Tor Vergata: evento di lavoro in aviazione
Il 12 e, presso la Macroarea di Ingegneria dell'Università di Roma Tor Vergata, si svolgerà il Fly Future 2026, un evento nazionale dedicato all'orientamento e all'informazione per giovani interessati ai settori dell'aviazione e dello spazio.
Il 12 e 13 febbraio 2026, presso la Macroarea di Ingegneria dell'Università di Roma Tor Vergata, si svolgerà il Fly Future 2026, un evento nazionale dedicato all'orientamento e all'informazione per giovani interessati ai settori dell'aviazione e dello spazio. L'iniziativa, organizzata da Fly Future, sarà un punto di riferimento per migliaia di studenti e giovani professionisti, che potranno confrontarsi con esperti, manager e figure chiave del settore. L'evento si propone di offrire un'opportunità unica per scoprire le opportunità di lavoro, i percorsi formativi e le prospettive professionali in un settore in continua espansione. L'attenzione sarà rivolta non solo alle tecnologie aerospaziali, ma anche alle opportunità di carriera in ambiti come la gestione delle compagnie aeree, l'ingegneria aerodinamica e la ricerca spaziale. L'evento, che si svolgerà in due giorni, sarà accompagnato da convegni, mostre e incontri con aziende e istituzioni del settore, con l'obiettivo di creare un ponte tra formazione e occupazione. La partecipazione di figure di alto profilo, come piloti, astronauti e dirigenti, renderà l'evento un'esperienza unica per chi desidera approfondire il mondo dell'aviazione e dello spazio.
L'evento si articolerà in una serie di convegni, tra cui il primo, intitolato "Professione Volo. Le opportunità di lavoro e di carriera nel settore dell'aviazione di linea", che vedrà la partecipazione di piloti di compagnie aeree come Ita Airways, Aeroitalia, Neos, EasyJet e Wizz. Questo incontro rappresenterà un'occasione per analizzare i profili professionali richiesti e le competenze necessarie per operare nel settore. Oltre ai convegni, l'evento offrirà un'area espositiva con la presenza di 25 aziende e associazioni aerospaziali, che illustreranno le loro attività, le tecnologie e le opportunità di collaborazione. Tra le attrazioni principali, saranno presentate due mostre: una dedicata ai velivoli utilizzati dalle Frecce Tricolori in 65 anni di attività e un'altra che ripercorrerà la storia degli aerei che hanno segnato l'epoca di Alitalia. Queste mostre saranno un'occasione per approfondire l'evoluzione tecnologica e l'importanza storica del settore. Inoltre, l'evento celebrerà due anniversari significativi: il 80 gradi anniversario della fondazione delle compagnie aeree LAI-Linee Aeree Italiane e ALII-Aerolinee Italiane Internazionali, che nel 1957 si unirono a formare Alitalia, e il 30 gradi anniversario della missione STS-75 dello shuttle Columbia, che nel 1996 portò in orbita i due astronauti italiani Maurizio Cheli e Umberto Guidoni con il satellite a filo TSS-1R.
Il contesto dell'evento si colloca all'interno di un settore aerospaziale in crescita, che, come sottolineato da Luciano Castro, presidente di Fly Future, ha registrato un notevole incremento di richieste di figure professionali a livello globale. Secondo le stime di Boeing, entro il 2044 saranno necessari circa 600 mila nuovi piloti, 1 milione di hostess e steward e 710 mila tecnici, evidenziando l'importanza di investire nella formazione e nell'orientamento per i giovani. L'evento rappresenta un'azione strategica per supportare la transizione tra il mondo dell'istruzione e il mercato del lavoro, offrendo un'informazione diretta e personalizzata. Inoltre, l'attenzione rivolta alle tecnologie emergenti, come il volo autonomo e la sostenibilità ambientale, segna un'evoluzione del settore verso l'innovazione. L'Università di Roma Tor Vergata, con la sua struttura didattica e la sua collaborazione con aziende e istituzioni, è un partner ideale per questa iniziativa, che mira a creare un ponte tra ricerca, formazione e pratica professionale. L'evento si inserisce in una strategia nazionale volta a promuovere l'industria aerospaziale come pilastro dell'economia italiana, con un ruolo chiave nel settore delle tecnologie avanzate e delle competenze digitali.
L'analisi dell'evento rivela le sue implicazioni per il mercato del lavoro e per l'innovazione tecnologica. La partecipazione di aziende e professionisti del settore permetterà ai giovani di acquisire informazioni concrete sulle opportunità di carriera e sulle competenze richieste, riducendo il divario tra formazione e esigenze del mercato. Inoltre, la presenza di esperti in ambito tecnologico e manageriale favorirà la diffusione di conoscenze su nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale e la sostenibilità ambientale, che stanno trasformando il settore. L'evento rappresenta anche un'occasione per promuovere la ricerca e l'innovazione, con l'obiettivo di stimolare la collaborazione tra università, aziende e enti pubblici. La celebrazione dei 80 anni di LAI e ALII e dei 30 anni della missione STS-75 rafforza il legame tra passato e futuro, evidenziando l'importanza del patrimonio storico nel contesto delle prospettive moderne. Questi aspetti contribuiscono a creare un'immagine del settore come un'industria dinamica, in grado di integrare valori storici e progetti futuri.
La chiusura dell'evento segnerà un momento di riflessione su come la crescita del settore aerospaziale possa essere accompagnata da una politica di formazione e orientamento mirata. L'evento non solo offre informazioni immediate, ma si propone anche di definire una strategia a lungo termine per garantire che i giovani siano preparati alle sfide del futuro. La collaborazione tra istituzioni, aziende e professionisti sarà cruciale per garantire che le competenze acquisite durante l'evento siano trasferite in modo efficace nel mondo del lavoro. Inoltre, l'evento può diventare un modello per altre iniziative simili, che potranno estendersi a regioni e settori diversi, ampliando l'impatto a livello nazionale. La partecipazione di migliaia di giovani, insieme alla presenza di esperti di alto livello, renderà Fly Future 2026 un evento di rilevanza strategica, che contribuirà a definire il ruolo dell'Italia nel panorama internazionale dell'aviazione e dello spazio. L'impegno di Fly Future e dei suoi partner dimostra la volontà di investire nel talento italiano, creando un ambiente in cui la formazione, l'innovazione e l'occupazione possano convivere in modo sinergico.
Fonte: RomaToday Articolo originale
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