11 mar 2026

La Procura chiede al Ministero dell'Uguaglianza di bloccare le web delle 13 agenzie di gestazione

La Fiscalía chiede al Ministero dell'Uguaglianza di bloccare 13 agenzie estere di gestazione subrogata, considerate illegali in Spagna. L'azione mira a contrastare pratiche riconosciute come violenza di genere e proteggere le donne da attività illecite.

11 febbraio 2026 | 20:12 | 4 min di lettura
La Procura chiede al Ministero dell'Uguaglianza di bloccare le web delle 13 agenzie di gestazione
Foto: El País

La Fiscalía de la Audiencia Nacional ha avanzado un passo significativo nella lotta contro la gestazione subrogata, richiedendo al Ministero dell'Uguaglianza di attivare un procedimento amministrativo per bloccare l'accesso da parte degli spagnoli alle pagine web di 13 agenzie estere che offrono servizi di gestazione subrogata. Queste aziende, presenti in paesi come Stati Uniti, Ucraina, Georgia, Cipro, Grecia, Messico, Albania, Armenia e Colombia, sono state individuate come responsabili di pratiche commerciali considerate illegali in Spagna. La richiesta, formalizzata in un documento ricevuto nel pomeriggio di mercoledì e che sarà analizzato giovedì dal Ministero dell'Uguaglianza insieme all'Avvocatura dello Stato, mira a impedire la pubblicità illegale delle attività che, secondo il ministero, possono danneggiare l'immagine delle donne. La decisione segue un'indagine avviata a seguito di diverse denunce per pubblicità illecita, con l'obiettivo di contrastare una pratica che la legge spagnola considera una forma di violenza contro le donne.

L'azione della Fiscalía si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la gestazione subrogata, una pratica che da anni è stata condannata in Spagna. Dal 2006, la legge sulle tecniche di riproduzione assistita ha vietato la gestazione subrogata, considerandola un'attività illegale. Questo divieto è stato ulteriormente rafforzato nel 2022 con la riforma della legge sull'aborto, che ha definito la gestazione subrogata come una forma di violenza di genere. A livello europeo, nel 2024, la Direttiva sulla protezione delle donne ha incluso l'esploitation come delitto, ampliando il quadro normativo. Tuttavia, nonostante le leggi, molte famiglie spagnole continuano a viaggiare in paesi dove questa pratica è legale, come gli Stati Uniti o l'Ucraina, per partorire i figli e poi riconoscerli in Spagna attraverso il Registro Civile. Questo processo, pur essendo legale, ha portato a un limbo giuridico per i minori, che non possono essere riconosciuti formalmente senza un certificato straniero.

La situazione è stata ulteriormente complicata nel 2024 con l'entrata in vigore di un'istruzione del Ministero della Giustizia, che ha limitato l'accesso ai registri civili spagnoli per i bambini nati da gestazione subrogata. Questa misura ha reso più difficile l'iscrizione dei neonati in Spagna, anche se i genitori continuano a cercare vie legali per farlo. L'Istituto delle Donne, attraverso l'Observatorio dell'Immagine delle Donne, ha pubblicato un rapporto nel 2024 che ha identificato quattro aziende che promuovevano la gestazione subrogata attraverso la pubblicità. Queste aziende sono state segnalate all'Avvocatura dello Stato per azioni legali, ma non sono state bloccate. La Fiscalía ha quindi richiesto al Ministero dell'Uguaglianza di agire, con l'obiettivo di bloccare le pagine web delle 13 agenzie identificate.

Le conseguenze di questa azione potrebbero essere significative, soprattutto in un contesto in cui la gestazione subrogata è sempre più vista come un'attività illegale. Il Ministero dell'Uguaglianza ha sottolineato che non ha competenze amministrative per bloccare i siti web, ma la richiesta della Fiscalía mira a superare questa limitazione. L'obiettivo è di proteggere le donne da pratiche che, secondo la legge, costituiscono una forma di violenza. La Fiscalía ha anche richiesto al Ministero di contattare le aziende di servizi internet, come Telefónica o Vodafone, per bloccare l'accesso alle pagine web delle agenzie. Tuttavia, il Ministero ha chiarito che non può agire da solo, ma deve seguire un procedimento giudiziario se necessario. Questo scenario evidenzia la complessità del problema, che coinvolge non solo la legislazione ma anche la cooperazione tra diversi enti dello Stato.

La situazione potrebbe evolversi nel prossimo futuro, soprattutto con l'entrata in vigore della legge del 2023, che definisce la gestazione subrogata come una forma grave di violenza reproduttiva. Questa normativa richiede misure di prevenzione e persecuzione, che potrebbero includere il blocco delle pagine web delle aziende coinvolte. Tuttavia, la mancanza di dati ufficiali sul numero di bambini nati da gestazione subrogata in Spagna rende difficile valutare l'impatto di queste iniziative. Mentre le agenzie coinvolte non hanno ancora risposto alle richieste del giornale, la questione rimane al centro di un dibattito che coinvolge diritti umani, diritti delle donne e la lotta contro la violenza di genere. La richiesta della Fiscalía rappresenta un passo importante verso la protezione delle donne, ma la strada è ancora lunga e richiede un impegno continuo da parte dello Stato e delle istituzioni.

Fonte: El País Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi