TrumpRx, la farmacia online del presidente, apre i battenti
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato giovedì sera un sito web denominato TrumpRx. gov, progettato per aiutare gli americani a utilizzare i propri fondi per acquistare farmaci.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato giovedì sera un sito web denominato TrumpRx.gov, progettato per aiutare gli americani a utilizzare i propri fondi per acquistare farmaci. La piattaforma, che non vende direttamente medicinali, funge da punto di accesso per i consumatori, permettendo loro di cercare farmaci e acquistarli altrove, attraverso farmacie o siti web gestiti da produttori farmaceutici. L'evento di presentazione si è svolto nell'auditorium dell'Eisenhower Executive Office Building, vicino alla Casa Bianca, dove Trump e due funzionari dell'amministrazione hanno illustrato le potenzialità del sito. Il presidente ha promesso di aiutare gli americani a risparmiare denaro, sottolineando l'importanza di ridurre i costi dei farmaci, un tema cruciale nelle elezioni midterm. Tra i partecipanti, il medico Dr. Mehmet Oz ha espresso un'ipotesi provocatoria, ipotizzando che la disponibilità di farmaci per la fertilità potrebbe portare a un aumento del numero di "bambini Trump".
Il sito TrumpRx è stato ideato come strumento per confrontare prezzi e facilitare l'acquisto di farmaci, anche se le sue potenzialità restano fortemente contestate. La piattaforma presenta 43 farmaci, tra cui insulina, inalatori, farmaci per la perdita di peso come Wegovy e Zepbound, e una versione di Humira per malattie reumatiche. I prezzi variano drasticamente: ad esempio, un mese di Cytomel, un farmaco per problemi tiroidei, costa 6 dollari, mentre Ngenla, un trattamento ormonale per bambini con crescita ridotta, raggiunge oltre 5.500 dollari. Tuttavia, gli esperti sottolineano che la maggior parte dei farmaci è già coperta da assicurazioni, e molti sono disponibili come generici a costi ridotti. Per coloro che hanno costi bassi attraverso l'assicurazione, l'uso di TrumpRx potrebbe portare a spese aggiuntive. Il sito, inoltre, invita i consumatori a verificare i costi di copertura prima di acquistare, riconoscendo che i prezzi potrebbero non essere competitivi.
Il contesto della vicenda si colloca all'interno di un dibattito nazionale sulle spese farmaceutiche, un tema che ha acquisito rilevanza crescente negli ultimi anni. Trump ha lanciato una serie di accordi con grandi aziende farmaceutiche, promettendo di ridurre i prezzi in un momento in cui i democratici cercano di utilizzare queste questioni contro di lui durante le elezioni midterm. Le aziende hanno accettato di ridurre alcuni prezzi e di riportare la produzione negli Stati Uniti, in cambio di un esenzione da eventuali tariffe sulle medicine importate. Tuttavia, i ricercatori specializzati in prezziazione farmaceutica hanno avvertito che molti utenti potrebbero pagare di più utilizzando TrumpRx, soprattutto se i farmaci sono già coperti da assicurazioni. Inoltre, il sito non include molti dei farmaci più costosi, come quelli per il cancro, che spesso costano centinaia di migliaia di dollari l'anno.
L'analisi del progetto TrumpRx rivela una serie di sfide e critiche. Molti esperti considerano l'iniziativa un "side show", poiché non risolve le problematiche più complesse legate ai prezzi farmaceutici. La piattaforma potrebbe essere utile solo per un subset di utenti, come quelli che pagano di tasca propria per farmaci per la fertilità o per la perdita di peso, i quali spesso non sono coperti da assicurazioni. Ad esempio, Gonal-F, un farmaco per la fecondazione in vitro, è disponibile su TrumpRx tra 168 e 504 dollari, ma è spesso escluso dalle coperture assicurative. Al contrario, farmaci come Xeljanz, usati per malattie autoimmuni, non sono accessibili per coloro che non hanno assicurazione. Gli esperti consigliano di confrontare i prezzi attraverso siti come GoodRx, prima di fare acquisti diretti. Inoltre, il sito non permette l'uso delle assicurazioni, sebbene indirizzi utenti verso alcuni siti di produttori che accettano coperture.
La chiusura dell'articolo si focalizza sulle prospettive future e sulle reazioni politiche. Il sito TrumpRx rappresenta un tentativo di intervenire in un settore altamente complesso, ma le sue potenzialità restano limitate. La Casa Bianca ha incluso l'iniziativa in un ordine esecutivo del 2023, obbligando 17 aziende farmaceutiche a creare programmi per vendere direttamente ai consumatori. Solo Regeneron, un'azienda farmaceutica, ha rifiutato di aderire, ma è in trattativa. Tuttavia, i democratici hanno espresso preoccupazioni, sottolineando la mancanza di trasparenza sui prezzi e il rischio che i consumatori possano non trarre benefici. Inoltre, ci sono dubbi su eventuali profitti del presidente Trump attraverso BlinkRx, una società tecnologica che ha un consiglio d'amministrazione composto da Donald Trump Jr. e che potrebbe aver contribuito alla creazione di programmi diretti per le aziende farmaceutiche. La struttura del sito, simile a quelle utilizzate durante la pandemia per trovare vaccini, ha suscitato sia interesse che scetticismo, segnando un ruolo inedito per il governo federale nel mercato dei farmaci.
Fonte: The New York Times Articolo originale
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