11 mar 2026

Nessun telefono, nessuna rete sociale: benvenuti al Club Offline

Un gruppo di circa quaranta persone si è riunito in un'aula di un ufficio anonimo a Dalston, un quartiere in zona est di Londra, per partecipare a un'esperienza insolita: il distacco totale dai dispositivi digitali.

28 gennaio 2026 | 20:36 | 4 min di lettura
Nessun telefono, nessuna rete sociale: benvenuti al Club Offline
Foto: Wired

Un gruppo di circa quaranta persone si è riunito in un'aula di un ufficio anonimo a Dalston, un quartiere in zona est di Londra, per partecipare a un'esperienza insolita: il distacco totale dai dispositivi digitali. L'evento, organizzato dal club The Offline Club, ha visto i partecipanti consegnare i propri smartphone a un'area dedicata, dove sono stati custoditi in un'armadio specializzato. L'obiettivo era sperimentare un'ora di silenzio e concentrazione, senza interruzioni da notifiche o messaggi. L'idea ha suscitato interesse, tanto che le sedute a Londra hanno iniziato a esaurirsi regolarmente già lo scorso anno, segno di un fenomeno in crescita. L'esperienza, che si svolge in spazi adatti a ospitare gruppi di diverse dimensioni, è diventata un modo per riconnettersi con se stessi e con gli altri, lontano dall'ansia causata dai social media e dagli smartphone.

La serata si è svolta in un ambiente studiato per favorire il distacco. La stanza, con pareti di calcestruzzo bianche e un tavolo lungo al centro, ospitava sedie, cuscini e un'area salotto con un angolo cucina. La luce morbida e i fiori in vaso lungo le finestre creavano un'atmosfera rilassata. I partecipanti, tra i 25 e i 40 anni, avevano abiti casual ma con un tocco di stile moderno: maglioni di lana, cappotti di corduroy e scarpe in pelle. Alcuni erano arrivati da soli, mentre altri avevano incontrato nuove persone. Tra i presenti c'erano un produttore video, un'assicuratrice e un ingegnere informatico per una grande azienda di social media, tutti pronti a provare un'esperienza diversa. L'atmosfera era carica di curiosità e un po' di timore, ma anche di entusiasmo per l'idea di vivere un momento senza interruzioni.

L'idea del The Offline Club nasce da un'esperienza casuale nel 2021, quando tre amici olandesi - Ilya Kneppelhout, Jordy van Bennekon e Valentijn Klol - hanno organizzato un weekend a contatto con la natura, lontano da Internet. La sperimentazione ha rivelato quanto fosse raro trovare spazi per conversazioni autentiche, non frammentate da notifiche. Dal 2024, il club ha formalizzato l'idea, iniziando a ospitare eventi in un caffè di Amsterdam e poi espandendosi in 19 città europee. Ogni seduta segue un formato preciso: un'ora di silenzio, durante la quale i partecipanti possono leggere, disegnare o fare puzzle, seguita da un'ora di conversazioni libere. L'obiettivo è riconquistare un momento di libertà, lontano dalla frenesia della vita urbana, dove ogni istante sembra controllato da app e notifiche.

L'esperienza ha guadagnato popolarità in modo esponenziale, soprattutto a Londra. Un evento estivo ha visto il club raccogliere 2000 partecipanti in cima a Primrose Hill, con l'obiettivo di godersi il tramonto senza l'intrusione di telefoni. L'evento ha generato una domanda elevata, con i biglietti che si esaurivano rapidamente. Secondo Laura Wilson, coorganizzatrice del club londinese, l'obiettivo è creare un "piccolo spazio libero" in cui non ci sono responsabilità, permettendo ai partecipanti di riscoprire il piacere di interagire senza la pressione di dover sempre essere disponibili. L'idea si basa su un'analisi critica della vita digitale, dove il controllo delle app e l'accesso costante al mondo virtuale hanno trasformato la relazione con il tempo e gli altri.

L'esperienza del The Offline Club rappresenta un'alternativa a un modello di vita che sembra sempre più invadente. Per i partecipanti, il distacco dalle tecnologie è sia un modo per ritrovare la concentrazione, sia un'occasione per riconnettersi con gli altri. Anche se alcuni partecipanti lo fanno per motivi diversi - da una ricerca di tranquillità a un desiderio di creatività - tutti condividono una sensazione di libertà. Tuttavia, l'esperienza non è priva di sfide: il silenzio richiede un adattamento, e alcuni partecipanti hanno confessato di sentirsi in imbarazzo a non controllare il telefono. Nonostante questo, l'evento ha mostrato come la volontà di prendere un momento per sé possa essere un'azione di ribellione dolce, un piccolo ma significativo passo verso una vita meno dipendente da dispositivi. Il club, che continua a espandersi, potrebbe diventare un simbolo di una tendenza crescente: il desiderio di trovare spazi di libertà in un mondo sempre più connesso.

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