11 mar 2026

Fontana di Trevi: ingresso pagato dal 2 febbraio, nuova recinzione

La Fontana di Trevi, uno dei simboli più iconici di Roma, ha visto modificare il suo sistema di accesso al monumento, con un ritardo di un giorno rispetto alla data originariamente prevista.

29 gennaio 2026 | 05:18 | 5 min di lettura
Fontana di Trevi: ingresso pagato dal 2 febbraio, nuova recinzione
Foto: RomaToday

La Fontana di Trevi, uno dei simboli più iconici di Roma, ha visto modificare il suo sistema di accesso al monumento, con un ritardo di un giorno rispetto alla data originariamente prevista. L'ingresso a pagamento per turisti e non residenti nella Città metropolitana di Roma entrerà in vigore il 2 febbraio, anziché il 1 febbraio, come previsto inizialmente. L'accesso al catino, la parte del monumento più vicina al fontanone, sarà soggetto a un costo di due euro, con orari specifici per gli ingressi. Il giorno di apertura, lunedì 2 febbraio, l'orario sarà esteso dalle 9 alle 22, anziché dalle 11.30 alle 22, per permettere un flusso più graduale di visitatori. Questa decisione segue un periodo di sperimentazione di un anno, durante il quale sono stati monitorati gli afflussi per testare nuove modalità di fruizione. I dati raccolti indicano un numero di visitatori superiore ai 10 milioni, con punte di 70.000 accessi al giorno. L'obiettivo principale è stato contrastare il sovraffollamento, migliorare l'esperienza turistica e tutelare il monumento, che rappresenta un patrimonio culturale di grande valore. La nuova tariffa, inoltre, contribuirà a sostenere la conservazione del luogo, un aspetto fondamentale per preservarne l'integrità nel tempo.

La sperimentazione, avviata nel dicembre 2024 e conclusa nel dicembre 2025, ha permesso di analizzare i comportamenti dei visitatori e di adottare misure per gestire meglio il traffico. I dati rilevati hanno rivelato un'alta concentrazione di persone nei periodi di punta, soprattutto durante i fine settimana e nei mesi estivi. Questo ha reso necessaria una gestione più strutturata del flusso turistico, con l'obiettivo di evitare sovraccarichi che potessero danneggiare la struttura del monumento o compromettere la sua conservazione. L'accesso a pagamento, previsto solo per il catino, è stato introdotto come una soluzione per limitare il numero di persone presenti in contemporanea. Al tempo stesso, è stato mantenuto l'accesso gratuito per i residenti romani e nella Città metropolitana, per le persone con disabilità, i loro accompagnatori, le guide turistiche e i bambini sotto i sei anni. Questa misura garantisce che la Fontana di Trevi rimanga accessibile a chi ha diritto, senza creare discriminazioni. Inoltre, la piazza resterà visibile gratuitamente anche dopo la chiusura giornaliera alle 22, permettendo a tutti di godere del panorama del monumento senza limiti di tempo.

La decisione di introdurre un sistema di accesso regolamentato è nata da un contesto di crescente pressione sulle infrastrutture e sulle risorse del patrimonio storico. La Fontana di Trevi, simbolo del cinema e della cultura popolare, ha sempre rappresentato un punto di riferimento per milioni di visitatori. Tuttavia, negli anni, l'afflusso di turisti ha posto problemi di gestione, con picchi di visitatori che hanno messo a rischio la sua conservazione. L'introduzione di un'entrata a pagamento è parte di un piano più ampio per proteggere il monumento e migliorare la qualità dell'esperienza turistica. Le modifiche al sistema di accesso sono state studiate in collaborazione con le Sovrintendenze capitolina e speciale, che hanno coordinato interventi per gestire il flusso di persone e garantire la sicurezza del luogo. Inoltre, sono state realizzate opere di recinzione e modifiche al layout del perimetro della fontana per controllare le file e facilitare l'accesso. Questi interventi, che si svolgeranno solo nelle ore notturne, mirano a minimizzare l'impatto visivo e a preservare l'aspetto storico del monumento, che deve rimanere un'attrazione accessibile e ben conservata per le future generazioni.

Le implicazioni della nuova politica di accesso riguardano sia la gestione del turismo che la tutela del patrimonio culturale. L'introduzione di un costo per l'ingresso al catino potrebbe influenzare il numero di visitatori, soprattutto se il prezzo risulterà percepito come elevato. Tuttavia, il sistema di accesso gratuito per determinate categorie permette di mantenere un equilibrio tra inclusività e sostenibilità. La misura, inoltre, contribuirà a finanziare interventi di manutenzione e conservazione, fondamentali per preservare la struttura del monumento. La Fontana di Trevi, con la sua architettura barocca e il suo valore storico, richiede un'attenzione costante per evitare danni causati da un sovraccarico di visitatori. Il sistema di accesso regolamentato, quindi, rappresenta una soluzione a lungo termine per gestire il flusso turistico e garantire la sua integrità. La collaborazione tra le Sovrintendenze e il Comune ha permesso di progettare interventi che rispettano sia la funzionalità del luogo che la sua estetica. Moduli metallici, armonizzati con la recinzione ottocentesca, saranno installati per proteggere il perimetro basso della fontana, senza alterarne l'aspetto storico. Questi interventi, completati entro febbraio, saranno una base per future gestioni del monumento.

La transizione verso il nuovo sistema di accesso prevede un'organizzazione dettagliata per garantire un'esperienza fluida e accessibile. I biglietti potranno essere acquistati online attraverso il sito ufficiale o in loco, con opzioni di pagamento diverse. Per i visitatori che preferiscono acquistare in loco, saranno disponibili due file: una per chi ha già il biglietto preacquistato e una per chi lo compra sul posto. Il sistema di controllo, basato su scanner elettronici, sarà gestito da operatori che verificeranno l'effettivo possesso del ticket. I biglietti acquistati online saranno validi per qualsiasi data, permettendo ai turisti di pianificare la visita in modo flessibile. Questa doppia modalità di vendita mira a evitare code e disagi, soprattutto durante i periodi di punta. L'obiettivo è creare un sistema che non solo gestisca il flusso turistico ma anche rispetti l'esperienza dei visitatori, garantendo un accesso equo e sicuro. La Fontana di Trevi, con la sua bellezza e il suo valore simbolico, rimarrà un'attrazione unica, ma con un modello di gestione che risponde alle esigenze contemporanee di conservazione e turismo. L'implementazione di queste misure segna un passo importante verso una gestione più sostenibile del patrimonio storico romano.

Fonte: RomaToday Articolo originale

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