SNCF e RATP equipageranno agenti di Taser per rafforzare sicurezza nei trasporti
Il governo francese ha autorizzato sperimentalmente l'uso di Tasers da parte di agenti SNCF e RATP per gestire violenze nei trasporti, con un periodo di prova di tre anni. L'obiettivo è migliorare la sicurezza riducendo l'uso di armi letali e proteggere operatori e passeggeri.
Il governo francese ha approvato un decreto che permette, in via sperimentale, agli agenti di sicurezza della Société Nationale des Chemins de Fer (SNCF) e della Régie Autonome des Transports Parisiens (RATP) di utilizzare pistole a impulsi elettrici, noti come Taser, per gestire situazioni di violenza nei trasporti pubblici. La decisione, annunciata dal ministro dei Trasporti Philippe Tabarot durante un'intervista su TF1, riguarda un'esperienza limitata a circa 300-400 agenti, selezionati tra i 3.000 della SNCF e i 1.000 della RATP. L'obiettivo è migliorare la sicurezza nei mezzi di trasporto, ridurre il ricorso alle armi a fuoco e proteggere sia gli operatori che i passeggeri da atti di violenza. Il decreto, pubblicato sul Giornale Ufficiale il 19 febbraio, prevede un periodo di prova di tre anni, durante il quale saranno valutati gli effetti e le implicazioni di questa nuova arma non letale. Tabarot ha sottolineato che la popolazione richiede un maggiore controllo e che gli agenti devono poter agire in modo proporzionato alle situazioni di emergenza.
La decisione rappresenta un passo significativo nel contesto della sicurezza nei trasporti, dove gli incidenti violenti hanno registrato un aumento negli ultimi anni. Il ministero ha riconosciuto che il Taser potrebbe essere una soluzione efficace in alcuni casi, come quando si deve gestire un'aggressione o un comportamento pericoloso. L'arma, che emette corrente elettrica per immobilizzare la vittima, è già utilizzata in altri paesi, tra cui il Regno Unito, dove è stata impiegata durante un attacco al coltello nel 2025 a Doncaster-Londra. In quell'occasione, le forze di sicurezza hanno riuscito a fermare un uomo che aveva ferito undici persone. Tuttavia, il ministero ha precisato che non si tratta di un uso universale, ma di un esperimento limitato ai servizi di sicurezza delle due aziende ferroviarie. L'obiettivo è testare l'efficacia del dispositivo e valutare se possa essere esteso a altri contesti.
Il contesto legale della decisione risale a un provvedimento approvato nel 2025, quando il ministro Tabarot era ancora deputato, che prevedeva già l'autorizzazione al porto del Taser. Tuttavia, il Consiglio Costituzionale aveva censurato il provvedimento per un difetto di forma, mettendo in discussione la sua legittimità. La nuova norma, però, ha riconosciuto questa disposizione, integrandola nel decreto attuale e correggendo le lacune legali. Gli agenti della SNCF e della RATP sono già autorizzati a portare armi letali, ma il Taser rappresenta un'alternativa non letale che potrebbe ridurre i rischi per gli operatori e i passeggeri. Il ministero ha sottolineato che il porto dell'arma sarà soggetto a un'autorizzazione individuale, con controlli rigorosi per garantire che venga utilizzato solo in situazioni di emergenza.
L'approvazione del Taser solleva questioni di sicurezza, diritti umani e responsabilità. Dall'una parte, si parla di un'arma che potrebbe salvare vite umane e prevenire incidenti gravi, come quelli causati da aggressioni o atti terroristici. Dall'altra, esiste il rischio di abuso o di un uso eccessivo, che potrebbe portare a violazioni dei diritti delle persone. L'esperienza britannica ha mostrato che il Taser può essere efficace, ma senza un controllo adeguato, potrebbe anche creare tensioni. Inoltre, la decisione ha suscitato reazioni contrastanti tra i cittadini, con alcuni che la vedono come un passo necessario per la sicurezza e altri che la considerano un'ingiustizia. Il ministero ha espresso l'intenzione di valutare i dati raccolti durante i tre anni di sperimentazione, ma il dibattito pubblico continua a crescere.
Il ministero ha annunciato che, dopo la fase di prova, si valuterà se estendere l'uso del Taser a più agenti o a contesti diversi, come i trasporti urbani o le altre aziende di trasporto. Tuttavia, la decisione non è priva di critiche. Alcuni esperti di diritto e sicurezza hanno espresso preoccupazioni riguardo alla possibilità di un uso improprio o alla mancanza di un quadro normativo completo. Il governo ha però sottolineato che il Taser è un'arma non letale, che non danneggia la salute a lungo termine e che potrebbe ridurre il rischio di ferite gravi. La SNCF e la RATP, inoltre, hanno espresso il loro supporto per la decisione, riconoscendo la necessità di un'arma che permetta agli agenti di gestire situazioni estreme in modo più sicuro. La sfida ora è garantire che il Taser venga utilizzato in modo responsabile, con formazione adeguata e supervisione costante.
Fonte: Le Monde Articolo originale
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