11 mar 2026

ERC esclude sanzionare deputata Vallugera per molestie, ma adotta protocolli anti-abuso

L'ERC ha concluso che non è necessario un procedimento disciplinare contro Pilar Vallugera per accuse di mobbing, ma ha riconosciuto la necessità di protocolli per gestire conflitti interni. Le polemiche interne al partito, alimentate da accuse di Dantas, hanno evidenziato tensioni e richieste di riforme nel clima di lavoro.

21 febbraio 2026 | 13:21 | 4 min di lettura
ERC esclude sanzionare deputata Vallugera per molestie, ma adotta protocolli anti-abuso
Foto: El País

L'indagine interna condotta da Esquerra Republicana de Catalunya (ERC) sulle denunce di mobbing interno al gruppo parlamentare del Congresso durante la passata legislatura ha concluso che non è necessario procedere con un procedimento disciplinare nei confronti di Pilar Vallugera. La deputata era stata segnalata da diverse colleghe del gruppo parlamentare e, un anno prima, era stato rilanciato il meccanismo di controllo interno. Il rapporto finale redatto da Mireia Ingla, ex sindaca di Sant Cugat e responsabile del compliance, non ha ritenuto indispensabile un intervento disciplinare, ma ha sottolineato l'importanza di creare protocolli nei gruppi parlamentari e municipali dell'ERC per definire "spazi di gestione dei conflitti e standard di comportamento interno". Questa decisione ha suscitato reazioni contrastanti all'interno del partito, soprattutto a causa delle accuse di mobbing reiterate da parte di Maria Dantas, ex deputata che ha lasciato la politica nel 2023 e ha rivelato episodi di aggressione verbale da parte di Vallugera.

Le accuse di Dantas, che ha rivelato dettagli di episodi verificatisi tra il 2019 e il 2023, hanno riacceso il dibattito sull'ambiente di lavoro all'interno del gruppo parlamentare ERC. Secondo quanto confermato da altri membri del gruppo e da fonti interne all'ERC dal 2020, Vallugera aveva usato toni aggressivi e pubblici nei confronti di quattro deputate e personale tecnico, con critiche e disprezzo professionale, specialmente durante l'approvazione della legge Trans. Dantas, originaria del Brasile, ha scelto di rompere il silenzio perché riteneva che il partito non avesse preso in considerazione le sue denunce, anche se non aveva presentato una segnalazione formale attraverso i canali interni. L'indagine è stata interrotta da una serie di conflitti interni al partito e da un altro scandalo legato a una campagna di volantini che si scherzavano sull'Alzheimer del ex-presidente Pasqual Maragall.

Il contesto politico all'interno dell'ERC è stato ulteriormente complicato da una lotta per il controllo del partito tra i circoli di Oriol Junqueras e quelli di Marta Rovira, la segretaria generale. La destituzione di Xavier Mombiela, responsabile del compliance, ha segnato un altro episodio di tensione interna. Dopo che Dantas ha rivelato le sue accuse a un quotidiano, Junqueras ha richiesto agli organi di controllo interni di intervenire. Nonostante Dantas avesse già rimosso il carnet nel novembre 2023, Ingla, che ha assunto il ruolo di responsabile del compliance nel 2024, ha rilanciato l'indagine. Dantas ha sottolineato le conseguenze psicologiche subite, lamentando che l'ERC non aveva cura della sua salute mentale e fisica.

L'analisi dei dati dell'indagine di Ingla rivela una situazione complessa. Nonostante non ci siano prove sufficienti per procedere contro Vallugera, il rapporto evidenzia problemi nel gruppo parlamentare guidato da Gabriel Rufián, che ha richiesto un rafforzamento dei meccanismi di coordinamento e un codice di buone pratiche. Questi protocolli dovrebbero includere strumenti per migliorare il clima di lavoro e preservare la dignità degli iscritti. Il documento sottolinea l'importanza di evitare dinamiche che, pur non costituendo un reato disciplinare, possano danneggiare l'ambiente di lavoro. Questa richiesta di riforma è vista come un passo necessario per migliorare la gestione interna del partito, ma la sua implementazione potrebbe richiedere un impegno significativo da parte di tutti i gruppi e i sindaci.

La chiusura del dibattito sull'indagine di ERC si concentra sulle prospettive future. La decisione di non procedere contro Vallugera ha suscitato polemiche, ma potrebbe rappresentare un tentativo di conciliare le diverse posizioni all'interno del partito. L'importanza di creare protocolli di gestione dei conflitti non è solo un tema interno all'ERC, ma un tema più ampio per tutti i partiti politici. L'indagine ha anche rivelato l'impatto delle tensioni interne sull'efficacia delle politiche di governance e sulla reputazione del partito. Mentre il dibattito si sposta verso le misure preventive, l'ERC deve affrontare la sfida di ripristinare la fiducia interna e migliorare le pratiche di gestione del lavoro. Questi passi potrebbero influenzare non solo la cultura politica all'interno del partito, ma anche le relazioni con gli elettori e la società civile.

Fonte: El País Articolo originale

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