11 mar 2026

Esplosioni a Kabul: confronti tra Afghanistan e Pakistan

La tensione lungo la frontiera tra Afghanistan e Pakistan ha raggiunto un livello record, con esplosioni e sparatorie che hanno scosso la capitale kabuli e le aree vicine alla frontiera.

03 marzo 2026 | 07:04 | 4 min di lettura
Esplosioni a Kabul: confronti tra Afghanistan e Pakistan
Foto: Le Monde

La tensione lungo la frontiera tra Afghanistan e Pakistan ha raggiunto un livello record, con esplosioni e sparatorie che hanno scosso la capitale kabuli e le aree vicine alla frontiera. Il 3 marzo, giornalisti dell'Agence France-Presse hanno riferito di rumori di esplosioni e colpi d'arma anti-aerea a Kabul, mentre in Jalalabad, città situata a circa 50 chilometri dal confine con il Pakistan, si sono registrati episodi simili. Il ministro della difesa afghano ha confermato che i combattimenti proseguono, riferendo che le operazioni si svolgono principalmente nella regione di Kandahar e nella vicina Zabul. Le autorità locali hanno aggiunto che i conflitti si intensificano da giorni, con un bilancio di almeno 39 civili uccisi, tra cui tre bambini in un attacco avvenuto nella provincia afghana di Kunar, accusato di essere stato compiuto da forze militari pakistane. L'Unicef ha espresso preoccupazione per la situazione, chiedendo alle parti in conflitto di proteggere i civili e di evitare ulteriori vittime innocenti.

La crisi si è intensificata negli ultimi mesi, con scambi di colpi che hanno interessato la frontiera tra i due Paesi. L'Afghanistan ha lanciato un'offensiva frontaliere a partire da giovedì scorso, in risposta alle operazioni aeree condotte dal Pakistan negli ultimi mesi. Islamabad ha dichiarato che le sue sortite aeree miravano a combattenti armati, accusando i talebani di ospitare gruppi terroristici che attaccano il territorio pakistano. Le autorità afghane, invece, hanno respinto tali accuse, sostenendo che non esiste alcuna base per i militanti sul loro suolo. La tensione è salita di livello nel febbraio scorso, quando le frappes aeree pakistane hanno scatenato un'ondata di risposte da parte afghana, con il ministro della difesa che ha definito il conflitto come una "guerra aperta". In particolare, le operazioni si sono concentrate sulle province del sud-est, dove i combattimenti hanno causato un numero crescente di vittime civili.

Il contesto storico di questa crisi risale a anni di conflitti tra i due Paesi, alimentati da accuse reciproche su attività militanti. Il Pakistan ha sempre sostenuto che l'Afghanistan abbia permesso a gruppi armati di utilizzare il suo territorio come base per attacchi sul suo suolo, un'accusa che i talebani hanno sempre negato. La relazione tra i due Paesi si è deteriorata ulteriormente nel 2021, quando i talebani hanno preso il controllo del Paese, riducendo i controlli sulle frontiere. Questo ha permesso a gruppi radicali di muoversi liberamente, aumentando il rischio di attacchi sul territorio pakistano. Le operazioni aeree del Pakistan, avviate nel febbraio scorso, sono state giustificate come una misura per neutralizzare i combattenti che si ritennero operanti in Afghanistan. Tuttavia, le risposte afghane hanno creato un ciclo di violenza, con esplosioni e sparatorie che hanno interessato aree vicine alla frontiera. In particolare, la provincia di Kunar, situata a ridosso del confine, ha visto un aumento significativo delle vittime, con accuse da parte del governo afghano di un intervento diretto da parte delle forze pakistane.

L'escalation dei combattimenti ha evidenziato le conseguenze umanitarie di una guerra che coinvolge non solo le forze militari, ma anche la popolazione civile. L'Unicef ha espresso preoccupazione per il numero di bambini tra le vittime, sottolineando l'impatto drammatico su famiglie e comunità. La protezione dei civili è diventata un tema centrale, con chiamate alle parti in conflitto di evitare ulteriore sangue innocente. Tuttavia, la situazione sembra destinata a peggiorare, con le operazioni di entrambi i Paesi che potrebbero portare a un aumento dei danni. Inoltre, la crisi rischia di destabilizzare ulteriormente l'area, con possibili effetti su Paesi vicini come l'Iran e l'India, che monitorano con attenzione lo sviluppo della situazione. La comunità internazionale, compresa l'ONU, ha chiesto un dialogo immediato per evitare un conflitto che potrebbe estendersi a livello regionale.

La prospettiva futura appare incerta, con il rischio che la guerra lungo la frontiera possa diventare un punto di non ritorno. Le autorità afghane e pakistane dovranno affrontare la necessità di trovare un accordo, anche se le tensioni storiche e le accuse reciproche sembrano ostacolare ogni tentativo di dialogo. L'implicazione più grave è la minaccia per la stabilità regionale, con il rischio di un aumento di migrazioni e di conflitti interni. In questo contesto, il ruolo delle organizzazioni internazionali, come l'Unicef e l'ONU, potrebbe diventare cruciale per mediare e garantire protezione ai civili. Tuttavia, la mancanza di un'azione concreta da parte delle due nazioni potrebbe portare a un escalation senza precedenti, con conseguenze che potrebbero colpire non solo i due Paesi, ma anche l'intero continente asiatico. La situazione richiede quindi un intervento rapido e deciso, per evitare che la guerra si trasformi in una crisi di proporzioni globali.

Fonte: Le Monde Articolo originale

Condividi l'articolo

Articoli Correlati

Resta Informato

Iscriviti alla newsletter di Fattuale per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella email.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi

🍪

Questo sito utilizza i cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari e, con il tuo consenso, cookie analitici per migliorare la tua esperienza. Puoi accettare tutti i cookie, rifiutare quelli non essenziali o personalizzare le tue preferenze. Scopri di più

Preferenze Cookie

Cookie Tecnici

Sempre attivi

Essenziali per il funzionamento del sito. Includono cookie di sessione, preferenze di tema e sicurezza CSRF.

Cookie Analitici

Ci aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito, raccogliendo informazioni in forma anonima (es. Google Analytics).

Cookie di Marketing

Utilizzati per mostrare annunci pubblicitari pertinenti ai tuoi interessi su questo sito e su altri siti web.

Grazie per l'iscrizione!

Controlla la tua email per confermare.

📧 Niente spam · 🔒 Privacy garantita · 🚫 Cancellati quando vuoi