11 mar 2026

Il compagno di Ayuso usa la condanna al Fisco per chiedere la nullità del processo per frode

Alberto González Amador, il partner della presidente Isabel Díaz Ayuso, ha presentato un'istanza formale per annullare il procedimento penale che lo riguarda, basata su accuse di violazione dei suoi diritti fondamentali.

20 febbraio 2026 | 01:47 | 5 min di lettura
Il compagno di Ayuso usa la condanna al Fisco per chiedere la nullità del processo per frode
Foto: El País

Alberto González Amador, il partner della presidente Isabel Díaz Ayuso, ha presentato un'istanza formale per annullare il procedimento penale che lo riguarda, basata su accuse di violazione dei suoi diritti fondamentali. La richiesta, contenuta in un documento di difesa di 33 pagine presentato al tribunale di Madrid, mira a contestare la validità del processo per la diffusione di un'email confidenziale che aveva rivelato la sua colpevolezza. L'email, filtrata durante il processo per frode fiscale, è stata utilizzata come prova chiave per la condanna, ma la difesa sostiene che questa rivelazione abbia compromesso il principio di presunzione di innocenza. La strategia di Amador, anticipata da fonti interne, mira a mettere in discussione l'intero procedimento, argomentando che la filtrazione del messaggio e le dichiarazioni di figure istituzionali, tra cui il presidente Pedro Sánchez, hanno creato un ambiente giudiziario non equo. La richiesta arriva dopo che il Supremo aveva rifiutato nel dicembre scorso l'ipotesi di annullare la causa, ma la difesa sottolinea che le circostanze del caso sono cambiate. L'istanza potrebbe essere un tassello cruciale per un possibile rinvio del processo, che potrebbe protrarsi per oltre un anno a causa dei ritardi del sistema giudiziario madrileno.

La difesa di Amador, guidata dagli avvocati Carlos Neira e Gabriel Rodríguez-Ramos, ha rielaborato cronologicamente gli eventi che hanno portato alla filtrazione dell'email. L'email, che confessa la colpevolezza, fu rivelata in seguito a un'intervista che aveva acceso dibattiti sulla sua collaborazione con la Procura. La difesa sostiene che questa rivelazione ha messo in pericolo il principio di libertà di difesa, poiché il processo è stato condotto in un contesto in cui la colpevolezza era già sospetta. Inoltre, il documento mette in luce come il Ministero della Giustizia e il governo di Sánchez avessero riferito pubblicamente di un "delinquente confesso", un termine che la difesa ritiene sia un'ingiustizia a carico di Amador. Queste dichiarazioni, secondo i legali, hanno influenzato la percezione del caso e ridotto i margini di difesa. La richiesta di annullamento del procedimento si basa quindi su una combinazione di fattori: la violazione dei diritti fondamentali, la pressione esterna e la mancanza di un giudizio imparziale. La difesa ha anche sottolineato che il Supremo aveva precedentemente ritenuto inammissibile l'uso di conversazioni confidenziali come prova, ma ha riconosciuto la possibilità di un annullamento solo in caso di abuso di potere da parte del giudice.

Il contesto del caso risale a maggio 2022, quando Hacienda ha iniziato un'indagine per frode fiscale contro Amador, accusato di aver utilizzato 15 fatture false per simulare spese e ridurre la sua quota tributaria. La causa è stata gestita da una giudice di instruzione di Plaza de Castilla, che nel marzo 2024 ha trasmesso il processo al giudizio. Amador è stato condannato nel settembre 2023 per aver defraudato 350.910 euro, ma la difesa ha sempre contestato l'effettiva gravità del reato. La richiesta di annullamento del procedimento, in parte, mira a contestare l'uso delle fatture come prova, sostenendo che due di esse non erano false ma corrispondenti a servizi realmente prestati. In particolare, la difesa ha citato una fattura da 620.000 euro emessa da un'azienda messicana e una da 922.585 euro da un'azienda costaricana, entrambe relative a attività commerciali. La difesa ha chiesto la testimonianza di due testimoni che potrebbero confermare la validità di questi servizi, non citati precedentemente nella causa. Inoltre, ha richiesto un'aggiustamento della liquidazione fiscale, riducendo la somma defraudata a non più di 120.000 euro, la soglia minima per considerare un reato. Queste richieste rappresentano un tentativo di rivedere l'intero quadro delle accuse, mettendo in discussione la base giuridica del processo.

L'analisi delle implicazioni del caso rivela una serie di questioni legali e istituzionali. La richiesta di annullamento del processo potrebbe avere un impatto significativo sul sistema giudiziario spagnolo, soprattutto in un contesto in cui la correttezza del procedimento è spesso messa in discussione. Se il tribunale accetterà la richiesta, il caso potrebbe essere riorientato, con conseguenze sull'interpretazione delle norme relative alla privacy e alla difesa dei diritti. Inoltre, la difesa di Amador ha sollevato un dibattito su come le dichiarazioni di autorità, come quelle di Sánchez, possano influenzare la percezione di un caso, anche se non sono direttamente legate alla prova. La questione si intreccia con il principio di imparzialità del giudice, che dovrebbe rimanere neutrale di fronte alle accuse. La richiesta di annullamento potrebbe anche essere vista come una strategia per sostenere una posizione più forte in un processo che potrebbe durare anni, data la complessità delle prove e la mancanza di disponibilità di giudici. Inoltre, la difesa ha sollevato una questione etica: se le prove sono state manipolate o se le dichiarazioni di autorità hanno creato un ambiente di pregiudizio, il sistema giudiziario deve garantire la giustizia, anche se le prove non sono state raccolte in modo perfetto.

La chiusura del caso si presenta con un'incertezza significativa, soprattutto a causa dei ritardi del sistema giudiziario madrileno, che potrebbero protrarsi per oltre un anno. Il processo, già complesso, potrebbe essere ulteriormente complicato dall'istanza di annullamento, che richiede un'analisi approfondita da parte dei giudici. La difesa ha anche sollevato la questione di chi sarà il giudice che seguirà il caso, un aspetto che potrebbe influenzare l'esito del processo. Se il giudice rifiuterà la richiesta, il processo proseguirà con le accuse già presentate, ma se accetterà, potrebbe essere necessario rivedere l'intero procedimento. In ogni caso, il caso rappresenta un esempio di come la correttezza del processo giudiziario possa essere messa in discussione, non solo per le prove, ma anche per l'ambiente in cui si svolge. L'interesse per il caso è altamente elevato, non solo per il ruolo di Amador, ma anche per il ruolo del sistema giudiziario in una società che cerca di equilibrare giustizia e libertà. Il futuro del processo dipenderà da come i giudici interpreteranno le richieste di difesa e da quanto il sistema giudiziario riuscirà a rispettare i principi fondamentali della giustizia.

Fonte: El País Articolo originale

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