11 mar 2026

Team israeliano di bobsleigh ai Giochi Invernali denuncia furto in appartamento

La squadra di bobsleigh di Israele, partecipante ai Giochi Olimpici invernali che si svolgono in Italia tra Milano e Cortina, ha denunciato un furto nel loro appartamento, dove si trovano in isolamento durante i preparativi per le competizioni.

08 febbraio 2026 | 13:17 | 4 min di lettura
Team israeliano di bobsleigh ai Giochi Invernali denuncia furto in appartamento
Foto: El País

La squadra di bobsleigh di Israele, partecipante ai Giochi Olimpici invernali che si svolgono in Italia tra Milano e Cortina, ha denunciato un furto nel loro appartamento, dove si trovano in isolamento durante i preparativi per le competizioni. L'episodio è avvenuto sabato scorso, ma la notizia è stata resa pubblica solo domenica attraverso i canali social del team. Secondo quanto riferito, i malviventi hanno rubato passaporti, attrezzature sportive e oggetti di valore che superano i migliaia di dollari. Il capitano del gruppo, AJ Adelman, ha confermato l'evento a un'agenzia di stampa, ma non ha fornito dettagli sull'esatto luogo del furto, che potrebbe essere in Italia o in un altro paese, dato che la squadra non è in competizione fino a giorni successivi. L'episodio ha suscitato preoccupazione non solo per la perdita materiale, ma anche per le implicazioni politiche in un contesto di tensioni internazionali.

La vicenda ha immediatamente acceso dibattiti su possibili connessioni con la guerra in Gaza, dove alcuni atleti del team hanno prestato servizio come soldati. Secondo i media italiani, due dei componenti della squadra hanno partecipato attivamente alle operazioni militari in quella regione, un fatto che ha reso il furto ancora più sensibile. Adelman, un atleta ultraortodosso e apertamente sionista, ha utilizzato i social media per esprimere opinioni radicali sull'azione israeliana, definendola "la guerra più moralmente giusta della storia". Queste dichiarazioni, sebbene non direttamente legate al furto, hanno alimentato speculazioni su possibili motivazioni politiche. L'indagine è stata avviata dalle forze di polizia, ma non è ancora chiaro se il reato possa essere considerato un atto di violenza politica o semplicemente un furto comune.

Il contesto degli ultimi mesi ha visto Israele affrontare critiche e boicottaggi a causa dell'operazione in Gaza, con esempi come la Vuelta ciclista a España, dove la squadra israeliana fu oggetto di proteste. Anche durante la cerimonia di apertura dei Giochi, tenutasi a Milano, la delegazione israeliana ricevette alcuni fischi da parte del pubblico, un segnale di disapprovazione. Tuttavia, il Comitato Olimpico Internazionale (COI) ha ritenuto che Israele non abbia violato la Carta Olimpica, che promuove la pace e la dignità umana, nonostante il paese abbia partecipato a conflitti. Questo ha permesso alla squadra di bobsleigh di partecipare ai Giochi, anche se il loro arrivo in Italia ha suscitato reazioni contrarie, come le manifestazioni di protesta a Milano contro l'impatto ambientale e i costi dell'evento.

Le conseguenze del furto e della sua potenziale connotazione politica potrebbero influenzare la partecipazione di Israele ai Giochi. Il passato offre un esempio: nel 1972, la delegazione israeliana fu sequestrata a Munchen da membri del gruppo terrorista Palestine Liberation Organization, un evento che rimase un'ombra sull'Olimpismo. Oggi, se il furto dovesse essere collegato a motivi politici, potrebbe scatenare una reazione internazionale, soprattutto considerando la sensibilità del COI nei confronti delle questioni di pace. Inoltre, la presenza di atleti che hanno combattuto in Gaza ha reso la squadra un simbolo di tensioni tra sport e politica, un tema che si ripresenta ogni volta che un paese entra in un contesto internazionale.

La situazione rimane in sospeso, con l'indagine in corso e la squadra che continua a prepararsi per le competizioni. Il team ha espresso determinazione, con Adelman che ha twittato: "Questa squadra è un esempio di come possiamo progredire in condizioni difficili. Hanno subito un grave furto, ma i ragazzi sono tornati subito agli allenamenti." La partecipazione di Israele ai Giochi, però, rimane un tema di dibattito, poiché il paese continua a essere al centro di conflitti globali. Mentre i Giochi si avvicinano al loro apice, il caso del furto potrebbe diventare un'altra prova del delicato equilibrio tra sport e politica, un tema che accompagnerà i prossimi mesi di competizione.

Fonte: El País Articolo originale

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