11 mar 2026

Ladri usano strumento radiale per aprire cassetta hotel Pirinei

Un gruppo di ladri ha compiuto un furto epico nella notte del lunedì scorso al Hotel del Santuario di Núria, situato a Queralbs in provincia di Girona.

11 febbraio 2026 | 20:07 | 4 min di lettura
Ladri usano strumento radiale per aprire cassetta hotel Pirinei
Foto: El País

Un gruppo di ladri ha compiuto un furto epico nella notte del lunedì scorso al Hotel del Santuario di Núria, situato a Queralbs in provincia di Girona. Tre individui, coperti da maschere, hanno forzato la porta di un edificio storico e si sono impossessati di una cassetta di sicurezza, trasportandola in cima a una montagna e gettandola in una zona innevata con un trineo. L'episodio ha suscitato enorme preoccupazione in tutta la regione, non solo per la natura del furto ma anche per le condizioni estreme del territorio. Gli inquirenti, i Mossos d'Esquadra, stanno indagando sull'identità dei responsabili e sulle modalità utilizzate per commettere l'atto, mentre i tecnici della stazione di sci di Vall de Núria hanno recuperato la cassetta, trovandola aperta e vuota. L'evento ha messo in luce le fragilità della sicurezza in luoghi isolati e le complessità di un'indagine in un ambiente naturale ostile.

La notte del lunedì, i ladri hanno sfruttato la mancanza di personale nella reception del hotel, un'ora in cui non ci sono dipendenti. Hanno forzato la porta che porta al Saló de l'Estatut, un luogo storico legato all'elaborazione del primo progetto di Statuto di Autonomia della Catalogna nel 1931. Dopo aver accesso all'area, hanno violato la porta del salone principale, entrando anche nel ristorante e nella sala per l'affitto di attrezzature da sci. Successivamente, hanno raggiunto il corridoio del direttore, dove era collocata la cassetta di sicurezza. A causa del suo peso, hanno utilizzato un colchoncino per spostarla all'esterno e l'hanno caricata su un trineo. Con il trineo, hanno scenduto lungo la neve, gettando la cassetta in una zona chiamata "El poste tort". La cassetta è finita a circa un chilometro dal hotel e a 200-300 metri dalla via ferrata del trenino cremallera.

Il contesto del furto è legato alla geografia e alla stagionalità del luogo. La stazione di sci di Vall de Núria si trova a circa 2.000 metri di altitudine, accessibile solo attraverso il trenino cremallera o a piedi. La zona è spesso interessata da nevicate intense, e in quel periodo dell'anno, la neve era alta oltre un metro. Questo ha reso difficile la ricerca della cassetta, tanto per i ladri quanto per le autorità. I Mossos d'Esquadra hanno sottolineato che, nonostante la neve, i ladri potrebbero aver scelto di scendere fino al punto dove la cassetta è rimasta, pur correndo il rischio di aluvi. La cassetta, che era stata forzata con un'attrezzo per aprire cisterne, è stata trovata aperta e vuota dai tecnici della stazione, che l'hanno recuperata grazie a un sistema di cingie trasportatrici.

L'indagine ha evidenziato le implicazioni di un furto in un ambiente così isolato. La cassetta, che conteneva documenti e una somma di denaro non particolarmente elevata, ha messo in luce le vulnerabilità della sicurezza in strutture turistiche. I Mossos d'Esquadra stanno analizzando le immagini delle telecamere del hotel, del trenino cremallera e della stazione di Queralbs, cercando eventuali indizi. La tecnica utilizzata dai ladri, che combinava forza e ingegno, ha reso l'indagine complessa. Inoltre, il fatto che la cassetta fosse stata gettata in una zona inaccessibile ha complicato la sua recuperazione. Gli inquirenti stanno valutando se i ladri abbiano potuto aprire la cassetta prima di gettarla, un'ipotesi che potrebbe rivelarsi cruciale per comprendere i loro movimenti.

La chiusura dell'episodio potrebbe arrivare con la conclusione dell'indagine e l'identificazione dei responsabili. I Mossos d'Esquadra stanno continuando a esaminare le prove e a interrogare testimoni, anche se il caso resterà un enigma per la sua complessità. La notizia ha suscitato un dibattito sull'importanza di misure di sicurezza aggiuntive in luoghi remoti e sulle conseguenze di un'azione criminosa in un ambiente naturale. Al contempo, l'evento ha ricordato il ruolo della comunità locale nel preservare la sicurezza e l'ambiente. La stazione di sci e il hotel di Núria, come luoghi di interesse turistico e storico, saranno probabilmente sottoposti a revisioni per prevenire futuri incidenti. La vicenda resterà un esempio di come la criminalità possa adattarsi alle sfide di un paesaggio estremo.

Fonte: El País Articolo originale

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