11 mar 2026

ICE detiene centinaia di bambini

Nel mese di febbraio 2026, il numero di minori detenuti in centri di immigrazione statunitensi è salito a un livello record, segnando un incremento significativo rispetto al periodo precedente.

13 febbraio 2026 | 19:12 | 4 min di lettura
ICE detiene centinaia di bambini
Foto: The New York Times

Nel mese di febbraio 2026, il numero di minori detenuti in centri di immigrazione statunitensi è salito a un livello record, segnando un incremento significativo rispetto al periodo precedente. La situazione è stata resa nota da numerose famiglie che hanno descritto condizioni di detenzione precarie e un accesso limitato a servizi educativi. Tra i casi più drammatici, un bambino di sette anni in Oregon è stato arrestato mentre si sottoponeva a un trattamento per un ematoma nasale, portato quindi in un centro federale a Texas per tre settimane. Altri episodi includono un'anziana madre con una figlia di cinque anni bloccata in un laundromat, e un adolescente che aveva vissuto negli Stati Uniti per dieci anni, arrestato mentre si preparava per la scuola. Questi eventi evidenziano un aumento del 200% rispetto al periodo precedente, con il governo Trump che ha rilanciato la pratica della detenzione familiare, promettendo di espellere gli immigrati illegali. Il centro principale di detenzione, Dilley, in Texas, è diventato il fulcro di questa politica, ospitando migliaia di minori e adulti.

La Dilley Immigration Processing Center, costruita nel 2014 durante l'amministrazione Obama, era originariamente destinata a ospitare donne e bambini che avevano attraversato il confine. Tuttavia, sotto la gestione Trump, il centro è stato utilizzato per detenere anche minori che avevano vissuto negli Stati Uniti per anni, spesso con un'istruzione completa. Secondo dati recenti, circa 3.500 persone, tra adulti e bambini, hanno attraversato il centro dopo il suo riapertura nel 2024. I minori, spesso immigrati con un genitore, vivono in condizioni critiche, con accesso limitato a servizi medici, insegnamento e acqua potabile. Le famiglie raccontano di un ambiente caotico, con luce notturna costante e un sistema educativo ridotto a poche ore al giorno. Un caso emblematico è quello di Edison, un ragazzo di 13 anni che, una volta brillante studente a Chicago, ora è ridotto a un'ora di scuola al giorno e vive in condizioni di sofferenza emotiva.

Il contesto storico della Dilley è complesso. L'amministrazione Biden aveva interrotto l'uso del centro per famiglie nel 2021 e lo aveva chiuso nel 2024, ma il governo Trump lo ha riaperto nel 2025, ripristinando una politica che aveva visto un picco durante la crisi migratoria del 2014. Questo riapertura ha portato a un aumento esponenziale delle detenzioni, con un numero di bambini in media 175 al giorno, rispetto ai 25 del periodo precedente. Le famiglie che arrivano al centro spesso non hanno scelta, poiché gli agenti non offrono alternative, e molte di loro temono di ritornare nei loro paesi d'origine. Le autorità sostengono che i genitori possano lasciare i figli con altri caregiver, ma non ci sono dati precisi su quanti abbiano effettivamente potuto farlo. Allo stesso tempo, il governo promette di offrire un compenso di 2.600 dollari e un volo gratuito a chi si volontariamente espelle, ma molte famiglie rifiutano, sperando in un processo legale che possa permettergli di rimanere negli Stati Uniti.

Le implicazioni di questa politica sono profonde, sia per i minori che per le famiglie. La mancanza di servizi educativi e sanitari ha portato a un aumento di malattie, tra cui due casi confermati di morbillo, e a un aumento di problemi psicologici, come attacchi di panico e tentativi di suicidio. Un adolescente, Christian Rubi, ha dichiarato di soffrire di attacchi d'ansia, mentre un'altra madre ha raccontato che sua figlia di sei anni è stata costretta a vivere in condizioni di isolamento. Le organizzazioni legali come RAICES hanno raccolto testimonianze di famiglie che descrivono un ambiente di desolazione, con barbie elettriche che non si spegnono mai e un accesso limitato a acqua potabile. Le autorità, però, continuano a sostenere che la detenzione è una scelta, ma i dati suggeriscono che le famiglie non hanno alternative reali, con il sistema giudiziario che spesso non riesce a risolvere i casi in tempo.

La situazione sembra destinata a peggiorare, sebbene alcune voci politiche stiano cercando di trovare soluzioni. L'amministrazione Biden ha permesso migliaia di migranti di entrare nel paese per chiedere asilo, ma il governo Trump ha accusato il sistema di essere stato sfruttato da chi cercava di ottenere un'asilo in tempo. La questione si complica ulteriormente con il rischio di un aumento dei bambini in detenzione, nonostante le promesse di riduzione. Mentre le famiglie continuano a soffrire, le autorità devono affrontare il dilemma di come gestire un sistema che, per molti, è diventato un luogo di sofferenza. La strada per un cambiamento potrebbe passare attraverso un'azione legislativa più decisa, ma nel frattempo, i minori e le loro famiglie rimangono in una situazione di incertezza e dolore.

Fonte: The New York Times Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi