Il punto verde torna a Spinaceto: il chiosco bar assegnato
L'assegnazione del chiosco bar situato nel parco di via Frignani a Spinaceto, nel quartiere IX di Roma, segna un importante passo avanti per la salvaguardia di un'area verde strategica.
L'assegnazione del chiosco bar situato nel parco di via Frignani a Spinaceto, nel quartiere IX di Roma, segna un importante passo avanti per la salvaguardia di un'area verde strategica. La gestione del punto di vendita, chiuso da due anni e in grave stato di degrado, è stata affidata dal dipartimento Ambiente di Roma Capitale all'azienda vincente del bando pubblico. La decisione, annunciata dall'assessore all'Urbanistica Manuel Gagliardi, arriva dopo un lungo iter amministrativo che ha visto la scadenza del precedente contratto e la necessaria revisione del processo di assegnazione. L'obiettivo è evitare il deterioramento dell'area, un'area di 17 mila metri quadrati che ospita il chiosco e ha un ruolo chiave nella vita quotidiana dei residenti. La notizia, però, non è solo un annuncio di fine lavoro ma anche un riconoscimento del ruolo chiave che tali spazi urbani svolgono nel tessuto sociale e nel benessere della comunità.
La gestione del chiosco, un tempo gestito da un'azienda privata, ha attraversato un percorso complesso negli ultimi anni. L'ultima concessione, assegnata nel 2020, è stata interrotta nel novembre 2023 a causa di mancanze nell'esercizio dell'attività. Il dipartimento Ambiente ha dovuto revocare il contratto, un passo necessario per garantire la conformità alle normative. Successivamente, il dipartimento ha avviato un nuovo bando pubblico, processo che ha richiesto mesi di lavoro per verificare la regolarità delle candidature e garantire la trasparenza. Gagliardi ha spiegato che il processo è stato completato con positivi controlli legali, e adesso il dipartimento procede all'emissione della nuova assegnazione. La decisione non è solo un atto amministrativo ma un modo per rafforzare la gestione di un'area che, se abbandonata, potrebbe diventare un luogo di degrado e abbandono.
L'area di via Frignani ha una storia che risale a oltre vent'anni fa. Nel febbraio 2004, il Comune di Roma istituì il "punto verde qualità Spinaceto Sud" con una delibera d'aula, un progetto che includeva anche un punto ristoro. La gestione fu affidata all'azienda Iceland Srl, che operò fino al 2012, quando siglò un accordo con L'Isola che non c'è Sas. Quest'ultima si impegnò a gestire non solo il chiosco ma anche a mantenere l'area verde. Tuttavia, la collaborazione si rivelò problematica, e nel 2018 il dipartimento Tutela Ambientale si intromise, revocando il piano e rimuovendo il parco di via Frignani dal progetto del punto verde qualità. La situazione si ripresentò nel 2020, quando fu emessa una nuova determinazione che assegnò nuovamente il chiosco bar a titolo oneroso. L'attività proseguì per tre anni, ma nel novembre 2023 si fermò definitivamente, senza che si potesse trovare una soluzione alternativa.
L'abbandono del chiosco ha avuto conseguenze significative sull'area. L'assessore Gagliardi ha sottolineato che il rischio di degrado era concreto, con l'area verde circostante che poteva essere compromessa. L'importanza di un punto di ristoro in una zona residenziale non va sottovalutata: non solo serve a garantire un servizio per i cittadini, ma anche a preservare il valore dell'area verde come spazio di incontro e relax. L'assegnazione del chiosco rappresenta quindi una misura di prevenzione, ma anche un atto di riconoscimento del ruolo sociale di questi spazi. Il processo di assegnazione, lungo e complesso, ha dimostrato come la gestione di un'area urbana richieda una serie di controlli e verifiche, ma anche una volontà politica di investire in progetti che soddisfano le esigenze della comunità.
La decisione del dipartimento Ambiente non è solo un atto amministrativo, ma un segnale di attenzione verso la qualità della vita dei residenti. Carla Canale, consigliera di opposizione e capogruppo della lista Civica Raggi, ha espresso soddisfazione per la risoluzione della vicenda, che era stata segnalata nel 2024 attraverso un'interrogazione urgente. La sua voce è un esempio di come la politica possa svolgere un ruolo attivo nel preservare spazi pubblici. L'assegnazione del chiosco, seppur tardiva, rappresenta un passo avanti per evitare che l'area venga lasciata a se stessa. La gestione futura dovrà garantire non solo la continuità dell'attività, ma anche la manutenzione dell'ambiente circostante. Il successo di questa iniziativa dipenderà da come il nuovo concessionario si adatterà alle esigenze del quartiere, ma il fatto che la vicenda sia stata risolta dopo anni di silenzio e abbandono è un risultato significativo. La comunità di Spinaceto, infatti, ha bisogno di spazi che siano accessibili e ben curati, un'idea che il dipartimento Ambiente ha cercato di riconoscere con questa decisione.
Fonte: RomaToday Articolo originale
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