Indagine aspetta novità da telecamere Iryo in Adamuz, più di quelle delle black box
L'operazione di estrazione dei dati, condotta in un ambiente isolato da Internet, coinvolge sia le registradoras jurídicas che le telecamere interne al convoglio Iryo.
La Commissione di Investigazione degli Incidenti Ferroviari (CIAF), insieme a agenti della Guardia Civil, ha iniziato oggi a Madrid l'estrazione dei dati registrati dalle caja negras, ovvero le registradoras jurídicas, e dalle telecamere installate sui treni Iryo e Renfe che hanno collidido il 18 gennaio nella linea ad alta velocità Madrid-Sevilla, a Adamuz (Córdoba). L'incidente, che ha causato 46 vittime, ha messo in evidenza l'importanza di una indagine approfondita per comprendere le cause dell'evento. La procedura, prevista per la mattina, prevede la separazione dei dati da parte di tecnici specializzati e la collaborazione di diverse autorità, tra cui la polizia giudiziaria e il sistema giudiziario. L'obiettivo è ricostruire i momenti cruciali dell'incidente, analizzando le velocità, le azioni dei conducenti e il comportamento dei convogli. La fase di estrazione dei dati è considerata un passaggio fondamentale per l'indagine, che è stata finalmente autorizzata dal tribunale di Montoro (Córdoba) dopo settimane di attesa.
L'operazione di estrazione dei dati, condotta in un ambiente isolato da Internet, coinvolge sia le registradoras jurídicas che le telecamere interne al convoglio Iryo. Tra i partecipanti ci sono esperti del sistema ferroviario Hassler, necessari per l'analisi delle immagini, e un avvocato della giustizia che redigerà un atto ufficiale sul processo. Le fonti informate sottolineano che le immagini delle telecamere potrebbero fornire informazioni critiche sulle dinamiche dell'incidente, come la posizione esatta in cui i convogli hanno perso la via e i movimenti successivi. Tuttavia, si teme che i dati registrati possano essere stati cancellati, nonostante la mancanza di alimentazione elettrica abbia interrotto la funzione delle apparecchiature. Gli esperti sottolineano che la mancanza di accesso ai dati potrebbe limitare la capacità di ricostruire l'evento in modo completo.
L'incidente, che ha causato un grave bilancio di vittime, potrebbe essere stato provocato da una rotta del carril nella via 1, direzione Madrid, al chilometro 318,681. Le indagini tecniche suggeriscono che una soldadura potrebbe aver ceduto, causando il descarrilamento del convoglio Iryo. Le immagini registrate dovrebbero chiarire i dettagli del movimento dei convogli, inclusi i punti in cui hanno perso la via e i possibili bandazos. L'ingegnere Iván Rivera ha spiegato che le registradoras jurídicas devono registrare dati come la velocità, la posizione GPS, lo stato del freno e le comunicazioni audio-video. Questi dati, raccolti con una frequenza di almeno 50 volte al secondo, sono fondamentali per comprendere le azioni dei conducenti e il funzionamento dei sistemi di sicurezza.
Il sistema di segnalazione e sicurezza utilizzato sulla linea Madrid-Sevilla è il LZB, che sta transitando verso il più moderno ERTMS livello 2. La CIAF, in collaborazione con l'Agencia Estatal de Seguridad Ferroviaria, ha standardizzato il processo di estrazione dei dati, garantendo che le informazioni siano preservate in modo sicuro. La fase di analisi del materiale raccolto prevede un incontro tra i tecnici e i membri della Guardia Civil per interpretare i dati. La Commissione Técnica è attesa a presentare un resoconto entro il prossimo fine settimana, che potrebbe influenzare le decisioni legali e le indagini. Inoltre, le registrazioni delle caja negras potrebbero rivelare se i conducenti hanno tentato di frenare o se sono state attivate allerte di emergenza. Questi elementi sono essenziali per stabilire responsabilità e migliorare le misure di sicurezza.
La decisione del tribunale di Montoro di autorizzare l'accesso ai dati rappresenta un passo chiave per la giustizia e per la prevenzione di futuri incidenti. L'approvazione del decreto firmato dalla giudice Cristina Pastor ha permesso l'uso di qualsiasi programma informatico per verificare l'integrità dei file, la loro data di creazione e eventuali manipolazioni. Questo processo non solo aiuta a ricostruire l'incidente, ma anche a valutare le vulnerabilità del sistema ferroviario. Le autorità sperano che i risultati possano portare a modifiche nei protocolli di sicurezza e a un maggiore controllo dei sistemi di segnalazione. L'incidente ha sottolineato l'importanza di una cooperazione tra enti pubblici e privati per garantire la sicurezza dei viaggiatori. La comunità ferroviaria e i responsabili politici stanno già valutando le opportunità di migliorare le infrastrutture e le procedure di emergenza, in modo da evitare futuri disastri.
Fonte: El País Articolo originale
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