11 mar 2026

Trovato corpo giovane donna scomparsa dopo crollo passerella a Santander

Il corpo della giovane di 20 anni, identificata come Elena S. P., è stato recuperato dai membri del Grupo Especial de Operaciones (GEO) della Polizia Nacional in una zona vicino alla pasarela che si è crollata martedì scorso a Santander.

05 marzo 2026 | 17:45 | 4 min di lettura
Trovato corpo giovane donna scomparsa dopo crollo passerella a Santander
Foto: El País

Il corpo della giovane di 20 anni, identificata come Elena S. P., è stato recuperato dai membri del Grupo Especial de Operaciones (GEO) della Polizia Nacional in una zona vicino alla pasarela che si è crollata martedì scorso a Santander. La notizia ha suscitato un'ondata di emozione e dolore tra i familiari e gli amici della vittima, che si trovavano in attesa di un'identificazione ufficiale. Il delegato del Governo in Cantabria, Pedro Casares, ha espresso il suo sostegno e gratitudine verso i soccorritori, sottolineando l'impegno estremo degli operatori. La famiglia della ragazza, in particolare, ha espresso un senso di sollievo e tristezza dopo la conferma del ritrovamento del corpo. L'evento ha sconvolto la comunità locale e ha richiamato l'attenzione su sicurezza e prevenzione in aree a rischio.

La ricerca per localizzare Elena S. P. ha coinvolto un vasto dispositivo di soccorso, composto da agenti della Polizia, della Guardia Civil, del 112 Cantabria, della Protezione Civile e del Salvamento Marítimo. L'operazione, che ha richiesto diversi giorni, si è svolta con intensità elevata, anche a causa delle previsioni meteorologiche avverse per il giorno successivo. Gli agenti del GEO hanno utilizzato un drone subacuatico per esplorare le acque e successivamente i sommergibili per effettuare un'indagine approfondita. La famiglia della vittima, che si trovava vicino alla zona in una tenda della Protezione Civile, ha seguito ogni passo dell'operazione, con un mix di speranza e preoccupazione. La sindaca di Santander, Gema Igual, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro degli operatori, sottolineando l'importanza di un impegno costante e senza pause.

L'evento del crollo della pasarela ha causato la morte di sei giovani, tra cui Elena S. P., e ha lasciato una studentessa in grave condizioni in terapia intensiva. La tragedia ha messo in luce i rischi di strutture a rischio in aree turistiche e la necessità di controlli preventivi. La famiglia della vittima, che ha passato la mattinata in attesa dell'identificazione ufficiale, ha espresso un dolore profondo, nonostante la conferma del ritrovamento. La sindaca ha riferito che la famiglia ha potuto finalmente fare i propri addii, un momento che ha riconciliato emozioni e speranza. La comunità locale ha reagito con un'ondata di solidarietà, con molti abitanti che si sono uniti ai soccorritori per esprimere il loro sostegno.

L'indagine sull'incidente è in corso, con l'obiettivo di chiarire le cause del crollo e le responsabilità. La sindaca ha rivelato che la Polizia Locale non ha agito immediatamente su un allarme ricevuto da un cittadino, che aveva segnalato una possibile instabilità della struttura. L'avviso, arrivato 24 ore prima del disastro, potrebbe aver influenzato la prevenzione. Il Comune ha deciso di commissionare un rapporto sull'operato della Polizia Locale, un documento che la sindaca ha definito "importante e prioritario". L'incidente ha sollevato interrogativi su come vengono gestiti i segnali di pericolo e la collaborazione tra le autorità. La famiglia della vittima ha espresso la sua preoccupazione per il tempo trascorso senza un chiarimento, richiedendo una risposta completa e trasparente.

La situazione si sta muovendo verso una fase di elaborazione e analisi, con l'obiettivo di comprendere l'intero contesto dell'incidente. La Polizia Nacional e le autorità locali continueranno a investigare, cercando di chiarire tutti i dettagli e le responsabilità. La famiglia della vittima, nonostante il dolore, ha espresso la sua gratitudine verso chi ha contribuito al recupero del corpo. La comunità di Santander, inoltre, ha espresso la sua solidarietà, con iniziative per supportare le famiglie colpite. La tragedia ha lasciato un segno profondo, ma il sostegno collettivo e la ricerca di verità potranno contribuire a un processo di guarigione. L'incidente rimarrà un monito per la sicurezza pubblica e per l'importanza di una gestione attenta delle strutture a rischio.

Fonte: El País Articolo originale

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