Brenna Huckaby e i Giochi Paralimpici Invernali 2026
Brenna Huckaby, la snowboarder paraolimpica statunitense, si prepara al prossimo inverno con un mix di determinazione e leggerezza.
Brenna Huckaby, la snowboarder paraolimpica statunitense, si prepara al prossimo inverno con un mix di determinazione e leggerezza. Dopo otto anni da quando ha debuttato ai Giochi Paralimpici, la 27enne atleta si trova al culmine della sua carriera, con quattro medaglie conquistate in due edizioni paralimpiche e dieci titoli mondiali. Nonostante la pressione, Huckaby rifiuta di lasciarsi coinvolgere da ansietà o aspettative. "Vincere o perdere, resto comunque Brenna", afferma in un'intervista a WIRED. "La famiglia è la mia roccia, e la snowboard è importante, ma non è tutto per me". Questa mentalità, che la contraddistingue, si riflette anche nel suo stile di vita, dove ogni dettaglio, dai calzini ai prodotti per la pelle, diventa un elemento di sostegno psicologico. La sua preparazione per i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, che si terranno in Italia, è un esempio di come la gestione dello stress possa trasformarsi in un vantaggio competitivo.
La routine di Huckaby si basa su una serie di rituali che, sebbene sembrino banali, rappresentano un modo per mantenere la concentrazione e la serenità. Tra i suoi trucchi più famosi c'è l'abitudine di indossare gli stessi calzini per le prove e le gare. "Se un giorno di allenamento va bene, li porto anche in gara", spiega. "A volte li porto anche sporchi, perché significa che sono andati bene. Questo inverno, invece, sono tutti puliti, quindi spero che durante i Giochi siano sporchi, perché significa che tutto va per il meglio". Questa pratica, apparentemente semplice, è un modo per creare un legame emotivo con le sue prestazioni. I calzini, infatti, diventano un simbolo del suo spirito di resilienza: quando sono sporchi, significa che la sua preparazione è al top, mentre la loro pulizia indica un momento di pausa. Questo approccio, però, non è solo un gesto personale: rappresenta una strategia per gestire le aspettative esterne, concentrandosi su se stessa e sulle sue capacità.
Nel dettaglio, la routine di Huckaby si arricchisce di prodotti specifici per la cura della pelle, scelti per il loro effetto rilassante e rigenerante. Tra i suoi must-have c'è la crema idratante di La Roche-Posay, un prodotto che combina ingredienti come l'acqua termale prebiotica, il ceramide-3, la vasellina, la niacinamida e la glicerina. Questa crema, approvata anche dall'Associazione Nazionale Eczema, è diventata il suo alleato durante le lunghe giornate invernali. "Dopo una giornata in neve o al vento, questa crema risolve tutto", afferma. La sua fiducia nei prodotti della marca non si limita alla crema: Huckaby ha anche una collezione di creme solari, che porta sempre con sé. "Mi sento come una venditrice di prodotti solari, perché tutti mi chiedono qualcosa", scherza. Questo atteggiamento, che mescola professionalità e umiltà, è un riflesso del suo modo di affrontare la competizione: non si focalizza sulle vittorie, ma su un equilibrio tra performance e benessere personale.
L'organizzazione della sua vita non si ferma alle routine quotidiane: anche quando si trova in viaggio, Huckaby ha una serie di accessori che le permettono di mantenere la sua routine. Tra questi, due maschere per gli occhi, una in valigia e una in cabina, per evitare di dimenticarne una. "Non le uso a casa, ma quando viaggio è indispensabile", spiega. La sua scelta è la maschera Saatva, realizzata con seta mulberry e un riempimento in poliestere, che offre una temperatura regolata e un comfort duraturo. Questa attenzione ai dettagli si estende anche ai suoi prodotti per il sonno: il cuscino Saatva, realizzato con gomma naturale e un imbottitura in cotone organico, è un elemento chiave per il riposo. "Non posso permettermi di dimenticarlo", afferma, riferendosi al suo accordo con la marca. Questi oggetti, piccoli ma significativi, diventano un simbolo del suo approccio al successo: ogni dettaglio, anche il più banale, è un passo verso il controllo di se stessa.
La preparazione di Huckaby si completa con una dieta e una routine mentale che la mantengono concentrata. La sua colazione quotidiana è un mix di avena, avena in fiocchi, semi di lino, chia e burro di arachidi, un alimento che le fornisce energia senza esagerare. "Non è il più gustoso, ma sa che mi fa bene", dice. Dopo il pasto, si dedica al diario, un'abitudine che le permette di riflettere e mantenere un equilibrio emotivo. Questo atteggiamento, che unisce disciplina e introspezione, è la chiave del suo successo. Mentre i suoi concorrenti si concentrano sulle tecniche e sui preparativi fisici, Huckaby ha trovato un modo unico per gestire la pressione: non si preoccupa di vincere, ma di rimanere se stessa. Questo approccio, che mescola determinazione e umiltà, potrebbe diventare un modello per le nuove generazioni di atlete, mostrando che la vera forza non è solo nel risultato, ma nella capacità di vivere ogni momento con consapevolezza.
Fonte: Wired Articolo originale
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