11 mar 2026

Calciatore paraguaiano difende Prestianni con omofobia: Mbappé parla di valori ma vive con un travestito

L'attaccante del Benfica Gianluca Prestianni ha suscitato un'ondata di polemiche dopo aver ricevuto accuse di razzismo da parte del calciatore brasiliano Vinicius Jr., durante un match della Champions League tra Real Madrid e Benfica.

19 febbraio 2026 | 16:18 | 5 min di lettura
Calciatore paraguaiano difende Prestianni con omofobia: Mbappé parla di valori ma vive con un travestito
Foto: El País

L'attaccante del Benfica Gianluca Prestianni ha suscitato un'ondata di polemiche dopo aver ricevuto accuse di razzismo da parte del calciatore brasiliano Vinicius Jr., durante un match della Champions League tra Real Madrid e Benfica. L'episodio, avvenuto nella seconda fase del torneo, ha scatenato una serie di reazioni da parte di figure pubbliche, tra cui il celebre portiere paraguayo José Luis Chilavert, che ha espresso sostegno al giocatore portoghese ma ha contemporaneamente lanciato commenti estremamente sensibili e criticati. Chilavert, noto per la sua carriera al Vélez Sarsfield e per la sua passata attività politica in Paraguay, ha affermato che Vinicius era "il primo che insulta tutti", accusandolo di essere "di pelle nera" e di chiamarlo "cagón" prima del confronto. Le sue dichiarazioni, rilasciate al giornale argentino Radio Rivadavia, hanno suscitato indignazione per il loro contenuto omofobico e razzista, sottolineando un clima di tensione che ha coinvolto anche il mondo del calcio internazionale. L'incidente ha portato alla decisione della UEFA di avviare un'indagine, con il rischio di sanzioni per Prestianni, mentre il calciatore francese Kylian Mbappé ha espresso solidarietà a Vinicius, denunciando le ingiustizie subite e criticando il comportamento di Prestianni. Questo episodio ha messo in luce le complessità del tema dell'antirazzismo e dell'omofobia all'interno dello sport, suscitando dibattiti su come gestire conflitti in contesti pubblici.

La situazione si è complicata ulteriormente quando Chilavert ha rilasciato dichiarazioni che hanno ulteriormente acceso le polemiche. Affermando che "non è normale che un uomo viva con un travesti", il portiere ha definito il comportamento di Mbappé come "non normale", pur riconoscendo il suo impegno a favore dei valori. Queste parole, che hanno suscitato reazioni di protesta da parte di attivisti e di molti tifosi, hanno messo in evidenza una posizione contraria all'antirazzismo e all'omofobia, contraddicendo le norme etiche che dovrebbero guidare il mondo del calcio. Mbappé, che ha rifiutato di dare il nome del giocatore che ha insultato Vinicius, ha sottolineato che "non si merita di giocare nuovamente in Champions", un commento che ha rafforzato la sua posizione a favore della giustizia e della parità. Le immagini riprese durante il match mostrano che Prestianni, dopo aver ricevuto le accuse, ha coperto la bocca con la maglia, un gesto che ha suscitato preoccupazione per la sua reazione. L'arbitro, François Letexier, ha attivato immediatamente il protocollo antirazzismo, un passo che ha dimostrato l'impegno della UEFA a fronteggiare tali situazioni. Tuttavia, il caso ha evidenziato le sfide nell'equilibrio tra diritti individuali e principi sociali, con le reazioni che spesso si traducono in polemiche più ampie.

Il contesto di questa vicenda si colloca all'interno di un panorama più ampio in cui il calcio è sempre più diventato un terreno di dibattito su questioni sociali e culturali. L'episodio tra Vinicius e Prestianni non è isolato, ma parte di un trend crescente di incidenti legati all'antirazzismo e all'omofobia, che hanno messo in luce la fragilità del sistema di regole che dovrebbe garantire la sicurezza e la dignità a tutti i partecipanti. José Luis Chilavert, pur essendo un simbolo del calcio argentino e del Paraguay, ha dimostrato una posizione contraria a quelle che dovrebbero essere le linee guida etiche. La sua carriera, tra le sue leggende al Vélez Sarsfield e la sua passata attività politica, ha sempre suscitato rispetto, ma le sue ultime parole hanno scosso le opinioni pubbliche. Inoltre, il caso ha riacceso il dibattito su come il calcio possa gestire le tensioni interpersonali, soprattutto quando coinvolgono temi sensibili come la razza e l'orientamento sessuale. La presenza di figure come Mbappé, che si esprime apertamente a favore dei valori, ha contrastato la posizione di Chilavert, evidenziando le diverse visioni sul ruolo del calcio nella società.

Le implicazioni di questa vicenda vanno ben al di là del contesto sportivo, toccando questioni di giustizia, responsabilità sociale e inclusione. La decisione della UEFA di aprire un'indagine potrebbe portare a sanzioni significative per Prestianni, un esito che riflette l'attenzione del mondo calcistico a tali temi. Tuttavia, le dichiarazioni di Chilavert hanno sollevato domande sull'efficacia delle misure preventive e sulle capacità del calcio di educare i propri atleti a comportamenti rispettosi. L'incidente ha anche messo in luce la complessità di gestire conflitti in contesti pubblici, dove le parole possono avere conseguenze immediate e durature. In un ambiente in cui il calcio è diventato un simbolo di unità e integrazione, la presenza di episodi come questi sottolinea la necessità di un approccio più strutturato e sensibile. L'analisi di questi eventi deve tenere conto non solo delle reazioni individuali, ma anche del ruolo del calcio come istituzione che deve promuovere valori universali e combattere le discriminazioni.

La situazione potrebbe evolvere in diversi modi, con conseguenze che potrebbero influenzare non solo le carriere dei giocatori coinvolti, ma anche il modo in cui il calcio si confronta con le sfide sociali. La UEFA, che ha già avviato un'indagine, dovrà valutare se le azioni di Prestianni meritano sanzioni disciplinari, un passo che potrebbe servire a rafforzare il ruolo del calcio come forza positiva. Tuttavia, le dichiarazioni di Chilavert, pur suscitando indignazione, hanno anche rivelato la presenza di voci che, purtroppo, non condividono le stesse linee guida etiche. L'impatto di questi episodi potrebbe essere ulteriore, con possibili dibattiti su come il calcio possa migliorare la sua capacità di gestire conflitti e promuovere un ambiente inclusivo. In un mondo in cui il calcio è sempre più un palcoscenico globale, il modo in cui si affrontano tali questioni può diventare un riflesso del progresso sociale. La vicenda di Prestianni e Chilavert potrebbe dunque diventare un caso chiave per comprendere come il calcio, e le figure che lo rappresentano, possano contribuire a un futuro più giusto e rispettoso.

Fonte: El País Articolo originale

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