11 mar 2026

Guidatore scontra auto contro sede Movimento Chabad Hasidico

Un automobilista ha lanciato la sua auto almeno quattro volte contro l'ingresso posteriore della sede globale della Chabad-Lubavitch, un movimento ortodosso ebraico, a Brooklyn, nella notte di mercoledì.

29 gennaio 2026 | 08:24 | 4 min di lettura
Guidatore scontra auto contro sede Movimento Chabad Hasidico
Foto: The New York Times

Un automobilista ha lanciato la sua auto almeno quattro volte contro l'ingresso posteriore della sede globale della Chabad-Lubavitch, un movimento ortodosso ebraico, a Brooklyn, nella notte di mercoledì. L'incidente, registrato da telecamere e testimoni, ha suscitato preoccupazione a causa della natura estremamente aggressiva dell'azione. L'autista è stato immediatamente arrestato, non ci sono state ferite, e le autorità hanno iniziato un'indagine per definire il reato come attacco al terrorismo o, almeno, come atto di intolleranza. La polizia ha riferito che il veicolo è stato ispezionato da una squadra esperta per verificare la presenza di dispositivi esplosivi, ma non ne è stata trovata traccia. L'episodio ha scosso la comunità ebraica newyorchese, che ha visto nell'azione un atto di ostilità diretta contro un'istituzione centrale per la sua cultura e identità.

L'incidente si è verificato alle 20 e 45 del mercoledì, nel quartiere di Crown Heights, dove sorge la struttura gotica del movimento Chabad-Lubavitch. Le immagini riprese da telecamere di sorveglianza e da passanti mostrano un'auto grigia con un portapacchi sul tetto e targhe del New Jersey che si è schiantata ripetutamente contro le porte d'ingresso. L'auto, che sembra essere stata guidata da un uomo corpulento con un baffo, ha colpito le porte diverse volte, rompendone alcune e facendole volare via dai cardini. Gli spettatori, tra cui alcuni giovani e anziani, hanno assistito all'incidente, urlando frasi come "Yo! Yo!" e "No!" prima di avvicinarsi cautamente al veicolo. L'autista, apparentemente agitato, ha cercato di spiegare agli osservatori che l'incidente era stato un "slip", ma non ha resistito quando i poliziotti lo hanno arrestato.

La polizia ha dichiarato che l'azione è stata considerata un potenziale atto di intolleranza, un'ipotesi che ha riacceso il dibattito su un clima di tensione nella città. La polizia di New York, guidata da Jessica Tisch, ha riferito che le forze dell'ordine hanno intensificato la presenza in giro per le chiese e i luoghi di culto, aumentando il numero di pattuglie specializzate e delle squadre anti-terrorismo. La dottoressa Tisch ha sottolineato che l'incidente ha evidenziato la necessità di un maggiore controllo e di un'azione preventiva. Il sindaco Zohran Mamdani ha definito l'episodio "profondamente allarmante", sottolineando che ogni minaccia a un'istituzione ebraica o a un luogo di culto deve essere presa con serietà. L'attacco ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza della comunità ebraica, che ha visto in quel momento un simbolo di unità e resistenza.

La struttura in questione è un punto centrale per il movimento Chabad-Lubavitch, che si presenta come un'organizzazione globale con centri in oltre 100 Paesi. La sede a Brooklyn è un luogo di incontro e di lavoro per migliaia di membri, che si riuniscono per attività spirituali e culturali. L'incidente ha avvenuto in un momento cruciale per la comunità, poiché era in corso la celebrazione del 75 gradi anniversario dell'installazione del Rebbe Menachem Schneerson come leader del movimento. La presenza di migliaia di persone nella zona ha reso l'evento particolarmente significativo, ma anche vulnerabile a eventuali minacce. I testimoni hanno riferito che, dopo l'incidente, alcuni giovani si sono radunati intorno alla sede, preoccupati per la sicurezza. L'evento ha messo in luce la importanza della Chabad-Lubavitch come simbolo di coesione e di resilienza, ma anche la sua esposizione a rischi esterni.

L'incidente ha suscitato reazioni diverse all'interno della comunità ebraica e del pubblico newyorchese. Mentre alcuni hanno espresso solidarietà e determinazione, altri hanno chiesto un maggiore controllo delle forze dell'ordine e una maggiore sensibilità verso le minacce di intolleranza. Il rabbino Avi Winner, direttore marketing della sede, ha espresso sollievo per l'assenza di ferite, ma ha anche riconosciuto la gravità del momento. La comunità ha visto nell'episodio un segnale di pericolo per la sua identità, ma anche un'opportunità per rafforzare il legame tra i membri. L'incidente ha suscitato discussioni su come gestire le tensioni in un contesto urbano multiculturale, dove la libertà di espressione e la tolleranza devono convivere con la sicurezza pubblica. Le autorità hanno rafforzato le misure di sicurezza, ma il dibattito continua su come prevenire simili episodi in futuro, senza compromettere i diritti individuali.

Fonte: The New York Times Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi