11 mar 2026

Eur, notti agitate vicino stazione: treni sfrecciano a mezzanotte

Gli abitanti delle vie Lero e Dodecaneso a Roma, località situate a ridosso dei binari della Metromare e della Metro B, vivono da anni un disagio cronico legato al rumore prodotto dai treni.

12 febbraio 2026 | 02:24 | 5 min di lettura
Eur, notti agitate vicino stazione: treni sfrecciano a mezzanotte
Foto: RomaToday

Gli abitanti delle vie Lero e Dodecaneso a Roma, località situate a ridosso dei binari della Metromare e della Metro B, vivono da anni un disagio cronico legato al rumore prodotto dai treni. La richiesta di barriere fonoassorbenti, avanzata già nel 2006, è rimasta senza risposta, pur essendo diventata un tema centrale per la comunità. La situazione si è aggravata negli anni, con le famiglie che lamentano un calo della qualità della vita, a causa del continuo passaggio ferroviario anche a notte fonda. I residenti, costretti a chiudere le finestre e a rinunciare al giardino o al terrazzo, hanno più volte sollecitato le autorità comunali, ma le promesse di interventi non si sono tradotte in azioni concreti. La mancanza di un piano di mitigazione del rumore ha reso la questione un punto di discussione ricorrente, tanto che sono state presentate diverse petizioni e si sono tenuti diversi confronti in sede comunale. La richiesta di una rilevazione completa del rumore, che doveva essere effettuata nel 2025, è rimasta in sospeso, alimentando preoccupazioni e proteste tra i cittadini.

La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di tensioni tra i residenti e le istituzioni, dovute alla crescita del traffico ferroviario e alla mancanza di infrastrutture adatte a ridurre l'impatto acustico. Le vie Lero e Dode, situate al confine tra il quartiere EUR e la zona di Magliana, sono state da tempo identificate come aree critiche, dove i treni, che transitano a velocità elevate, creano un rumore costante. La Metromare, che collega l'aeroporto di Fiumicino a Roma Termini, e la Metro B, che collega la stazione di San Giovanni al deposito di Magliana, passano a pochi metri dalle abitazioni, con un impatto particolarmente intenso durante la notte. Le famiglie residenti hanno segnalato che i treni iniziano a transitare già alle 6 del mattino e continuano anche dopo le 23, rendendo impossibile godere di un sonno tranquillo. La mancanza di barriere fonoassorbenti, promesse da anni, ha reso il problema sempre più insostenibile, con i residenti che si trovano a vivere in un ambiente di continuo rumore, privo di spazi verdi e di comfort.

Le autorità locali, rappresentate dal municipio IX, hanno tentato di rispondere alle richieste dei cittadini, ma i risultati non sono stati soddisfacenti. Dopo diverse interlocuzioni con i rappresentanti istituzionali, sono state inviate anche PEC a presidenti di commissioni comunali per richiedere nuove rilevazioni del rumore. Tuttavia, le indagini effettuate finora si limitano a via Lero, dove sono stati misurati i livelli di rumore prodotti dai mezzi della Metromare, senza considerare quelli della Metro B. Questo gap ha generato ulteriore frustrazione tra i residenti, che lamentano la mancanza di dati completi per valutare l'impatto complessivo del traffico ferroviario. L'urgenza di una rilevazione specifica per via Dodecaneso è emersa chiaramente durante un'interrogazione comunale, portata in aula dal consigliere Francesco Carpano di Forza Italia. L'assessore alla mobilità è stato chiamato a spiegare le motivazioni del ritardo, ma la risposta non ha risolto le preoccupazioni dei cittadini, che continuano a chiedere un intervento concreto.

La mancanza di un piano di mitigazione del rumore ha conseguenze significative sulla qualità della vita dei residenti. Andrea Ferrari, un abitante di via Dodecaneso, ha descritto il problema con un esempio concreto: "Non riusciamo a sentire la televisione stando seduti sul divano", ha spiegato, riferendosi al rumore prodotto dai treni. La situazione è diventata insostenibile non solo per il rumore notturno, ma anche per la limitazione degli spazi abitativi, con i terrazzi e i giardini inutilizzabili. La comunità ha richiesto un'indagine completa del rumore, che dovrebbe essere effettuata entro marzo 2026, come previsto dai piani iniziali. Tuttavia, la mancanza di risorse o di priorità da parte delle istituzioni ha rallentato i tempi, alimentando un clima di frustrazione. Gli abitanti, che si sentono abbandonati, hanno cominciato a mobilitarsi ulteriormente, cercando di spingere le autorità a prendere una decisione definitiva.

La questione del rumore ferroviario a Roma rappresenta un problema che non può essere risolto solo con un intervento tecnico, ma richiede una riconsiderazione del rapporto tra sviluppo urbano e benessere dei cittadini. Le istituzioni, che avevano promesso di intervenire, devono ora confrontarsi con la realtà di un quartiere in cui la vita quotidiana è compromessa da un rumore costante. L'assessorato alla mobilità, chiamato a fornire un piano di azione, dovrà affrontare una serie di sfide, tra cui la realizzazione di barriere fonoassorbenti e la gestione del traffico ferroviario. La data di marzo 2026, fissata come termine per le rilevazioni, è un passo importante, ma la sua attuazione dipenderà da una volontà politica e da una risposta concreta alle esigenze dei residenti. Se non si riuscirà a trovare una soluzione, il disagio continuerà a crescere, con rischi per la salute e la convivenza civile. La comunità, però, non si arrende e continua a monitorare la situazione, sperando in un intervento che possa finalmente migliorare le condizioni di vita.

Fonte: RomaToday Articolo originale

Video correlati

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi