11 mar 2026

Mette-Marit sotto la lente: contatto prolungato con pedofilo Epstein scandalizza Norvegia

La principessa Mette-Marit ha avuto contatti con l'ex pedofilo Jeffrey Epstein tra 2011 e 2012, suscitando reazioni critiche da parte delle istituzioni. La vicenda ha acceso dibattiti su trasparenza e ruolo della monarchia, con il processo del figlio Marius Borg Hoiby che potrebbe influenzare la reputazione della famiglia reale.

03 febbraio 2026 | 07:50 | 4 min di lettura
Mette-Marit sotto la lente: contatto prolungato con pedofilo Epstein scandalizza Norvegia
Foto: El País

La notizia che ha scosso il pubblico noruego e suscitato reazioni inaspettate da parte delle istituzioni ha riguardato le relazioni della principessa Mette-Marit, futura regina consorte del Regno di Norvegia, con l'ex pedofilo statunitense Jeffrey Epstein. L'episodio, che risale al periodo tra il 2011 e il 2012, ha rivelato un contatto diretto tra la principessa e un uomo già condannato per abusi sessuali nel 2008. L'annuncio della collaborazione tra il personaggio pubblico e il reale ha acceso un dibattito nazionale, con il primo ministro Jonas Gahr Store che ha criticato pubblicamente la moglie dell'erede al trono, Haakon, per la sua "falta de criterio". La vicenda ha trovato ulteriore risonanza con il processo in corso per Marius Borg Hoiby, figlio della principessa prima del matrimonio, accusato di 38 reati tra cui quattro violazioni. Questo scenario ha messo in luce una serie di questioni complesse, che vanno dal ruolo della monarchia in un Paese democratico alla gestione della reputazione di membri della famiglia reale.

La relazione tra Mette-Marit e Epstein, sebbene inizialmente considerata un semplice contatto occasionale, ha rivelato un legame più profondo. Secondo i documenti resi pubblici, la principessa ha avuto accesso a una casa privata a Palm Beach, Florida, gestita da Epstein, e ha partecipato a incontri che hanno coinvolto anche il figlio Marius, all'epoca di 15 anni. Tra i messaggi scambiati, si trovano richieste di aiuto per un'acquisto immobiliare e discussioni su progetti di investimento. Tuttavia, la principessa ha riconosciuto di aver commesso un "errore di giudizio", una frase che ha ripetuto anche il primo ministro Store, che ha espresso disapprovazione per la mancanza di discernimento da parte della moglie dell'erede al trono. La critica del governo ha suscitato sconcerto tra i cittadini, che hanno espresso preoccupazione per la reputazione della monarchia.

Il contesto di questa vicenda si colloca in un periodo di tensioni interne alla famiglia reale noruogese. Il processo di Marius Borg Hoiby, che si terrà il prossimo martedì, rappresenta un momento cruciale per la sua carriera e per la famiglia. Inoltre, il matrimonio di Marta Luisa, figlia dei sovrani Harald e Sonia, con il chamano Durek Verrett, ha generato ulteriore dibattito pubblico. Questi episodi hanno messo in evidenza la fragilità della reputazione della monarchia, che, pur essendo amata da gran parte della popolazione, deve affrontare sfide crescenti. Il commentatore politico Kjetil B. Alstadheim ha sottolineato che la popolarità dei sovrani, in particolare il re Harald, potrebbe influenzare positivamente il futuro di Haakon e Mette-Marit, purché la principessa riesca a chiarire completamente la natura dei contatti con Epstein.

Le implicazioni di questa vicenda vanno ben oltre il singolo episodio. La mancanza di trasparenza da parte della famiglia reale ha suscitato una reazione di protesta da parte di una parte significativa della società noruogese. Gli esperti sottolineano che la monarchia, pur essendo un istituto costituzionale, deve mantenere un rapporto di fiducia con i cittadini. La principessa, che soffre di fibrosi polmonare cronica, potrebbe dover affrontare limitazioni fisiche nella sua futura attività come regina consorte. Inoltre, il caso ha sollevato questioni di etica e responsabilità, soprattutto in un Paese dove la monarchia è vista come un simbolo di stabilità. Il commentatore Alstadheim ha sottolineato che la popolazione noruogese potrebbe essere indecisa su come giudicare la famiglia reale, ma la chiarezza e la sincerità saranno chiave per ripristinare la fiducia.

La chiusura di questa vicenda dipende da diversi fattori. Il processo di Marius Borg Hoiby potrebbe fornire ulteriori informazioni su quanto accaduto, ma non è chiaro se porterà a nuove rivelazioni. La principessa Mette-Marit dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni, non solo per il suo ruolo pubblico ma anche per il rispetto che la popolazione noruogese ha per la monarchia. Gli esperti riconoscono che la famiglia reale ha un ampio sostegno, ma il caso Epstein potrebbe segnare un punto di svolta. La capacità di gestire questa crisi e di ripristinare la fiducia del pubblico sarà fondamentale per il futuro della monarchia noruogese. In un Paese dove la democrazia è radicata, la trasparenza e la responsabilità saranno sempre più richieste, anche da parte di membri della famiglia reale.

Fonte: El País Articolo originale

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