11 mar 2026

Trump ordina bannaggio Anthropic dal governo Usa

Trump ordina la sospensione dell'uso di AI Anthropic da parte dei dipartimenti federali per preoccupazioni militari. La disputa evidenzia tensioni tra tech e governo su regole AI e sicurezza nazionale.

28 febbraio 2026 | 00:41 | 5 min di lettura
Trump ordina bannaggio Anthropic dal governo Usa
Foto: Wired

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato venerdì scorso di aver ordinato a tutti i dipartimenti federali di "immediatamente sospendere" l'uso degli strumenti di intelligenza artificiale (AI) sviluppati da Anthropic, un'azienda di startup leader nel settore. La decisione, annunciata attraverso un post sul social network Truth Social, è stata motivata da un conflitto durato settimane tra il governo e Anthropic, in particolare sulle potenziali applicazioni militari dell'AI. Trump ha accusato Anthropic di aver commesso un "errore catastrofico" cercando di "costringere" il Dipartimento della Difesa, definendolo un atto di "virtuosismo corporativo" che privilegia gli ideali di Silicon Valley rispetto ai diritti dei cittadini americani. La misura prevede un periodo di transizione di sei mesi per gli enti federali che utilizzano gli strumenti di Anthropic, concedendo tempo per negoziare un accordo alternativo tra governo e azienda. Il Pentagono e Anthropic non hanno ancora commentato le richieste di commento, lasciando aperte le prospettive di una risoluzione del conflitto.

La tensione tra Anthropic e il governo americano si è intensificata dopo che il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha annunciato che l'azienda sarà classificata come "rischio nella catena di approvvigionamento", un'etichetta tipicamente riservata a aziende estere considerate minacce alla sicurezza nazionale. Questa designazione impedirà al Pentagono e ai suoi fornitori di collaborare con Anthropic, limitando ulteriormente la sua influenza nel settore militare. Hegseth ha criticato pubblicamente Anthropic e il suo CEO, Dario Amodei, per la loro rifiuto di accettare le richieste del governo riguardo all'uso della tecnologia. In un post su X, il segretario ha sottolineato che l'azienda ha cercato di "costringere" il Pentagono a un atteggiamento di sottomissione, accusandola di "virtuosismo corporativo" che non rispetta gli interessi degli americani. La posizione del governo sembra essere radicata nella preoccupazione di un controllo totale delle armi autonomi da parte di aziende civili, un tema che ha suscitato dibattito tra esperti e tecnologi.

Il dibattito tra Anthropic e il Pentagono si inserisce in un contesto più ampio di conflitti tra il settore tecnologico e le istituzioni governative sulle regole per l'uso dell'AI. Il Dipartimento della Difesa ha cercato di modificare un accordo firmato con Anthropic e altre aziende nel luglio scorso, che permetteva l'uso di AI in modo limitato, per permettere "tutti gli utilizzi legali" della tecnologia. Anthropic ha rifiutato questa proposta, temendo che potesse portare a un controllo completo di armi autonomi letali o a una sorveglianza massiccia su cittadini statunitensi. Il Pentagono ha chiarito che non intende utilizzare l'AI per tali scopi, ma i funzionari del governo hanno espresso preoccupazione per il fatto che aziende civili possano influenzare le decisioni militari. Anthropic, in quanto primo laboratorio di AI a collaborare con il Pentagono attraverso un accordo da 200 milioni di dollari, ha sviluppato modelli personalizzati come Claude Gov, che hanno meno restrizioni rispetto alle versioni standard. Questi modelli sono utilizzati per compiti routine, analisi di intelligence e pianificazione militare, ma la loro applicazione su sistemi classificati rimane un tema di dibattito.

Le implicazioni della decisione di Trump e del Pentagono riguardano non solo la governance dell'AI ma anche il ruolo delle aziende tecnologiche nella sicurezza nazionale. L'attuale conflitto mette in luce una crisi di valori tra il settore privato e le istituzioni governative, con il primo che tende a prioritizzare la libertà di innovazione e il secondo che cerca di garantire il controllo su tecnologie critiche. Alcuni esperti, come Michael Horowitz, ex funzionario del Pentagono, ritengono che il dibattito sia spesso teorico, poiché le applicazioni reali dell'AI nel settore militare non sono ancora pronte per essere utilizzate in modo esteso. Horowitz ha sottolineato che Anthropic ha supportato finora tutte le proposte del Pentagono, e che il divergenza riguarda solo scenari ipotetici. Tuttavia, il tema delle armi autonomi e della sorveglianza su larga scala rimane un punto di tensione, con aziende come Anthropic e OpenAI che hanno pubblicamente espresso preoccupazioni per i rischi di un'uso improprio della tecnologia.

La situazione potrebbe evolvere in modo significativo nei prossimi mesi, con il Pentagono che cerca di trovare un accordo con Anthropic per continuare la collaborazione. Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha espresso sostegno per Anthropic, riconoscendo i rischi di armi autonomi e di sorveglianza massiccia come "linee rosse" che non possono essere superate. Allo stesso tempo, il dibattito pubblico sull'AI e il suo utilizzo militare potrebbe crescere, con movimenti interni all'industria tecnologica che chiedono un equilibrio tra innovazione e sicurezza. Il conflitto tra Anthropic e il governo non solo rappresenta un punto di svolta per la governance dell'AI ma anche un esempio di come le aziende civili e le istituzioni governative si confrontino su questioni di sicurezza nazionale. L'evoluzione di questa situazione potrebbe influenzare le politiche future per l'uso dell'AI in ambito militare e civile, definendo nuovi standard per il settore.

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi