11 mar 2026

I figli di Jimmy Lai hanno guidato una campagna globale per lui

Jimmy Lai, il magnate dei media noto per il suo sostegno al movimento pro-democrazia di Hong Kong, è pronto a essere condannato da un tribunale per la sicurezza nazionale.

09 febbraio 2026 | 03:52 | 4 min di lettura
I figli di Jimmy Lai hanno guidato una campagna globale per lui
Foto: The New York Times

Jimmy Lai, il magnate dei media noto per il suo sostegno al movimento pro-democrazia di Hong Kong, è pronto a essere condannato da un tribunale per la sicurezza nazionale. L'udienza, prevista per lunedì, segna l'apice di un processo che ha visto il 78enne britannico, originario della Cina, accusato di collaborazione con forze straniere e diffusione di materiale sedizioso. L'imputato, noto per il suo ruolo nella fondazione del quotidiano Apple Daily, ha sempre rifiutato le accuse, sostenendo che le sue azioni erano motivate da un impegno democratico. La sua condanna potrebbe comportare una pena di vita, il massimo previsto dallo strumento legale introdotto da Pechino nel 2020. La famiglia e il suo team legale hanno chiesto clemenza, sottolineando il deterioramento della sua salute dopo più di 1.800 giorni in isolamento. La vicenda ha suscitato reazioni internazionali, con il governo britannico che ha espresso preoccupazione per il caso, mentre il governo cinese ha definito le richieste di libertà come intervento esterno.

L'indagine contro Lai ha avuto inizio nel 2020, quando è stato arrestato per aver sostenuto i movimenti di protesta che hanno scosso Hong Kong nel 2019. Il processo, condotto in un tribunale che preserva formalmente l'indipendenza giuridica della città, ha visto il giudice accertare la sua colpevolezza per due conti di collaborazione con forze straniere e per la diffusione di materiale sedizioso. Il quotidiano Apple Daily, che aveva sostenuto le proteste, è stato chiuso nel 2021, segnando la fine di un'era. L'accusa ha descritto Lai come un "figura politica radicale" che mirava a destabilizzare il potere del Partito Comunista. Le prove presentate durante il processo hanno incluso testimonianze e documenti che collegavano le sue azioni a una strategia di pressione internazionale. La sua difesa ha sottolineato la mancanza di prove dirette, sostenendo che le accuse erano basate su interpretazioni politiche.

Il contesto della vicenda si intreccia con la crescente repressione del governo cinese su Hong Kong, dove la legge sulla sicurezza nazionale ha trasformato la città in un'area di controllo stretto. Dopo la consegna della sovranità a Pechino nel 1997, Hong Kong era conosciuta per la sua libertà economica e la libertà di stampa, ma negli anni successivi si è visto il graduale ridimensionamento delle sue autonomie. Le proteste del 2019, inizialmente pacifiche, hanno avuto un'escalation di tensioni quando le forze di polizia hanno risposto con forza. Più di 10.000 persone sono state arrestate, con quasi un quarto condannate per reati che includevano violenze e disordine pubblico. Lai è stato visto come un simbolo di una Hong Kong che aveva un'identità distinta, ma il governo ha visto in lui un pericolo per l'ordine sociale. La sua condanna rappresenta un passo chiave nella repressione di chi critica la leadership cinese.

L'impatto di questa sentenza va al di là della sua persona, influenzando la percezione della libertà di espressione e dei diritti civili in Hong Kong. L'arresto di Lai ha acceso dibattiti globali sulle conseguenze della legge sulla sicurezza nazionale, che ha reso più severi i reati legati alla sovversione e alla collaborazione esterna. Gli attivisti e i media internazionali hanno visto in lui un esempio di come la repressione possa limitare la libertà di stampa e la partecipazione politica. La famiglia di Lai ha condotto una campagna globale per la sua liberazione, incontrando leader politici e partecipando a eventi su diritti umani. La sua moglie, Teresa, e il cardinale Joseph Zen, ex vescovo di Hong Kong, hanno sostenuto la sua causa, mettendo in luce le tensioni tra la Chiesa e il governo cinese. La sua famiglia ha anche utilizzato il dibattito internazionale per evidenziare il deterioramento della sua salute, cercando di far comprendere il costo umano della repressione.

La sentenza di Lai rappresenta un fulcro nel cambiamento che ha colpito Hong Kong negli ultimi anni. La legge sulla sicurezza nazionale, introdotta nel 2020, ha permesso al governo di reprimere con maggiore severità le proteste e la critica. Lai è stato uno dei primi ad essere processato per queste accuse, segnando un'accelerazione nel controllo delle libertà. La sua condanna è vista da alcuni come un'azione necessaria per mantenere l'ordine, mentre da altri come un'ulteriore limitazione delle libertà. La sua famiglia continua a lottare per la sua liberazione, sperando che l'opinione internazionale possa influenzare il processo. La sentenza di lunedì non solo definirà il destino di Lai, ma anche il futuro delle libertà in una città che ha visto il suo modello di governance trasformato. La sua storia rimane un simbolo di una battaglia tra libertà e controllo, con implicazioni che si estendono ben al di là delle frontiere di Hong Kong.

Fonte: The New York Times Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi