11 mar 2026

Piazza Minerva: restaurata la zanna dell'elefantino Bernini

L'elefante di piazza della Minerva, simbolo del potere e della maestosità dell'antico mondo romano, ha visto il suo simbolo più distintivo, la zanna sinistra, riparata dopo un distacco avvenuto il 16 febbraio scorso.

26 febbraio 2026 | 03:09 | 5 min di lettura
Piazza Minerva: restaurata la zanna dell'elefantino Bernini
Foto: RomaToday

L'elefante di piazza della Minerva, simbolo del potere e della maestosità dell'antico mondo romano, ha visto il suo simbolo più distintivo, la zanna sinistra, riparata dopo un distacco avvenuto il 16 febbraio scorso. La statua, collocata nel cuore del centro storico di Roma, è stata restaurata da un team di esperti della Sovrintendenza Capitolina, con la collaborazione della Soprintendenza Speciale di Roma del ministero della Cultura. L'intervento, approvato e supervisionato dal ministro della Cultura Alessandro Giulii, ha visto l'attuazione di un piano di riparazione che ha richiesto un'accurata pianificazione e un'alta sorveglianza per preservare l'integrità dell'opera. L'evento ha suscitato preoccupazione e attenzione, poiché l'elefante, realizzato da Gian Lorenzo Bernini e completato nel 1667, rappresenta un'importante testimonianza dell'arte barocca e del patrimonio artistico italiano. La sua riparazione ha riacceso il dibattito sull'importanza di proteggere monumenti di tale valore, non solo per la loro bellezza ma anche per la loro capacità di raccontare la storia della città.

L'intervento per la riparazione della zanna sinistra dell'elefante ha visto l'impegno di diverse istituzioni e professionisti. Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale avevano segnalato il danneggiamento nella serata del 16 febbraio, quando avevano recuperato il pezzo danneggiato a terra. I caschi bianchi avevano iniziato immediatamente gli accertamenti per verificare se si trattasse di un atto vandalico o di un incidente accidentale. La collaborazione tra la Sovrintendenza Capitolina e la Soprintendenza Speciale di Roma ha permesso di approvare il progetto di restauro, che ha visto l'esecuzione dell'intervento il 23 febbraio. Il ministro Giulii aveva espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando l'urgenza di riparare il danno e preservare l'integrità dell'opera. L'evento ha richiesto un lavoro estenuante, poiché la zanna, che era stata danneggiata, necessitava di una riparazione che rispettasse la sua originale struttura e materiali. L'obiettivo era non solo ripristinare l'aspetto esteriore dell'elefante, ma anche garantire la sua longevità nel tempo.

L'elefante di piazza della Minerva non è un monumento qualsiasi: è un'opera che ha un'importante storia e un significato simbolico. L'obelisco, che fa parte del gruppo scultoreo, è stato progettato da Gian Lorenzo Bernini e realizzato nel 1667 dal suo allievo Ercole Ferrata. L'obelisco è stato innalzato per volere di papa Alessandro VII Chigi, che aveva deciso di ricostruire un monumento in onore del ritrovamento di un obelisco egizio nel giardino del convento dei padri domenicani della Minerva. L'opera è un esempio di arte barocca, in cui la scultura e l'architettura si uniscono in un'unica composizione. La sua importanza non si limita al valore artistico: è un simbolo della potenza e del prestigio di Roma, un'immagine che ha accompagnato la città per secoli. La sua riparazione ha riacceso il dibattito sull'importanza di proteggere monumenti di tale valore, non solo per la loro bellezza ma anche per la loro capacità di raccontare la storia della città e della cultura italiana.

La riparazione dell'elefante di piazza della Min, come gli episodi simili avvenuti in passato, ha posto in evidenza le sfide legate alla protezione dei monumenti di interesse storico e artistico. Nel 2016, l'opera aveva subito un danneggiamento simile: la zanna era stata tranciata di netto, un atto vandalico che aveva suscitato indignazione e preoccupazione. Gli stessi turisti avevano segnalato l'accaduto alla polizia locale, sottolineando l'importanza di preservare un simbolo così rappresentativo della città. L'episodio del 2016 aveva messo in luce la fragilità di alcuni monumenti, nonostante le misure di sicurezza adottate. La riparazione del 2023 ha quindi rappresentato un momento di riflessione su come migliorare le protezioni contro il vandalismo e i danni accidentali. L'importanza di questi interventi va oltre la semplice riparazione: è un atto di rispetto per la cultura e per la memoria storica. La Sovrintendenza Capitolina e la Soprintendenza Speciale di Roma hanno dimostrato di essere pronte a agire, ma la sfida rimane quella di trovare soluzioni a lungo termine per prevenire ulteriori danni.

La situazione dell'elefante di piazza della Minerva ha riacceso il dibattito sull'importanza di preservare il patrimonio artistico e storico italiano. L'opera rappresenta un tesoro inestimabile, non solo per la sua bellezza ma anche per la sua capacità di raccontare la storia di Roma e del Barocco. La sua riparazione ha richiesto un lavoro estenuante, ma ha anche sottolineato la responsabilità di chi ha il compito di proteggerla. L'impegno degli enti pubblici e dei professionisti ha dimostrato che è possibile salvaguardare monumenti di tale valore, anche in un contesto in cui il rischio di danni è sempre presente. Tuttavia, la sfida non si ferma qui: è necessario trovare soluzioni a lungo termine per prevenire episodi simili. L'elefante di piazza della Minerva è un simbolo della potenza e della maestosità romana, e la sua protezione è un impegno che spetta a tutti, da chi ha il potere di decidere a chi vive in una città che lo ha sempre rappresentato. Il futuro di questa opera dipende non solo da interventi mirati, ma anche da una consapevolezza collettiva del valore della cultura e della storia.

Fonte: RomaToday Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi