11 mar 2026

Fori Imperiali: un terzo dei pini a rischio, Comune li taglia

Dodici pini monumentali dell'area dei Fori Imperiali sono stati segnalati come a rischio di caduta e dovranno essere rimossi in un'operazione che ha visto il coinvolgimento del tavolo tecnico del Campidoglio.

13 febbraio 2026 | 05:01 | 4 min di lettura
Fori Imperiali: un terzo dei pini a rischio, Comune li taglia
Foto: RomaToday

Dodici pini monumentali dell'area dei Fori Imperiali sono stati segnalati come a rischio di caduta e dovranno essere rimossi in un'operazione che ha visto il coinvolgimento del tavolo tecnico del Campidoglio. La decisione, approvata all'unanimità il 12 febbraio, è stata presa dopo un'analisi approfondita condotta da esperti che hanno esaminato 36 alberi tra i 54 presenti nell'area storica, compresa la zona del Colosseo, l'Ara Pacis e l'Arco di Costantino. La scelta di intervenire è stata motivata da un livello di rischio non compatibile con la sicurezza dei visitatori, dei lavoratori e dei residenti, considerando l'affluenza elevata e il valore patrimoniale dell'area. L'obiettivo è garantire la massima precauzione per evitare incidenti, soprattutto in un'area che rappresenta un punto d'accesso cruciale per i cantieri del Pnrr e per il turismo. L'operazione prevede l'eliminazione di 10 esemplari sul lato sinistro della strada verso il Colosseo e di 2 sul lato destro, con un'intenzione di riapertura parziale del transito già a partire da lunedì 16 febbraio.

L'analisi tecnica ha svelato una condizione critica per alcuni pini, in particolare per quelli che presentavano segni di debolezza strutturale o un'età avanzata. Le prove di trazione, condotte sui primi 36 alberi esaminati, hanno rivelato una ridotta resistenza meccanica, con un coefficiente di rischio che è stato incrementato da 1,5 a 2 per garantire un livello ulteriore di sicurezza. Questo aumento è stato deciso in considerazione delle specifiche condizioni ambientali dell'area, tra cui l'età estremamente avanzata degli alberi, la presenza di interventi antropici decennali, la piantumazione in spazi ristretti e la instabilità dei terreni di riporto. Eventi climatici estremi, come alluvioni o siccità, hanno ulteriormente aggravato la situazione, compromettendo la tenuta delle radici e la stabilità del tronco. I pini rimossi saranno sostituiti con esemplari della stessa specie, selezionati per dimensioni, età e compatibilità con l'ambiente circostante, seguendo un protocollo elaborato in collaborazione con esperti del settore.

L'area dei Fori Imperiali rappresenta un patrimonio storico e culturale unico, con un'architettura antica che si intreccia con la vegetazione naturale. I pini, piantati negli anni Settanta, sono diventati un simbolo di Roma, ma la loro crescita ha creato tensioni con la struttura urbana. Gli spazi ristretti in cui sono stati collocati hanno limitato la loro radicazione, rendendoli più vulnerabili a eventi estremi. La scelta di rimuovere alcuni esemplari non è stata presa in modo impulsivo, ma dopo anni di monitoraggio e valutazioni. Il tavolo tecnico, composto da figure chiave come l'assessora Sabrina Alfonsi e il direttore generale Albino Ruberti, ha considerato anche le implicazioni ambientali e sociali dell'intervento. La decisione di aumentare il coefficiente di rischio riflette una volontà di prevenire incidenti, anche se significa un impatto significativo sull'aspetto estetico dell'area.

L'operazione di rimozione non solo riguarda la sicurezza, ma anche la conservazione del paesaggio. I pini, pur essendo un elemento di verde in un'area storica, hanno bisogno di spazi adeguati per svilupparsi. L'approccio adottato prevede una sostituzione mirata, con l'obiettivo di ripristinare l'equilibrio tra verde e architettura. Il protocollo per il reimpianto, elaborato congiuntamente al CREA, all'Università La Sapizza e agli Ordini professionali, garantisce che i nuovi alberi siano selezionati in base a criteri scientifici. Questo processo richiede tempo e investimento, ma è necessario per preservare l'incanto dell'area senza compromettere la sicurezza. Inoltre, il coinvolgimento di esperti del settore è un segnale di attenzione verso l'ambiente, anche se la complessità dei lavori potrebbe richiedere anni per completare l'intera opera.

La decisione del tavolo tecnico ha suscitato un dibattito tra esperti, cittadini e amministratori, poiché la gestione dei pini rappresenta un tema delicato. Da un lato, la sicurezza pubblica richiede interventi decisi, ma dall'altro la conservazione del verde è un valore importante per la città. L'operazione di rimozione e sostituzione potrebbe diventare un modello per altre aree urbane, dove la coesistenza tra architettura e natura deve trovare un equilibrio. Per il futuro, è prevista una fase di monitoraggio per valutare l'impatto degli interventi, con possibili aggiustamenti al piano di gestione. La gestione dei pini dei Fori Imperiali non è solo un problema tecnico, ma anche un simbolo di come la città dovrà affrontare il passaggio tra il passato e il presente, mantenendo intatto il suo spirito storico.

Fonte: RomaToday Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi