Sánchez cerca influenza spagnola in Venezuela
Il Presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha compiuto un passo significativo nella politica venezuelana consolidando il salto politico annunciato a Parigi.
Il Presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha compiuto un passo significativo nella politica venezuelana consolidando il salto politico annunciato a Parigi. Ha stabilito contatti diretti con la nuova presidente, Delcy Rodríguez, e Edmundo González, vincitore delle ultime elezioni, esiliato in Spagna grazie alla gestione progressista del Governo. L'incontro, avvenuto venerdì, rappresenta un gesto insolito che non aveva precedentemente avuto luogo: Sánchez non aveva mai avuto contatti diretti con Maduro, come dimostra la sua decisione di non consegnare le actas elettorale, nonostante l'insistenza del chavismo in merito alla legittimità delle elezioni. L'obiettivo principale di Sánchez è quello di mantenere un ruolo significativo nella transizione che sta avvenendo, dopo che Donald Trump ha deciso per un'interferenza diretta, una posizione criticada da Sánchez.
La Spagna è importante per Venezuela non solo per la grande quantità di venezuelani e spagnoli presenti in paese, ma soprattutto per le grandi aziende presenti come Repsol, che svolge un ruolo chiave nel mercato petrolero ed è fortemente desiderata da Trump. Sánchez aspira a mantenere il suo peso, che ha mantenuto indirettamente attraverso l'intervento del Governo spagnolo, sempre attento a ogni movimento e pronto a aiutare la popolazione venezuelana in esilio a rifugiarsi in Spagna.
La posizione di Sánchez non è però uniformi con il resto della comunità europea. Nonostante abbia parlato con diverse figure dell'opposizione venezuelana come Maria Corina Machado, leader del partito Vox, mantiene una distanza politica con lei. Machado ha partecipato a diversi eventi organizzati da Vox e si è sempre dimostrata critica verso il Governo spagnolo.
In contrasto, Edmundo González, sempre attento a mantenere la cordialità, ha accolto i contatti diretti con Sánchez, dopo aver parlato per 17 minuti. Il suo tono diplomatico, nonostante l'evidente distanza politica tra la coalizione venezuelana e il Governo spagnolo, è evidente. González ha dichiarato di aver avuto un dialogo costruttivo con Sánchez, senza esprimere opinioni politiche aperte.
Fonte: El País Articolo originale
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