11 mar 2026

Kiev sotto attacco: caos idrico e termico

L'Ucraina è alle prese con un'altra crisi umanitaria a seguito degli attacchi incessanti da parte della Russia.

10 gennaio 2026 | 11:32 | 2 min di lettura
Kiev sotto attacco: caos idrico e termico
Foto: Repubblica

L'Ucraina è alle prese con un'altra crisi umanitaria a seguito degli attacchi incessanti da parte della Russia. Oltre 100 mila famiglie nella regione di Kiev sono state colpite da interruzioni di elettricità e riscaldamento a causa dei bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche. Le riparazioni sono rallentate dal maltempo che sta causando ulteriori danni alle città. Quasi 98 mila famiglie in 212 insediamenti di grandi e piccole dimensioni nella regione di Kiev sono senza elettricità, come riferiscono le autorità locali citati dai media. I bombardamenti hanno colpito aerei vitali per l'approvvigionamento delle case, causando disagi significativi.

Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta negoziando un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti durante la conferenza di Davos, che dovrebbe comportare un investimento di 800 miliardi di dollari per la ricostruzione dell'Ucraina. L'accordo, previsto per essere firmato a Davos, mira a aiutare il paese a riprendersi dagli attacchi russi e a ristabilire la sua economia.

Il Regno Unito ha annunciato lo stanziamento di 230 milioni di euro per il dispiegamento di forze in Ucraina nel caso della possibile creazione di una forza multinazionale. Questa decisione, annunciata da Londra, dimostra l'impegno del governo britannico a fornire supporto militare all'Ucraina nella sua lotta contro la Russia. Inoltre, la riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è tenuta lunedì su richiesta dell'Ucraina, in seguito ai massicci attacchi aerei russi che hanno ucciso diverse persone e all'uso da parte di Mosca del suo missile Oreshnik di ultima generazione.

L'ambasciatore ucraino presso le Nazioni Unite, Andriy Melnyk, ha sollevato l'allarme con un'accusa contro la Russia: "La Russia ha raggiunto un livello spaventoso di crimini di guerra e crimini contro l'umanità nei suoi attacchi contro i civili e le infrastrutture civili in Ucraina", ha detto Melnyk. In risposta, il ministero della Difesa russo ha annunciato che la contraerea del paese ha abbattuto 59 droni ucraini sul territorio della federazione nelle ultime ore. Di questi, ha precisato, 11 sono stati intercettati nella regione del Mar Nero e 10 sulla regione meridionale di Krasnodar. Un deposito di petrolio a Oktyabrsky è stato colpito dai detriti di un drone, scatenando un incendio e evacuando i residenti.

In conclusione, la situazione umanitaria in Ucraina continua a essere preoccupante. L'Europa è al centro delle tensioni geopolitiche e le conseguenze dell'invasione russa sono ancora difficili da prevedere.

Fonte: Repubblica Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi