pagare il TELEPASE, un servizio di pagamento dei pedaggi su strada in un'area confiscata della villa di Pilar. Un rapporto recente dell'azienda EDENOR ha evidenziato che la stessa carta era utilizzata per pagare servizi elettrici in diversi indirizzi, alcuni dei quali non riconducibili all'attività sportiva dell'AFA. Le fonti giudiziarie hanno sottolineato che l'azione della giustizia mira a fermare il danno economico e prevenire perdite irreversibili, anche se le azioni civili potrebbero seguire nel futuro. Inoltre, sono emersi trasferimenti di fondi verso aziende come Carbello SRL, M&H Horses Services e Equestrian, con particolare attenzione a una somma di 40 milioni di dollari versata a María Florencia Sartirana, attuale compagna di Pablo Toviggino.
Le indagini hanno anche rivelato movimenti finanziari sospetti da parte di TourProdEnter, l'azienda di Faroni, che ha trasferito 4 milioni di dollari a Dicetel per corsi di filosofia del management. Questi fondi, secondo le fonti, seguono lo stesso modello utilizzato per deviare 42 milioni di dollari raccolti dall'AFA all'estero verso società fantasma come Velpasalt LLC e Marmasch LLC. Il processo di discovery avviato da Tofoni, che ha denunciato un furto da parte dell'AFA quando fu licenziato nel 2021, ha rivelato una complessa rete di trasferimenti di denaro che potrebbe coinvolgere anche figure di alto livello nell'ambito sportivo argentino. L'ipotesi di un coinvolgimento di personaggi chiave nell'AFA ha sollevato preoccupazioni, ma l'indagine proseguirà con ulteriori testimonianze e analisi finanziarie per chiarire eventuali responsabilità.
L'evoluzione del caso potrebbe avere conseguenze significative per l'AFA e per il sistema sportivo argentino. Se le prove emergeranno, potrebbero portare a accuse di abuso di potere, corruzione o gestione illecita di fondi pubblici. Tuttavia, la complessità dei trasferimenti finanziari e la presenza di società estere potrebbero complicare l'indagine, richiedendo collaborazione internazionale. Le autorità giudiziarie continueranno a monitorare le mosse dei soggetti coinvolti, mentre l'opinione pubblica attende un chiarimento su come l'AFA abbia gestito le risorse e se ci siano state frodi o abusi. Il caso rimane un esempio di come le indagini finanziarie possano rivelare dinamiche nascoste, anche se il loro esito dipende da prove concrete e collaborazione tra istituzioni.
Fonte: Clarín Articolo originale
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