11 mar 2026

Morte di "El Mencho": cosa si sa

La morte del capo del Jalisco New Generation Cartel, Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, ha scatenato una reazione di violenza senza precedenti in Messico.

23 febbraio 2026 | 03:19 | 4 min di lettura
Morte di "El Mencho": cosa si sa
Foto: The New York Times

La morte del capo del Jalisco New Generation Cartel, Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, ha scatenato una reazione di violenza senza precedenti in Messico. L'operazione governativa che ha portato alla sua eliminazione è avvenuta nel comune di Tapalpa, nel stato di Jalisco, dove il cartello ha avuto la sua base operativa. El Mencho, considerato uno dei più violenti criminali del Paese, era stato per anni il capo del più potente gruppo criminale del Messico. La sua morte, avvenuta durante un'azione di sicurezza, ha suscitato preoccupazioni internazionali, dato il ruolo chiave che il cartello ha sempre svolto nella distribuzione di droga illegale in America Latina e negli Stati Uniti. La reazione del governo messicano ha sottolineato l'importanza della sua scomparsa per la lotta contro il narcotraffico, ma la violenza che ha seguito la sua eliminazione ha messo in luce i rischi di una destabilizzazione del Paese.

L'operazione condotta dalle forze di sicurezza ha avuto luogo in un contesto di tensioni crescenti tra il governo messicano e i gruppi criminali. El Mencho, noto per la sua capacità di espandere il suo controllo su territori vasti e per la sua ferocia, era riuscito a cooptare decine di gang locali, creando un network di potere estremamente complesso. Il suo arresto, che si è concluso con la sua morte durante il trasferimento a Città del Messico, ha rappresentato un colpo significativo per il cartello. Tuttavia, l'eliminazione di un leader così determinato ha rivelato i limiti della strategia di combattimento del governo, che ha sempre affrontato resistenze ostinate da parte di organizzazioni criminali radicate in aree remote. L'azione ha anche suscitato reazioni di protesta da parte di gruppi rivali, che hanno visto nell'uccisione di El Mencho una minaccia alla loro sopravvivenza.

Il Jalisco New Generation Cartel (CJNG) è nato come una frattura del Sinaloa Cartel, il più potente gruppo criminale del Messico, nel 2009. Da allora, il CJNG ha sviluppato un'organizzazione strutturata, che si è estesa su territori che coprono diversi stati, tra cui Jalisco, Nayarit e Colima. Il cartello ha acquisito una reputazione di violenza e terrore, grazie a metodi di intimidazione che includono esecuzioni pubbliche e attacchi a figure di autorità. La sua attività include non solo il traffico di droga, ma anche estorsione, furto di carburante, sfruttamento di migranti e attività illegali come taglio di legname e miniera. La sua capacità di generare ricavi elevati, stimati in miliardi di dollari annuali, ha permesso al cartello di mantenere un'effettiva autonomia e di contrattare con gruppi criminali locali, creando un'alleanza di forze che ha complicato le operazioni di repressione del governo.

La morte di El Mencho ha avuto conseguenze immediate su diversi livelli. In Messico, la violenza ha colpito diversi stati, con attacchi a banche, supermercati e strade bloccate da gruppi armati. La città di Guadalajara, il capoluogo del Jalisco, ha visto un'ondata di scontri che hanno messo in pericolo la sicurezza dei cittadini e dei turisti. Il governo ha dovuto adottare misure di emergenza, come il blocco dei trasporti pubblici e il divieto di uscire dalle strutture alberghiere. Negli Stati Uniti, il dipartimento di Stato ha avvertito i cittadini di rimanere in sicurezza in alcune regioni del Messico, mentre le compagnie aeree hanno modificato le loro operazioni. La reazione internazionale ha evidenziato l'importanza del CJNG come soggetto criminale che influisce sulle dinamiche di sicurezza in America Latina e in America.

L'eliminazione di El Mencho rappresenta un momento cruciale per il Messico, ma non è sufficiente a risolvere le radici del problema del narcotraffico. Il cartello, pur perdendo un leader chiave, potrebbe affrontare una fase di frammentazione interna, se non riuscirà a stabilire una successione chiara. Gli esperti hanno sottolineato che i gruppi criminali come il CJNG sono estremamente resilienti, grazie alla loro capacità di adattarsi e di mantenere una struttura organizzativa flessibile. La strategia del governo messicano, che ha intensificato le operazioni di repressione negli ultimi anni, potrebbe beneficiare della morte di El Mencho, ma il rischio di un aumento della violenza rimane elevato. La situazione potrebbe evolversi in modo imprevedibile, con possibili conseguenze per la stabilità del Paese e per la sicurezza internazionale. La lotta contro i cartelli criminali richiede un approccio a lungo termine, che includa non solo operazioni di sicurezza, ma anche politiche di sviluppo economico e sociale per ridurre le condizioni che alimentano l'afflusso di giovani nei gruppi criminali.

Fonte: The New York Times Articolo originale

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