11 mar 2026

Nuovo EV progettato da Jony Ive della Ferrari in vetro e alluminio

Ferrari ha annunciato con un evento teatrale a San Francisco l'arrivo del suo primo modello elettrico, il Ferrari Luce, un progetto che segna un'importante svolta nella storia dell'azienda.

09 febbraio 2026 | 16:40 | 6 min di lettura
Nuovo EV progettato da Jony Ive della Ferrari in vetro e alluminio
Foto: Wired

Ferrari ha annunciato con un evento teatrale a San Francisco l'arrivo del suo primo modello elettrico, il Ferrari Luce, un progetto che segna un'importante svolta nella storia dell'azienda. L'evento, tenutosi nella struttura a forma di piramide del Transamerica Building, ha rivelato dettagli estremamente rivelatori sull'interior del veicolo, progettato da LoveFrom, l'ufficio creativo di Jony Ive, ex direttore di Apple. L'annuncio è stato accompagnato da una dichiarazione del CEO Benedetto Vigna, che ha sottolineato come la Luce rappresenti un'era nuova per la casa automobilistica. L'auto, precedentemente chiamata Elettrica, ha visto il nome modificato per enfatizzare aspetti più tradizionali del brand, come la potenza e l'ingegneria. Questo cambio di nome non è stato casuale, ma parte di una strategia per ridurre l'attenzione sui dettagli elettrici e concentrarsi su caratteristiche più "ferrari" come l'agilità e la performance. L'evento ha rivelato non solo il design interno ma anche l'approccio di LoveFrom, che ha cercato di equilibrare tecnologia e lusso, ispirandosi al DNA di Apple ma adattandolo al contesto automobilistico. L'annuncio ha suscitato interesse globale, visto che l'auto è destinata a essere l'evento più atteso del 2026, nonostante la riduzione degli investimenti in elettrico da parte di Ferrari a fine 2025.

La rivelazione dell'interior della Luce è stata un momento cruciale per il progetto, che si presenta come un'evoluzione radicale del concetto di automobile. LoveFrom, noto per il design di prodotti Apple, ha adottato un approccio estremamente curato, con materiali di alta qualità e dettagli che richiamano l'estetica di prodotti come l'iPad. L'interior è stato presentato come un'esperienza sensoriale, con elementi come le manopole in alluminio, i display a schermo OLED e i materiali come il vetro e il pelle. Il team di LoveFrom ha anche sottolineato l'importanza di un design tactile, in cui ogni componente è stato progettato per essere utilizzato con la massima precisione. L'interior, però, è stato mostrato in modo straordinario: i pezzi sono stati sparsi in un'unica stanza, come in una mostra, permettendo ai visitatori di esaminare ogni dettaglio da vicino. Tra i componenti visibili ci sono il volante a tre razze, il pannello centrale con uno schermo, le manopole e i pulsanti in alluminio, tutti realizzati con una precisione che ricorda la filosofia di Apple. L'obiettivo è stato di creare un ambiente di guida che unisca l'innovazione tecnologica con l'esperienza sensoriale tradizionale, un equilibrio che rappresenta la sfida principale del progetto.

L'approccio di Ferrari alla transizione verso l'elettrico è stato influenzato da un contesto globale in cui le aziende automobilistiche si stanno affrettando a lanciare modelli elettrici per rimanere competitive. Dopo la decisione di ridurre gli investimenti in elettrico da parte della casa italiana a fine 2025, il progetto Luce rappresenta una scommessa importante per il futuro del brand. La scelta di collaborare con LoveFrom e Jony Ive ha suscitato interesse, poiché l'esperienza di Ive in Apple ha dimostrato una capacità unica nel combinare design e tecnologia. Tuttavia, il progetto non è stato senza ostacoli. L'annullamento del Project Titan, un progetto di Apple per l'auto elettrica che si è concluso nel 2024, ha messo in evidenza le sfide del settore. Ferrari, invece, ha deciso di concentrarsi su un'esperienza di guida che non abbandoni le radici del brand. L'idea di chiamare la vettura "Luce" (in italiano "lumina", ma pronunciato come "loo-chay") è stata una scelta strategica per ridurre la percezione di una transizione forzata verso l'elettrico. L'obiettivo è stato di mantenere l'identità di Ferrari, che è sempre stata legata alla potenza e all'ingegneria, mentre adottando un'innovazione tecnologica che potrebbe rivelarsi vincente nel mercato elettrico.

La decisione di utilizzare materiali come il vetro e l'alluminio è stata accompagnata da un'attenzione particolare alla sicurezza e alla durata. Corning, azienda produttrice del vetro Gorilla Glass utilizzato in iPhone, ha confermato che la Luce incorporerà oltre 40 componenti in vetro, tra cui pulsanti, schermi e anche la struttura del console centrale. L'obiettivo è stato di creare un'esperienza sensoriale che unisca l'innovazione con la tradizione. L'uso del vetro, pur essendo più fragile di alcuni materiali, è stato reso sicuro grazie a test di impatto condotti da Corning. Inoltre, il design del volante e del pannello strumenti ha cercato di mantenere un equilibrio tra tecnologia e tradizione. I display a schermo OLED, forniti da Samsung, sono stati integrati in modo da non distrarre il guidatore, mentre i pulsanti fisici rimangono una caratteristica distintiva. Questa combinazione di materiali e tecnologia rappresenta un'evoluzione del concetto di automobilismo, in cui l'esperienza di guida è più interattiva ma non meno affidabile. L'attenzione ai dettagli, come i pulsanti in alluminio e i sistemi di ventilazione con parti in vetro, ha dimostrato che Ferrari non ha intenzione di abbandonare la sua filosofia di lusso e precisione, anche nel contesto di un'auto elettrica.

L'annuncio della Luce non solo rappresenta un'importante svolta per Ferrari, ma anche un segnale di come il mercato automobilistico stia evolvendo verso un equilibrio tra innovazione e tradizione. L'esperienza di guida proposta dalla Luce potrebbe influenzare il modo in cui i clienti percepiscono l'automobile elettrica, non solo come un mezzo di trasporto ma come un'esperienza sensoriale. La collaborazione con LoveFrom e Jony Ive ha aperto nuove possibilità, ma ha anche sollevato domande su come il brand possa competere con aziende come Tesla o BMW, che hanno già lanciato modelli elettrici di successo. Il nome "Luce" è un tentativo di riconciliare il passato con il futuro, ma il successo del progetto dipenderà anche da come il mercato reagirà al design e alle tecnologie adottate. Inoltre, la decisione di presentare l'interior in modo così dettagliato potrebbe indicare un approccio più trasparente da parte di Ferrari, un cambiamento che potrebbe influenzare la strategia di comunicazione di altri brand. La Luce non è solo un'auto, ma un simbolo di come l'automobilismo stia riconciliando l'innovazione con l'identità storica, un processo che potrebbe definire le prossime sfide del settore.

Video correlati

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi