11 mar 2026

Il governo annuncia 500 nuove sedi di giudici nel 2026

Il governo spagnolo ha annunciato di voler creare 500 nuove plazas di giudici nel 2026 per rafforzare i tribunali di istanza, le audiencias provinciali, i tribunali superiori di giustizia, l'Audiencia Nacional e il Tribunale Supremo.

26 gennaio 2026 | 23:30 | 4 min di lettura
Il governo annuncia 500 nuove sedi di giudici nel 2026
Foto: El País

Il governo spagnolo ha annunciato di voler creare 500 nuove plazas di giudici nel 2026 per rafforzare i tribunali di istanza, le audiencias provinciali, i tribunali superiori di giustizia, l'Audiencia Nacional e il Tribunale Supremo. La decisione, presentata durante un comunicato stampa ufficiale, è stata definita da ministero della Presidenza, Giustizia e Relazioni con le Cortes come "la maggiore creazione di plazas giudiziarie in un solo anno della storia spagnola". L'obiettivo è migliorare l'efficienza del sistema giudiziario, ridurre i tempi di risoluzione dei processi e affrontare la crescente complessità dei casi giudiziari. La misura arriva dopo anni di critiche da parte del Consiglio Generale del Poder Judicial (CGPJ), che aveva segnalato la necessità di un aumento significativo del personale giudiziario. Il ministro della Giustizia, Félix Bolaños, ha sottolineato che si tratta di una "transformazione senza precedenti" del sistema giudiziario spagnolo, che potrebbe rivoluzionare l'organizzazione dei tribunali.

La riforma si basa sulla Legge di Efficienza del Servizio Pubblico di Giustizia, che introduce un modello diverso di organizzazione dei tribunali. Secondo il ministero, il nuovo sistema elimina i vecchi juzgados formati da un singolo giudice e il suo team di funzionari, sostituendoli con tribunali di istanza, organi collegiali composti da diversi giudici che operano con un'unica sede di supporto tecnico. Questo approccio permette di creare una plaza giudiziaria senza dover istituire un intero juzgado, riducendo i costi. Secondo i dati forniti, la creazione di un juzgado tradizionale richiedeva circa 500.000 euro, mentre il nuovo modello si ferma a circa 100.000 euro per plaza. Il governo ha precisato che la creazione delle 500 plazas avrà un costo totale di 55,7 milioni di euro, un risparmio di 260 milioni rispetto al modello precedente. La misura è stata vista come un passo importante per ridurre i ritardi processuali e migliorare l'efficienza del sistema giudiziario.

L'annuncio del governo arriva dopo un'annosa serie di richieste da parte del CGPJ, che aveva segnalato la necessità di un incremento di plazas per coprire le esigenze del sistema giudiziario. A ottobre dell'anno precedente, il Poder Judicial aveva ritenuto insufficiente la creazione di 120 plazas annunciata dal ministero, sottolineando che erano necessarie misure più ambiziose per affrontare i nuovi sfide legati all'organizzazione dei tribunali di istanza. I giudici avevano anche ricordato che la media europea di giudici per abitante era superiore a quella spagnola, e che era indispensabile raggiungere un equilibrio con i Paesi del Consiglio d'Europa. La presidente del Poder Judicial, Isabel Perelló, aveva sottolineato durante un evento la "necessità urgente di giudici" in Spagna, evidenziando un deficit di personale e una elevata carica di lavoro. Il Piano Strategico di Risorse Umane per la Carrera Giudiziaria per il decennio 2026-2035 prevedeva l'incremento di 370 plazas annue per coprire le vacanze per pensionamento e decesso, ma la misura annunciata nel 2026 supera le previsioni.

L'incremento delle plazas giudiziarie solleva preoccupazioni tra le associazioni giudiziarie, in particolare la Asociación Profesional de la Magistratura (APM), la maggioranza della carriera giudiziaria. Maria Jesús del Barco, presidente dell'APM, ha espresso dubbi sulle procedure per l'assegnazione delle nuove plazas, temendo che possano essere attribuite senza un esame rigoroso, attraverso la "via della stabilizzazione dei giudici sostituti" prevista in un progetto di legge in discussione al Parlamento. L'APM ha criticato la mancanza di un budget specifico per le plazas, che il governo aveva sempre ritenuto indispensabile. Al contrario, l'associazione Juezas y Jueces para la Democracia (JJpD) ha accolto positivamente la misura, definendola "un passo corretto" per ridurre la sovraccarica dei tribunali. La portavoce di JJpD, Edmundo Rodríguez, ha sottolineato che l'incremento è "sostanziale" e rappresenta un "sforzo senza precedenti" per il sistema giudiziario.

La distribuzione delle 500 plazas è stata progettata in base a criteri oggettivi, tra cui la litigiosità e la popolazione di ciascuna regione autonoma. Il ministero ha precisato che le regioni che riceveranno più plazas saranno Andalucía, Cataluña, Madrid e la Comunità Valenciana, in base ai dati forniti dal CGPJ e alle proposte delle regioni. Il Real Decreto che disciplinerà la creazione e la distribuzione delle plazas è in fase di approvazione, e include le proposte di diversi ministeri, tra cui l'Hacienda e il Ministero dell'Igualdad. La presidente dell'APM ha espresso sorpresa per l'annuncio del governo senza un budget approvato, sottolineando che le associazioni avevano richiesto da anni un aumento del personale giudiziario, ma l'offerta era stata "raquítica". La misura, se implementata, potrebbe segnare un cambiamento significativo per il sistema giudiziario spagnolo, ma il dibattito sulle procedure di assegnazione delle plazas rimane aperto. La prossima fase sarà determinare come le nuove plazas saranno assegnate, garantendo che siano attribuite in base ai principi di meritocrazia e parità.

Fonte: El País Articolo originale

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