11 mar 2026

Starmer chiede al principe Andrew di testimoniare al Congresso sui legami con Epstein

Starmer chiede a Mountbatten-Windsor di testimoniare su legami con Epstein, dopo nuovi documenti e foto che alimentano accuse di abusi sessuali. La famiglia reale è sotto pressione per chiarire legami controversi.

01 febbraio 2026 | 15:52 | 4 min di lettura
Starmer chiede al principe Andrew di testimoniare al Congresso sui legami con Epstein
Foto: The New York Times

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha rafforzato la pressione su Andrew Mountbatten-Windsor, ex principe inglese e duca di York, chiedendogli di testimoniare davanti a un comitato congressuale americano riguardo ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein, accusato di abusi sessuali. La richiesta, avanzata durante un viaggio di quattro giorni in Asia, arriva dopo la diffusione di foto che sembrano mostrare il soggetto in posizione sospetta su una donna distesa a terra. Starmer, durante un'intervista a reporter accompagnatori, ha sottolineato l'importanza di condividere informazioni quando si ha accesso a dati rilevanti, affermando che non si può essere "centrati sui vittime" senza collaborare con le autorità. L'urgenza del caso è aumentata con la pubblicazione di oltre tre milioni di documenti da parte del Dipartimento della Giustizia, tra cui immagini e email che aggiungono nuovi dettagli sull'amicizia tra Mountbatten-Windsor e Epstein, scomparso in carcere nel 2019. Questi materiali, tra cui due foto che ritraggono il duca in una posizione imbarazzante con una donna, hanno suscitato scalpore in Gran Bretagna e hanno ulteriormente messo in discussione la sua reputazione.

La richiesta di Starmer arriva dopo un invito già lanciato da deputati democratici nel novembre scorso, ma il premier ha espresso un atteggiamento più netto questa settimana, sottolineando che chi possiede informazioni deve essere disposto a condividerle. Mountbatten-Windsor, che ha perso i titoli reali nel mese di ottobre a causa delle accuse legate a Epstein, ha già rifiutato di commentare le immagini recenti, né ha dato risposte ufficiali da parte del Buckingham Palace. La situazione si complica ulteriormente con la pubblicazione di un'email del 2010 tra Epstein e il duca, che rivelano dettagli su un rapporto durato anni. Questi documenti, insieme alle immagini, hanno reso più evidente la complessità del caso, che vede il duca coinvolto in accuse di abusi sessuali su una minorenne, Virginia Giuffre, accusata di essere stata trafficate da Epstein nel 2001. Mountbatten-Windsor ha sempre negato qualsiasi reato, ma le nuove prove mettono in discussione la sua versione.

Il contesto del caso si intreccia con la storia di Epstein, un finanziere che ha operato in ambienti elitari e ha avuto contatti con personaggi di alto rango. Le indagini sulle sue attività illegali, che hanno portato alla sua morte in carcere, hanno coinvolto anche figure politiche e diplomatiche, tra cui Peter Mandelson, ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, che ha rassegnato le dimissioni a settembre per i suoi legami con Epstein. La diffusione dei documenti ha avuto ripercussioni anche al di fuori del Regno Unito, come nel caso del presidente slovacco Robert Fico, che ha rimosso il suo ministro della sicurezza per messaggi risalenti al 2018 tra il ministro e Epstein, che discutevano di incontri con il ministro russo Sergey Lavrov. Questi eventi mettono in luce come le accuse legate a Epstein abbiano colpito figure di spicco in diversi settori, svelando una rete di connessioni che va ben oltre le semplici relazioni personali.

L'analisi delle implicazioni rivela un impatto significativo sulle istituzioni britanniche e sulle relazioni internazionali. La famiglia reale, già in una posizione di forte scrutinio, deve affrontare la pressione crescente per chiarire i propri legami con personaggi controversi. Il caso di Mountbatten-Windsor, in particolare, solleva questioni su come la Corona gestisca la sua immagine e si confronti con accuse che possono danneggiare il suo prestigio. Inoltre, il coinvolgimento di figure politiche e diplomatiche ha reso il caso un tema di dibattito su come le istituzioni pubbliche affrontino questioni di correttezza etica. La pubblicazione di documenti sensibili ha anche acceso il dibattito su come le autorità dovrebbero gestire le informazioni che possono influenzare la reputazione di individui pubblici. Queste dinamiche mettono in luce la complessità di un caso che coinvolge diritti umani, giustizia e immagine nazionale.

La chiusura del dibattito si orienta verso gli sviluppi futuri, che potrebbero includere ulteriori indagini, testimonianze e valutazioni della famiglia reale su come affrontare le accuse. La decisione di Mountbatten-Windsor di spostarsi da Royal Lodge a Sandringham, un'abitazione più modesta, potrebbe simboleggiare un tentativo di riconciliare la sua immagine con il pubblico. Tuttavia, il caso rimane un esempio di come accuse di abusi sessuali possano avere conseguenze durature su individui di alto rango, influenzando non solo la loro reputazione personale, ma anche il ruolo delle istituzioni a cui appartengono. La diffusione di nuovi documenti e l'attenzione mediatica continuano a tenere il caso al centro dell'interesse pubblico, con potenziali ripercussioni su relazioni internazionali e la credibilità delle autorità. Il futuro del caso dipenderà da come i protagonisti risponderanno alle pressioni, ma l'impatto sulle istituzioni e sulle relazioni globali appare inevitabile.

Fonte: The New York Times Articolo originale

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