11 mar 2026

Musei gratis domenica 1 febbraio: mostre in programma

La prima domenica di febbraio Roma apre gratuitamente musei e siti archeologici, promossa da Roma Capitale e Sovrintendenza Capitolina. L'iniziativa include visite guidate, mostre e iniziative per rendere accessibili il patrimonio culturale.

27 gennaio 2026 | 16:17 | 4 min di lettura
Musei gratis domenica 1 febbraio: mostre in programma
Foto: RomaToday

La prima domenica di febbraio, il 1 febbraio 2024, sarà un'occasione speciale per gli appassionati di arte e cultura, grazie all'iniziativa promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che prevede l'ingresso gratuito per tutti nei siti del Sistema Musei di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche della città. Questo evento, che si svolgerà in un'atmosfera di accesso totale a luoghi di interesse storico e artistico, permetterà ai visitatori di esplorare collezioni permanenti, mostre temporanee e luoghi simbolo della Capitale. Tra le attrazioni principali, spicca la visita guidata al Palazzo Senatorio sul Campidoglio, un'esperienza che unisce la storia millenaria della città con la sua architettura e la sua evoluzione nel tempo. L'evento mira a rendere più accessibili e coinvolgenti le istituzioni culturali, offrendo un'opportunità unica per scoprire la ricchezza del patrimonio romano.

L'itinerario dedicato al Palazzo Senatorio partirà dall'ingresso di Sisto IV, vicino alla famosa colonna con la scultura della Lupa, un simbolo della storia romana. Il percorso proseguirà con la visita ai resti archeologici del Tempio di Veiove, un sito che racconta l'antica Roma attraverso reperti di epoca repubblicana. Tra gli ambienti più rappresentativi dell'amministrazione Capitolina, i visitatori potranno ammirare le sale del Palazzo, dove le guide esperte forniranno approfondimenti sulla sua storia, dall'origine al XIII secolo, fino alle modifiche successive. Le visite, gratuite ma con prenotazione obbligatoria, si svolgeranno in quattro turni, con partenze alle ore 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30, per una durata di circa 75 minuti. Ogni turno potrà ospitare massimo 30 partecipanti, garantendo un'esperienza personalizzata e interattiva.

Tra le esposizioni gratuite, spiccano quelle nei Musei Capitolini, dove sarà possibile ammirare la mostra "Antiche civiltà del Turkmenistan", che presenta una ricca collezione di opere mai esposte al di fuori del paese. Al Palazzo dei Conservatori, le sale al piano terra ospiteranno una selezione di reperti che raccontano la cultura e l'arte del Turkmenistan. Allo stesso tempo, la Pinacoteca aprirà le porte alla mostra "Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva", un'analisi inedita sul processo creativo di dipinti incompiuti, che mette in luce le modifiche e le soluzioni tecniche adottate dagli artisti. A Palazzo Clementino, invece, si potrà visitare "I Colori dell'Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini", un'ampia panoramica sull'uso dei marmi colorati, con pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. Queste esposizioni offrono un'occasione unica per immergersi nel patrimonio artistico e culturale di Roma.

L'iniziativa si inserisce in un contesto di promozione della cultura e dell'accesso ai beni pubblici, un tema centrale per le istituzioni romane che mirano a rendere più inclusivo il patrimonio storico. L'idea di offrire ingressi gratuiti in giorni specifici è stata adottata in precedenti occasioni, come la "Prima domenica del mese", un progetto che ha visto il coinvolgimento di musei, parchi archeologici e luoghi simbolo della città. Questo evento non solo favorisce la fruizione culturale di un pubblico più ampio, ma anche la sensibilizzazione verso la conservazione e la valorizzazione del patrimonio. Inoltre, le visite guidate e le esposizioni gratuite rappresentano un modo per educare i visitatori sui temi dell'arte, della storia e dell'archeologia, creando un ponte tra passato e presente.

L'impatto di questa iniziativa si estende al di là della semplice fruizione di spazi e opere: ha conseguenze significative per il turismo culturale e per l'identità romana. L'accesso gratuito permette a persone di ogni età e provenienza di vivere un'esperienza immersiva, aumentando il numero di visitatori e contribuendo al rafforzamento dell'immagine di Roma come città della cultura. Inoltre, la collaborazione tra Roma Capitale e la Sovrintendenza Capitolina dimostra l'importanza di un approccio sinergico per valorizzare il patrimonio. Questo tipo di iniziative ha un ruolo chiave nel promuovere l'educazione civica e l'affezione per l'arte, elementi fondamentali per il futuro della città. La prima domenica di febbraio non solo è un'occasione per visitare i musei, ma anche un'opportunità per riflettere sull'importanza di preservare e condividere la ricchezza del patrimonio romano.

Fonte: RomaToday Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi