11 mar 2026

Venezuela approva decreto di amnistia, denunciato da alcuni come ingiusto

Venezuela ha approvato in un'assemblea legislativa un'ampia legge di grazia che potrebbe liberare centinaia di detenuti politici, segnando un passo significativo nel tentativo di mitigare le repressioni del regime.

20 febbraio 2026 | 05:45 | 4 min di lettura
Venezuela approva decreto di amnistia, denunciato da alcuni come ingiusto
Foto: The New York Times

Venezuela ha approvato in un'assemblea legislativa un'ampia legge di grazia che potrebbe liberare centinaia di detenuti politici, segnando un passo significativo nel tentativo di mitigare le repressioni del regime. La misura, annunciata il 19 febbraio 2026, è stata adottata sotto pressione degli Stati Uniti, che hanno spinto l'interim presidente Delcy Rodríguez a ridurre le pratiche autoritarie del governo. La legge si applica agli arresti avvenuti durante proteste specifiche tra il 1999 e il 2025, ma esclude coloro accusati di attività violente o armate. Critici e attivisti per i detenuti politici sostengono che il provvedimento, pur essendo in ritardo, non abbia un impatto sufficiente e si basi su un sistema giudiziario compromesso. L'approvazione della legge rappresenta un tentativo di riconciliare l'interim governo con la comunità internazionale, ma molti ritengono che non risolva i problemi strutturali del paese.

La legge di grazia, formalizzata in un testo complesso, si applica a detenuti arrestati durante circa una dozzina di eventi violenti e politicamente motivati, tra cui proteste di lunga durata e un colpo di stato fallito nel 2002. Tuttavia, coloro che sono accusati di azioni armate o violente non sono inclusi, un aspetto che attiva gruppi di diritti umani. Secondo i dati più recenti, tra i 600 e i 900 detenuti politici ancora in carcere ci sono oppositori, giornalisti e attivisti. Molti di loro sono stati sottoposti a torture o sono scomparsi nel sistema penale. La legge non risolve quindi le accuse di abuso di potere, ma offre una scappatoia per ridurre la tensione internazionale. Gli esperti sottolineano che la mancanza di una revisione completa del sistema giudiziario potrebbe portare a un'applicazione parziale o distorta del provvedimento.

Il contesto della legge si inscrive in un periodo di crescente pressione su Venezuela, dove il presidente Nicolás Maduro è stato arrestato negli Stati Uniti il 3 gennaio 2026 e giustiziato a New York. Delcy Rodríguez, nominata presidente di giunta, deve bilanciare le richieste degli Stati Uniti, che hanno chiesto un orientamento economico verso gli interessi americani e una democrazia più libera, con le dinamiche interne del sistema Chavista, legato al defunto Hugo Chávez. La legge di grazia è vista come un segnale di apertura, ma anche come una mossa politica per mitigare la critica internazionale. La complessità del sistema giudiziario, che ha visto l'uso di accuse arbitrarie, rende il provvedimento fragile. Mentre il governo promette riforme, gli attivisti chiedono un'indipendenza totale dal sistema locale e un controllo internazionale per garantire la verità.

L'impatto della legge di grazia potrebbe essere limitato da diversi fattori. Prima di tutto, il governo non ha mostrato un impegno concreto per implementare il provvedimento, soprattutto se si considera che il sistema giudiziario rimane sotto controllo del partito in carica. Secondo Nicmer Evans, un politologo detenuto in El Helicoide, la legge esclude chi è stato arrestato per critiche esterne ai periodi specifici, come i giornalisti. Inoltre, i processi di grazia richiedono un controllo da parte di autorità giudiziarie, che potrebbero manipolare le decisioni. L'assenza di un comitato indipendente per supervisionare il processo ha suscitato preoccupazioni. Gli attivisti chiedono un'azione coordinata tra organizzazioni internazionali e autorità locali per garantire un'equità nel rilascio. La mancanza di una revisione completa delle leggi repressive potrebbe lasciare il sistema giudiziario invariato, perpetuando le ingiustizie.

La legge di grazia rappresenta un passo avanti, ma non risolve i problemi profondi che affliggono Venezuela. Mentre il governo promette un clima più aperto, i cittadini e gli esperti sottolineano che la libertà politica non può essere ottenuta senza un'analisi critica del sistema giudiziario e delle leggi repressive. Le proteste di studenti e le richieste di un'amnistia generale dimostrano che il popolo continua a chiedere giustizia. Gli esperti ritengono che la legge non abbia un impatto significativo, poiché non tocca le leggi che hanno permesso la repressione. La strada verso una democrazia più libera sembra lunga, ma il provvedimento potrebbe essere un primo segnale di cambiamento. Tuttavia, il futuro dipende anche da come il governo gestirà le richieste esterne e le aspettative interne, in un contesto di tensioni internazionali e di una società divisa.

Fonte: The New York Times Articolo originale

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